|
|
Un Solenne Avvertimentoby Al Baker altri articoli a www.christcpc.org "Siate dunque imitatori di Dio, come figli carissimi," (Efe 5:1) Quarantacinque per cento di Americani sostengono di aver avuto esperienza di essere nati di nuovo, e i nati di nuovo hanno praticamente gli stessi livelli di divorzi, adulteri, fornicazione e uso di pornografia come il resto della popolazione. Gli Evangelici sono quelli che credono nella Trinità, la peccaminosità dell'uomo, la realtà del Paradiso e dell'Inferno, il bisogno di ricevere Cristo come il proprio Signore e Salvatore, e l'obbligazione di parlare agli altri della loro anima. Degli otto per cento di Americani che sono evangelici, 16 per cento ammettono di bestemmiare, usare profanità in pubblico, mentre 12 % ammettono l'uso regolare di pornografia. In altre parole, i professanti Cristiani sembrano troppo uguali al mondo in cui viviamo. C'è da meravigliarsi che tanta gente non è interessata alla fede Cristiana? E c'è da meravigliarsi ancora se la chiesa occidentale è impantanata nella mondanità, visto che ci sono così poche conversioni, di fronte all'assalto del militante Islam che minaccia la nostra stessa esistenza? Che cosa fa di buono la fede Cristiana per coloro che la professano? E' con questo in mente che faremo bene a considerare attentamente il solenne avvertimento di Efesini 5:1-6. Prima troviamo che Paolo emanò due comandi positivi in Efesini 5:1-2, ordinando di sempre imitare (una translitterazione della parola Greca usata qua) Dio. Pietro ci dice di fare la stessa cosa 1Pi 1:15,16, di essere santi perché Dio è santo. E Gesù porta a segno di amare l'un l'altro e così soddisfare il Suo nuovo comandamento Gio 13:34. La fondamenta di tale vivere santo è l'amore di Cristo per noi, sapendo che egli diede se stesso per noi, una offerta e sacrificio a Dio. Questo è linguaggio del Vecchio Testamento concernente i sacrifici d'animali che andavano su a Dio come un fragrante aroma. Ma Paolo da anche una serie di comandi negativi, Efesini 5:3-4, dicendo che l'immoralità (la parola Greca dove proviene 'pornografia') o qualsiasi impurità o ingordigia non dovrebbe nemmeno essere menzionata fra credenti. In altre parole questo tipo di cose non deve essere mai fatta dal popolo di Dio. Questi comandi negativi non soltanto si rivolgono ad atti peccaminosi, ma essi fanno anche appello ai nostri cuori, menti e anime. Noi dobbiamo mettere via continuamente il minimo accenno alla oscenità o profanità. Tali parole non devono mai essere emesse così regolarmente da quelli che cantano lodi al Dio di Sion. E poi il parlare sciocco, parole imbecilli, (come la preponderanza delle non necessarie email dei giorni nostri) e rozze facezie devono essere evitate. Le parole di ruvidi scherzi che all'inizio hanno connotazioni di arguzia ma che presto si evolvono a significare allusioni sessuali e parole a doppio senso. Sporche e rozze barzellette, lascive email che prendono in giro il corpo o l'apparenza di qualcuno sono totalmente incoerenti con quelli che dichiarano di conoscere Cristo. Invece il praticare il ringraziamento nel nostro parlare caratterizza quelli che sono stati comprati dal sangue di Cristo. ed in Efesini 5:5,6 Paolo ci da ragioni per tali comandi, avvertendo che nessuna persona immorale (la parola Greca per porneia) o impura o avida, che è idolatria, ha eredità nel Regno di Dio. In altre parole, indipendentemente della professione di fede di ognuno, la sua esperienza di conversione, o i suoi lavori buoni e soldi che dona, se la sua vita è caratterizzata da un vivere empio allora egli non ha nessuna ragione di pensare che sia in Cristo e non andrà in Paradiso quando muore. Al, ci stai dicendo che non credi più in "una volta salvato, salvato per sempre"? No, non sto dicendo quello, ma la Scrittura è chiara su questo punto, qua e in tanti altri posti (Mat 7:22,23, 2Co 6:9, Ebr 10:26,27). La professione di fede, se data vita dal lavoro rigenerativo