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I Bastardi Esistono Ancora?

aymon de albatrus

"5 e avete dimenticato l’esortazione che si rivolge a voi come a figli: «Figlio mio, non disprezzare la correzione del Signore e non perderti d’animo quando sei da lui ripreso, 6 perché il Signore corregge chi ama e flagella ogni figlio che gradisce». 7 Se voi sostenete la correzione, Dio vi tratta come figli; qual è infatti il figlio che il padre non corregga? 8 Ma se rimanete senza correzione, di cui tutti hanno avuta la parte loro, allora siete dei bastardi e non dei figli. 9 Inoltre ben abbiamo avuto per correttori i nostri padri secondo la carne e li abbiamo rispettati; non ci sottometteremo molto di più ora al Padre degli spiriti, per vivere?" (Ebr 12:5-9)

"Un bastardo non entrerà nell’assemblea dell’Eterno; nessuno dei suoi discendenti, neppure alla decima generazione, entrerà nell’assemblea dell’Eterno." (Deu 23:2)


In questi giorni decadenti, come la nostra società Occidentale, in profondo disfacimento con la sua disfatta scritta sul muro (MENE, MENE, TEKEL UFARSIN.) e con il suo decesso del matrimonio e le persone che vivono per lo più in relazioni ‘de facto’ con i loro bambini nati illegittimi, la parola ‘Bastardo’ non è più ‘politicamente corretta’ ed è stata rimpiazzata da ‘bimbi d’amore’ come se i figli nati in un legittimo matrimonio non lo fossero. Ma, di più, adesso i governi occidentali vogliono "legalizzare" le relazioni de facto come equivalenti ai veri matrimoni, in tutti gli effetti, e naturalmente, come conseguenza, i Bastardi non esisterebbero più (legalmente) nella nostra società perduta. Ma, ancora di più. La legalizzazione dei ’de facto’ includerebbe la legalizzazione delle unioni omosessuali con figli. Siamo proprio agli sgoccioli della nostra "civiltà".

Significato della parola Bastardo:

  • Un bambino illegittimo, non nato in vincolo matrimoniale

  • Procreato e nato fuori di un matrimonio legale, illegittimo

  • Una persona i cui genitori, al momento della sua nascita, non erano sposati fra di loro

  • Nel caso i genitori si sposavano dopo la nascita, il bambino rimaneva un bastardo.

  • Figlio di una concubina

  • Figlio di un Giudeo e un Gentile.

La parola Bastardo si riferisce ad un bambino il cui padre è sconosciuto, ed anche ad un bambino i cui genitori sono conosciuti ma non sposati fra di loro. Perciò un ‘bastardo’ è un bimbo i cui genitori non erano legalmente sposati, fra di loro, al momento della sua nascita.

Sotto le leggi Inglesi, una persona concepita da una coppia non sposata fra di loro ma che si sposava prima della nascita del figlio, quel figlio non era considerato ‘bastardo’, dipendeva dallo stato legale dei genitori alla sua nascita. Però, non come altre situazioni legali, non c’era possibilità di post hoc legittimazione di un bastardo, in altre parole una volta ‘bastardo’ uno rimaneva tale per sempre. Anche se i genitori si sposavano dopo la sua nascita, il figlio rimaneva bastardo, e un bastardo anche se riconosciuto dal padre, non poteva ereditare dal padre.

In certe nazioni un ‘bastardo’ è definito soltanto così, se il padre non lo riconosce. In tali casi, tutti i bambini riconosciuti dal padre, sia in matrimonio legale o no, hanno uguali diritti inclusi il diritto all’eredità del padre. Ma, con il rigetto odierno della figura del padre nella famiglia, adesso la paternità del padre non è cercata per eliminare l’onta del bastardismo, ma soltanto come fonte da succhiare soldi.

In generale, "bastardo" si riferisce alle persone nate da genitori non legittimamente sposati fra di loro, specialmente se non riconosciute dal padre.

Il concetto di bastardo necessariamente implica Adulterio/Fornicazione, azioni che sono proibite dalla Legge di Dio con morte come la sua meritata penalità (articolo). Adulterio e fornicazione sono azioni illegittime e perciò le emissioni da tali unioni sessuali sono anche loro illegittimi, vale a dire bambini bastardi.

Il Matrimonio fu istituito da Dio (Gen 2:22,23) per legittimare i figli secondo le Sue ordinanze (non quella degli uomini) e per il buon ordine della società: "Sia il matrimonio tenuto in onore da tutti e il letto coniugale sia incontaminato, poiché Dio giudicherà i fornicatori e gli adulteri." (Ebr 13:4). Un vero matrimonio viene celebrato in fronte a Dio, non solo davanti agli uomini.

Un bastardo non entrerà nell’assemblea dell’Eterno; cioè un bambino nato da tali disonorevoli unioni, in altre parole prostituzione, non entrerà nella congregazione del Signore fino all decima generazione, che sembrerebbe che lo può fare l’undicesima, ma l’interpretazione generale è: mai. La severità di quest’ordinanza divina fu data nell’interesse di evitare prostituzione e promiscuità, come deterrente agli Adulteri/Fornicatori che possono vedere la sua applicazione e gli effetti che queste azioni abominevoli avrebbero sulle loro famiglie come una irreparabile macchia di disonore. Quest’indelebile stigma su i figli di tali illecite situazioni era inteso come forte scoraggiamento, un robusto freno a praticare tali disonorevoli azioni.

