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Il Regno di Dio Contro Donne PredicatriciAΩ "Voglio però che sappiate che il capo di ogni uomo è Cristo, il capo della donna è l’uomo e il capo di Cristo è Dio." (1Co 11:3) "11 La donna impari in silenzio, con ogni sottomissione. 12 Non permetto alla donna d’insegnare, né di usare autorità sull’uomo, ma ordino che stia in silenzio." (1Ti 2:11-12) "34 ¶ Tacciano le vostre donne nelle chiese, perché non è loro permesso di parlare, ma devono essere sottomesse, come dice anche la legge. 35 E se vogliono imparare qualche cosa interroghino i propri mariti a casa, perché è vergognoso per le donne parlare in chiesa. 36 ¶ E la parola di Dio proceduta da voi o è essa pervenuta a voi soli?" (1Co 14:34-36 ) Cominciamo con la definizione che: Insegnare è Predicare è Governare. INSEGNANTE:
PREDICATORE:
Vediamo facilmente che l'Insegnante come il Predicatore fanno essenzialmente la stessa cosa con quest'ultimo che si concentra soprattutto sulle cose religiose ma con tanta sovrapposizione fra di loro. Inoltre Insegnare/Predicare è anche una forma di governare visto che gli ascoltatori sono richiesti di mettere in pratica le istruzioni ricevute. Oltre a ciò l'Insegnate/Predicatore ha ascendenza sopra l'udienza dato che lui è quello che da, mentre loro sono quelli che ricevono. In altre parole l'Insegnate/Predicatore si trova in una posizione superiore agli indirizzati dato che è lui che somministra istruzioni a loro. Immediatamente vediamo che se la donna è Insegnante/Predicatrice essa è in una posizione di superiorità all'udienza e questo è in conflitto diretto con 1Co 11:3 e gli altri versetti citati sopra. Ma sviluppiamo il tema ulteriormente. Quale è la definizione del regno di Dio? Il nostro Signore Gesù ci ha dato diversi esempi del Regno, ma essenzialmente questo li copre tutti: "Il Regno di Dio è dove il Suo volere Sovrano è fatto perfettamente secondo i Suoi comandi e decreti." Al momento questo è solo così in Paradiso, ma su questa terra noi dobbiamo pregare: "Ed Egli [Gesù] disse loro: «Quando pregate, dite: "Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà sulla terra, come nel cielo." (Luc 11:2) Certamente Dio è Sovrano ed è presente in tutta la Sua creazione e questo non è da confondere con il Regno di Dio dove tutto è fatto perfettamente secondo la Sua volontà. Dio è Onnipotente ed ha totale controllo su tutto, non c'è niente che esiste e viva senza che Lui ne abbia il controllo, assolutamente niente. Questa terra anche se sotto il controllo completo di Dio non fa parte del Suo Regno, come definito. Il Suo Regno sulla terra è dove i credenti fanno il Suo volere, e cioè nella vera chiesa. Chiunque dice di essere un credente deve anche fare il Suo volere e non il proprio ed essere completamente dedicato a: "Cercate piuttosto il regno di Dio, e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte." (Luc 12:31) Chiunque dica che egli è un credente ma in effetti fa le cose piuttosto secondo la propria volontà non cerca il regno di Dio, ma fa parte di questo mondo e ha stabilito il proprio regno: "Non amate il mondo, né le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l’amore del Padre non è in lui." (1Gi 2:15) Noi siamo chiamati anche ad essere perfetti: "Voi dunque siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro, che è nei cieli»." (Mat 5:48) e per essere perfetti dobbiamo fare il volere di Dio, non le nostre fantasiose nozioni. Perciò non è sufficiente per chiunque di dire che si sente chiamato al ministero del predicatore; ma la sua "chiamata" deve essere testata, appoggiata e convalidata secondo le regole di Dio, cioè conforme alla Sua Parola, la Bibbia. La migliore cosa da farsi per capire bene le cose e di sviluppare una base solida è quella di cominciare dal principio: "Nel principio DIO creò i cieli e la terra." (Gen 1:1) Questa dichiarazione prepara i parametro degli inizi in quanto dichiara categoricamente "Nel principio DIO" e cioè che all'inizio non c'era niente, eccetto Dio, e che tutti gli eventi successivi hanno il loro inizio e la ragione di esistere in Dio e in nient'altro. Questo significa che tutti i nostri ragionamenti e azioni devono avere il loro essere in Dio e devono essere secondo il Suo volere per essere reali: "Poiché in lui viviamo, ci muoviamo e siamo, ......" (Att 17:28) Qualsiasi cosa che non è in conformità ai Suoi dettami, la Bibbia, è