dello Spirito Santo, risulterà in un modo nuovo di vivere. Un cuore nuovo produce un modo nuovo di parlare, nuovi valori, nuove azioni. Può un vero Cristiano cadere nell'immoralità, impurità, avidità, oscenità, parlare stupido e rozzo scherzare? Si, ma egli è differente dagli ipocriti che vanno anche in chiesa o miscredenti perché egli trema alla Parola di Dio Isa 66:1,2. Eventualmente egli vedrà il suo peccato e sarà profondamente colpevolizzato e aggravato da esso, e si pentirà, correndo a Cristo e il Suo sangue sparso come rifugio. Egli farà progressi in santità. Non continuerà a scusare le sue azioni peccaminose, parlare e valori. Egli si adeguerà ai valori divini e si pentirà ad essi, facendo progressi nella santità del Vangelo. Per metterla semplice, basato sui testi menzionati sopra, il vero Cristiano troverà la sua vita motivata e controllata dall'amore di Cristo, un amore che non è egoista ma sacrificale, non spilorcio ma generoso. Egli sarà intimorito e soprafatto dall'amore di Cristo manifestato nella Sua tentazione nel Giardino di Getsemani e la Sua buona volontà di soffrire incalcolabile orrore al Calvario per conto suo. Egli comprenderà che impurità e santità sono ossimoronici (mutualmente esclusivi). Arriverà a glorificare nella lingua dei redenti. (Rom 12:9-13) Qua c'è un solenne avvertimento, anche i Cristiani professanti la cui vita è marcata da immoralità, impurità, avarizia, profanità, parlare stupido e di allusioni sessuali sono in guai seri. Se questo e vero per te, allora ti chiedo solennemente e seriamente di umilmente chiedere a te stesso: "Ho buone ragioni di credere che sono in Cristo? Il mio stile di vita, parlare, azioni e valori somigliano a quelli che hanno avuto il cuore cambiato dal lavoro dello Spirito Santo?" Non siate ingannati da falso parlare religioso quando il predicatore dice: "Pace, Pace" perché se queste cose peccaminose rappresentano la vostra vita, allora non ci sarà pace Eze 13:10. Paolo dice in Rom 6:22 che dovuto al fatto che siamo stati liberati dal peccato e diventati schiavi della giustizia divina deriviamo i nostri benefici risultando in santificazione con esito della vita eterna. La rigenerazione porta alla santificazione ad amare quello che Dio ama e ad odiare quello che Dio odia. Invece gli empi si guadagnalo l'Inferno. Paolo dichiara in Rom 2:5,6 che la bontà di Dio ci porta al pentimento ma dovuto alla caparbietà e ad un cuore impenitente tu potresti immagazzinare collera per te stesso nel giorno dell'ira e rivelazione del giusto giudizio di Dio che renderà ad ogni uomo secondo i suoi atti. In altre parole, la vera fede è trasformante, ed è sempre motivata dalla grazia che Dio ha concesso a quelli per i quali Cristo morì. Se stai leggendo questo e non sei per niente preoccupato per la tua anima, allora è probabile che non sei in Cristo. Ma se sei turbato da questo, se lotti con questi peccati, se li vedi per quello che sono (ribellione verso Dio), se tremi alla Parola di Dio, se queste parole ti trucidano, ti devastano, allora è molto probabile che sei in Cristo. Tutta la vita si combatte con il peccato Rom 7:23, ma il vero credente fa progressi con i suoi peccati attraverso gli anni. Perciò, fai attenzione a questo solenne avvertimento, ritorna a Cristo o vieni a Lui per la prima volta, chiedendo allo Spirito Santo di sentirti colpevole ogni giorno dei tuoi peccati, di lavorare la Santificazione in te, di darti un cuore tenero che odia quello che Dio odia e ama quello che Dio ama.
FORGET NONE OF HIS BENEFITS (non dimenticare nessuno dei Suoi benefici) è un devozionale settimanale del Reverendo Al Baker, pastore di Christ Community Presbyterian Church in West Hartford, Connecticut. Se desideri aggiungere il tuo (o qualcun altro) nome alla lista per ricevere questo devozionale (o rimuoverlo) per favore contattaci a admin@christcpc.org. Questo articolo e quelli del passato possono essere trovati nel sito, www.ChristCPC.org |
|