Persone nate da queste copulazioni illegittime erano conosciute come Bastardi, e a tali uomini non erano ammessi all’assemblea degli anziani, o portare ufficio pubblico, neppure ammissione a onori pubblici, uffici della Chiesa e nello stato di Israele.

L’autore dell’epistola agli Ebrei prende il concetto di Bastardo per fare il punto che Dio ci tratta come Figli e non come Bastardi: "Ma se rimanete senza correzione, di cui tutti hanno avuto la parte loro, allora siete dei bastardi e non dei figli." (Ebr 12:8) Dato che i padri dei bastardi non si interessano affatto dei loro figli illegittimi, ma lasciano la loro cura alla madre e questi padri ‘infedeli’ (1Ti 5:8) fanno di tutto per evitare qualsiasi responsabilità a proposito e cercano di essere nascosti e sconosciuti. Non vogliono riconoscere i propri figli e nemmeno provvedere per loro, nemmeno istruirli e certamente non sono interessati a governarli e disciplinarli. Mentre, i veri padri, degni di tale titolo, fanno tutte queste cose per i loro figli che amano.

E così fa Dio con i Cristiani, i Suoi figlioli. Dio non li ha gettati via lontano, ma Egli dimostra verso di loro il carattere di un vero Padre. Ma per quelli che passano attraverso la vita senza occorrenza d’indicazione di concerno paternale e attenzione per correggere i loro sbagli, dimostra che non sono mai stati i Suoi figli, ma erano scartati e disprezzati, in pratica sono illegittimi. Questo è un eccellente argomento; perciò noi dobbiamo ricevere tutte le afflizioni come piena prova che non siamo dimenticati dall’Alto e Santo Dio, che accondiscende di sostenerci nel carattere e di dimostrare chiaramente verso di noi (nei nostri slittamenti) la vigile attenzione di Padre nel disciplinarci.

L’autore di Ebrei, che noi pensiamo sia Paolo, effettivamente dice: "Se Dio non ti disciplina, e a volte anche severamente, come un vero padre farebbe per i tuoi sbandamenti, allora non sei Suo figlio, ma un bastardo che Lui rigetta".

"perché il Signore corregge chi ama e flagella ogni figlio che gradisce»." (Ebr 12:6)

"perché l’Eterno corregge colui che egli ama, come un padre, il figlio che gradisce." (Pro 3:12)

"Chi risparmia la verga odia il proprio figlio, ma chi lo ama lo corregge per tempo." (Pro 13:24)

In questi giorni malvagi, i padri ‘delinquenti’ non sono ricercati per i ‘doveri del padre’ ai loro figli e per rimuovere la macchia disonorevole della bastardaggine (alla nostra decadente società questo non potrebbe interessare di meno), ma piuttosto per estrarre soldi da loro.

Può un Bastardo essere salvato?

SI! I bastardi esistono ancora, MA la grazia del Signore è infinita ed Egli è il Supremo Sovrano sopra la Sua creazione: "Ora vedete che io, io sono Lui, e che non vi è altro DIO accanto a me. Io faccio morire e faccio vivere, ferisco e risano, e non vi è nessuno che possa liberare dalla mia mano." (Deu 32:39) Egli può salvare chiunque voglia, secondo il Suo Santo Piacere; Egli può salvare una prostituta come Rahab o bastardi come Ismaele, Jephthah o Timoteo. Posso allora io sostenere che valgo più di un Bastardo? NO! Anch’io ho bisogno di tutta la Grazia possibile per essere salvato, proprio come un bastardo; è Dio che fa la differenza nella salvezza, per la sua magnifica munificenza GRAZIA. LUI sia lodato per sempre e sempre-

Quando Dio guarda ai Suoi eletti che hanno ricevuto il gratuito dono della salvezza attraverso i benefici di Cristo Gesù. Egli non vede quello che siamo nella carne, se legittimi o illegittimi alla nostra naturale nascita, ma soltanto la rettitudine di Cristo che Dio ha posto su di noi (2Co 5:21; Fil 3:9). Noi non siamo salvati per quello che siamo alla nascita o quello che abbiamo fatto nella vita, piuttosto noi siamo salvati per quello che Lui ci ha fatto diventare con la nuova nascita (Eze 36:26-27). Lui ci ha fatto una nuova creazione in Cristo: "Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, tutte le cose sono diventate nuove." (2Co 5:17) Quando Lui ci fece figli Suoi, anche se nati fuori dal matrimonio, questo bambino del Più Alto divenne figlio del Dio vivente (Gio 1:12).

Effettivamente la Grazia di Dio si estende su tutti quelli che Lui chiama a Se stesso, quelli vicini e quelli lontani: "Poiché la promessa è per voi e per i vostri figli e per tutti coloro che sono lontani, per quanti il Signore Dio nostro ne chiamerà»." (Att 2:39) Tutti quelli che Dio ha preordinato alla salvezza crederanno, e di conseguenza saranno salvati, anche se bastardi. (Att 13:48)