falso e deve essere rigettata. I principi del vivere nel Regno di Dio cominciano in Genesi capitolo uno e finiscono in Apocalisse ultimo capitolo e dobbiamo seguirli strettamente. Nella Genesi vediamo che il Signore creò l'uomo per il Suo proponimento come l'immagine e la gloria di Dio. Dopo un certo periodo Dio dice: "Poi l’Eterno DIO disse: «Non è bene che l’uomo sia solo; io gli farò un aiuto conveniente a lui»." (Gen 2:18) Da questo intendiamo che Adamo era in bisogno di un compagno come suo aiuto. Tutti sanno che un aiutante non è uguale o superiore a quello che lui aiuta come dice: "un aiuto conveniente", cioè un assistente. Inoltre, l'aiutante di Adamo fu estratto da Adamo stesso, perciò una derivativa, che per la logica delle cose l'aiutante è sottomesso alla sua sorgente. E questo è un primo principio dell'ascendenza dell'uomo sulla donna: "Infatti è stato formato per primo Adamo e poi Eva." (1Ti 2:13) L'altro 'primo principio' di questa faccenda è che vediamo che subito dopo la sua creazione la donna fu sedotta dal Diavolo, mentre Adamo non fu sedotto, peccò, certamente, ma non fu ingannato. Eva pilotata dalla concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e l’orgoglio della vita, si lasciò trarre in inganno e cadde in trasgressione e per questa disubbidienza essa ricevette la specifica giusta punizione: "Alla donna disse: «Io moltiplicherò grandemente le tue sofferenze e le tue gravidanze; con doglie partorirai figli: i tuoi desideri si volgeranno verso il tuo marito, ed egli dominerà su di te»." (Gen 3:16) Ed ecco il secondo primo principio e la seconda ragione per la donna di essere soggetta all'uomo: "E non fu Adamo ad essere sedotto ma fu la donna che, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione." (1Ti 2:14) Qui abbiamo l'inizio e i principi delle "prima apparenza" e tutte le discussione in materia e le referenza sui ruoli dell'uomo e della donna devono necessariamente riferirsi a questi:
Queste due affermazioni assolutamente precludono alla donna ad avere autorità sull'uomo, in qualsiasi campo, sia nella Chiesa come nel Mondo, perché tutto è di Dio: "Non permetto alla donna d’insegnare, né di usare autorità sull’uomo, ma ordino che stia in silenzio." (1Ti 2:12) Qualsiasi donna che va contro questa dichiarazioni, va espressamente contro i chiari dettami di Dio ed essa si dichiara disubbidiente e un giorno dovrà rendere conto a Dio per questa sua ribellione. Naturalmente Modernisti, Sinistrorsi, Libertini, e Liberali fanno di tutto per congedare i primi tre capitoli di Genesi come mitologici e irrilevanti ai nostri moderni illuminati giorni dato che siamo avanzati così tanto e le frasi usate sono come questa: "sicuramente nel 21esimo secolo nessuno crede in queste favole!". Ma il punto cruciale della materia è che se i primi 3 capitoli di Genesi sono tolti o non considerati, allora la completa Bibbia non avrebbe più nessun senso logico, e questo è proprio quello che loro vogliono fare dato che la Bibbia proclama un Dio che limita i loro desideri di piaceri nella loro depravazione. Chiunque non accetta i primi 3 capitoli di Genesi come veri e che Adamo ed Eva erano persone reali; non è Cristiano, per niente. Infatti una prominente donna televangelista nettamente rigetta quei versi Biblici che vietano a qualsiasi donna di insegnare e/o avere autorità su un uomo come 1Ti 2:12. Ma certamente lo deve fare altrimenti sarebbe un totale ipocrita. Queste famose donne con calzoni, capelli corti e con comportamento maschile le prendereste come Cristiane? In questi ultimi giorni malvagi siamo continuamente bombardati da tutte le Ma come si è sviluppato questo disfacimento spirituale e naturale? L'apostasia dell'ora venne quando uomini e donne cominciarono a rigettare la verità della Bibbia e divennero confusi sulle cose più basilari. Tanti uomini cercano di esser donne nel vestire e manierismo; mentre tante donne domandano il diritto di essere come uomini, di vestirsi come uomini, di fare lo stesso lavoro di uomini, giocare lo stesso sport e di combattere nell'esercito come uomini. Loro vogliono di più di paga per lavoro uguale, loro domandano il posto dell'uomo nella casa, in chiesa e nello stato. Tristemente la chiesa è sempre influenzata dalla società, Perciò la ribellione delle donne nel mondo causa simili problemi nelle chiese e abbiamo tante donne che vogliono ruoli di leadership in tante chiese, se non tutte.
I primi segni della "caduta" "Downgrade" si manifestarono durante la vita di Charles Haddon Spurgeon "il Principe dei Predicatori" e fu lui che per primo usò la parola "Downgrade". Sue parole: "Alla fine dell'era dei Puritani, in una maniera o l'altra, prima i ministri poi la chiese si fecero avvolgere dal "downgrade" e in certi casi la discesa fu rapida e in tutti i casi fu disastrosa. Come i ministri si allontanarono dalla vita pia dei vecchi Puritani e la vecchia dottrina Calvinista, essi diventarono sempre meno zelanti e meno semplici nel loro predicare, più speculativi e meno spirituali nella materia dei loro discorsi e si intrattenevano sempre più sugli aspetti morali del Nuovo Testamento piuttosto che nelle centrali verità della rivelazione. Teologia naturale prese campo invece della grande verità del Vangelo, i sermoni diventarono sempre più senza Cristo. Questo risultò in un degrado di carattere e vita, prima nei predicatori e poi nella gente che era troppo apparente do non vedersi". E' interessante notare qualche data:
E' incredibile come tutti questi fattori contribuirono all'inizio del crollo del Cristianesimo che fu chiamato infatti "Downgrade controversy". Ci furono due aspetti tecnici a questo sviluppo: Primo, la pubblicazione nel 1859 del ‘On the Origin of Species’ di Charles Darwin e secondo la pubblicazione del ‘The Descent of Man’ che ebbero una influenza enorme sulla gente e generarono una forte convinzione che la Scrittura non era più una base affidabile nel credere nella creazione, ma l'Evoluzione fece molto appello agli aspetti carnali dell'uomo che in effetti faceva a meno di Dio. Parallelamente a questo ci fu una crescita cancerogena nel Cristianesimo chiamata "alta critica" della Bibbia. Scolari cominciarono ad esaminare il testo della Scrittura non con occhi di fede ne con l'aiuto dello Spirito, ma con una mente secolare che incominciò a mettere in dubbio la sorgente divina e la veracità delle interpretazioni mantenute sin dall'inizio. «Ha DIO veramente detto». Il risultato fu che basato sui loro pronunciamenti tanta gente si sentì che non potevano più aderire all'interpretazione tradizionale della Bibbia. Ascoltiamo l'avvertimento di Spurgeon nelle sue parole: Nonostante ciò, Spurgeon rimase fedele alla verità di Dio: "Quelle vecchia verità che Calvino predicò. quella che Agostino predicò e quella che Paolo predicò è la verità che devo predicare oggi, o altrimenti sarei falso alla mia coscienza e al mio Dio. Non posso modificare la verità, non conosco nessun metodo per arrotondare gli angoli ruvidi di una sana dottrina." Perciò noi dei "settemila rimasti" dobbiamo andare avanti e predicare quella vecchia verità fino al nostro ultimo respiro. E così a cominciare dalla seconda metà del 1800 il "Downgrade" fu veramente un scivolone giù dalla montagna accelerando con l'avvento delle due guerre mondiali. Specialmente dopo la seconda guerre mondiale la secolarizzazione della società occidentale accelerò con l'avvento di quel satanico sistema chiamato Democrazia e di sua figlia il Femminismo, da dove vengono le predicatrici. Per il record, si stima che oggi in Inghilterra, quel bastione del Cristianesimo che mandò milioni di missionari nel mondo, soltanto il 4% della popolazione va regolarmente in chiesa e diminuendo velocemente. In Europa la situazione è ancora peggiore. Gli scrittori della nuova costituzione EU hanno rifiutato risolutamente di introdurre anche una frase che dichiarasse che l'Europa ha le sue radici nel Cristianesimo (che poi è la verità). Ed ecco da dove sono uscite la migliaia di predicatrici, prima con l'evoluzione la Bibbia è stata rigettata come fonte di guida divina innerante e poi la Democrazia ha reso tutti uguali riducendo l'ordine di Dio per la Sua creazione a nulla (se questo fosse mai possibile). Come Spurgeon proclamò con profonda intuizione: "Una volta che la chiesa o individuo Cristiano finisce sul "downgrade" il momento prende piede e il recupero non è solito". E la nostra chiesa moderna si trova al momento in profonda decadenza con tante chiese che hanno scritto sulla loro porta: "ICHABOD". La questione delle donne predicatrici è soltanto uno dei sintomi di malessere della chiesa e così da ogni lato la parola in uso adesso è: "Dopo l'era Cristiana". Ma qua stiamo discutendo questo "cancro" delle donne predicatrici nella chiesa. La Bibbia parla molto chiaramente sul soggetto senza nessuna confusione o possibilità di altra onesta interpretazione. Il problema oggigiorno è che le chiese troppo spesso cercano la guida in sorgenti altre che la Bibbia, infatti sono pienamente impregnate nei principi del secolarismo. Dio ama le donne come ama gli uomini. La donne sono importanti nella casa, nella chiesa e nello stato come lo sono gli uomini. In Gesù Cristo le donne hanno accesso alla salvezza come gli uomini e lo stesso con le benedizioni di Dio. Ma questo non significa che non c'è differenza fra gli uomini e le donne, sia nella loro apparenza come nei loro ruoli stabiliti da Dio. Questa è una verità basilare che deve essere riformulate nella chiesa e nella società d'oggi. Gli uomini e le donne non sono intercambiabili. Uomini e donne sono stati creati per ruoli differenti. Il Nuovo testamento afferma che gli uomini hanno il ruolo di essere i leaders (capi) nella casa, nella chiesa e nello stato. Le donne non furono create per queste divine istituzioni, gli uomini lo furono. Il profeta Isaia condannò Israele quando le donne governavano sugli uomini (Isa 3:12) Nella chiesa (e nel mondo), secondo la Parola di Dio (la Bibbia) nessuna donna è qualificata ad essere Pastore o Diacono o in qualsiasi posizione di leadership sopra gli uomini, per il semplice fatto che Dio l'ha fatta donna. Chi dice questo ? Dio lo dice. "11 La donna impari in silenzio, con ogni sottomissione. 12 Non permetto alla donna d’insegnare, né di usare autorità sull’uomo, ma ordino che stia in silenzio. 13 Infatti è stato formato per primo Adamo e poi Eva. 14 E non fu Adamo ad essere sedotto ma fu la donna che, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione." (1Ti 2:11-14) "34 ¶ Tacciano le vostre donne nelle chiese, perché non è loro permesso di parlare, ma devono essere sottomesse, come dice anche la legge. 35 E se vogliono imparare qualche cosa interroghino i propri mariti a casa, perché è vergognoso per le donne parlare in chiesa. 36 ¶ E la parola di Dio proceduta da voi o è essa pervenuta a voi soli? 37 Se uno si stima essere profeta o spirituale, riconosca che le cose che vi scrivo sono comandamenti del Signore." (1Co 14:34-37) Come può una donna essere Predicatrice quando le è vietato insegnare e/o avere autorità sopra gli uomini? Le donne possono essere solo predicatrici se apertamente disobbediscono gli insegnamenti della Bibbia. Nota inoltre che dice: "se vogliono imparare qualche cosa" che rafforza il fatto che non possono insegnare. Inoltre, il Signore Gesù Cristo non ha fatto nessuna donna Apostolo ne ha istruito personalmente nessuna donna. Tutti erano uomini. Lo standard per il pastorato è applicabile strettamente soltanto agli uomini. Soltanto un uomo può essere il "marito di una sola moglie" e può "governare bene la propria famiglia". (1Ti 3:2,4; Tit 1:6) LE ISTRUZIONI DI PAOLO SONO PER TUTTE LE CHIESE, PER TUTTI I TEMPI. Certi dicono che i comandamenti citati sopra erano intesi soltanto per i Cristiani del primo secolo o che erano soltanto per una particolare situazione e Corinto. Questo non è vero per tante ragioni, per esempio:
In Conclusione:
"Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti." (Mar 13:22)
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