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Il Regno di Dio contro la Democrazia

aymon de albatrus

“3 E udii una gran voce dal cielo, che diceva: «Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Ed egli abiterà con loro; e essi saranno suo popolo e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. 4 E Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e non ci sarà più la morte né cordoglio né grido né fatica, perché le cose di prima son passate». ” (Apo 21:3-4 )


In questi giorni siamo pesantemente bombardati da ogni lato che la Democrazia è la risposta a quasi tutti i mali del mondo d'oggi.  Ci viene costantemente detto che dovremmo essere ansiosi nel promuovere la democrazia da tutte le parti, anche se la gente locale non la vogliono.  L'idea della democrazia deriva dalla veduta umanistica che l'uomo è generalmente di natura buona, e perciò argomenti in favore alla democrazia sono fortemente spinti (anche da Presidente Cristiano) perché questo punto di vista crede che l'umanità sia per lo più buona e decente e che assieme agirebbe con saggezza. Questo concetto è falso perché la Bibbia invece presenta la dottrina Cristiana della condizione caduta di ogni singolo essere umano e di conseguenza dell'intera umanità. “Ora l’Eterno vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che tutti i disegni dei pensieri del loro cuore non erano altro che male in ogni tempo.” (Gen 6:5)

 

Sfortunatamente per noi questa convinzione Umanistica è prevalentemente creduta dalla maggior parte del mondo. 

La cosa triste è che la maggior parte dei Cristiani sono dedicati all'idea della democrazia dato che seguono la tendenza di questa società e hanno installato e difendono la democrazia anche nelle loro chiese. Chiunque guardasse alle nostre chiese non avrebbe nessuna difficoltà nel dire che sono democratiche.  Ma tutti i Cristiani devono essere Monarchici perché serviamo il RE e non solo un re, ma il RE dei Re. Virtualmente tutti i Cristiani direbbero: “Cristo è capo della chiesa.” (Efe 5:23 ) mimando l'Apostolo Paolo. Ma dimostriamo comprensione vera e obbedienza al nostro Re in ogni aspetto della nostra vita o seguiamo ciecamente i pied pipers della democrazia? Penso che quando i Cristiani dicono "Cristo il Re" non comprendano bene che dichiarano di essere cittadini del Regno e non della Democrazia. 

Che tipo di mondo ha prodotto la Democrazia? Non c'è bisogno di guardare tanto lontano, basta guardarsi attorno e notare che questo mondo moderno ha abbandonato quasi tutte le lealtà, sia verso la famiglia, il presidente o il re o la nazione e persino verso la chiesa. Nel nostro mondo la virtù non ha posto, pertanto non possiamo aspettarci di essere governati meglio da un consenso di uomini malvagi che da un singolo uomo malvagio. Anzi un singolo malvagio potrebbe avere anche avere un rimorso di bontà. mentre invece la passione generale della massa dominate li porta a cadere assieme. Abbiano visto recentemente nel Medio Oriente un fascio di terroristi che sono stai eletti al governo "democraticamente", ma sono ancora e sempre dei terroristi. 

Dobbiamo identificare e rigettare quello che appare buono ma è vana filosofia della "uguaglianza relativa" di opinioni e posizioni che continua a permeare la cultura dei credenti. (Col 2:8) Ovviamente il Regno di Dio non è democratico tantomeno una democrazia, e per buone ragioni. Indipendentemente se siamo ministri o membri della congregazione, la nostre opinioni, anche tutte assieme, non hanno peso ne posto nel giusto governo del Regno di Dio, a meno che siano in linea col volere del Signore: “Questa è la sicurezza che abbiamo davanti a lui: se domandiamo qualche cosa secondo la sua volontà, egli ci esaudisce.” (1Gi 5:14)

Se noi siamo veramente schiavi (doulos) del RE che ci ha creati, ci mantiene in vita, ci ama, e ci ha liberati da noi stessi e riscattati dal maligno, allora dobbiamo riconoscere che è  la Sua parola, i Suoi desideri, le Sue via, e il Suo lavoro che importa.  Nessuno di noi è stato messo qui per governare, dato che siamo schiavi, tuttavia qualcuno è specialmente unto dal nostro Re a servire in Suo popolo e Lui stesso: “per il perfezionamento dei santi, per l’opera del ministero e per l’edificazione del corpo di Cristo,” (Efe 4:12)  L'unica ragione per la nostra vita è questa: “Ascoltiamo dunque la conclusione di tutto il discorso: «Temi DIO e osserva i suoi comandamenti, perché questo è il tutto dell’uomo».” (Ecc 12:13) perciò dovremmo afferrare l'opportunità che Egli ci ha dato a noi per servire davanti a Lui, indegni schiavi che siamo: “Cosí anche voi, quando avrete fatto tutte le cose che vi sono comandate, dite: "Siamo servi inutili. Abbiamo fatto ciò che dovevamo fare".” (Luc 17:10)

La Democrazia ha portato il Cristiano che prontamente con le labbra dice "Nostro Signore e Re" ma la prima cosa che fa quando in guai pesanti è quella di dipendere sulla sua volontà e opinioni con tendenza ad adottare le soluzione della nostra società democratica invece di rivolgersi a Dio. Echi di Israele antico: “In quel tempo non c’era alcun re in Israele; ognuno Faceva ciò che sembrava giusto ai suoi occhi.” (Giu 21:25) La tendenza è di ubbidire questo nostro "Signore e RE" soltanto fino a quando siamo d'accordo con Lui.  Siamo molto timorosi degli effetti che questa assoluta obbedienza al RE avrebbe sulle nostre vite, sulla nostra famiglia sulla nostra chiesa, ma soprattutto noi ci preoccupiamo di cosa la gente penserebbe di noi se ci sottomettessimo totalmente al Signore. Ma il Signore non ci chiede di meno che dedicazione totale se vogliamo essere Suoi discepoli: “«Se uno viene a me e non odia suo padre e sua madre, moglie e figli fratelli e sorelle e perfino la sua propria vita, non può essere mio discepolo.” (Luc 14:26)

La democrazia proclama la menzogna che ognuno è "il capitano della propria anima" quando in fatti siamo limitati da tutte le direzioni, ma la gente ci vuol credere e lo vogliono e cadono in questa fandonia, anche Cristiani.  Questo concetto ispirato da Satana fa tanto appello alla mente carnale, questa è la ragione del suo successo nel mondo.  La Democrazia offre la lusinga di fare tutti liberi di agire come piace e pare meglio, liberi anche da Dio, una cosa che attrae tanto l'uomo naturale. Ma la realtà è che il Regno di Dio e la Democrazia sono mutuamente esclusivi. La Democrazia ci incita a cercare la nostra propria realizzazione, per una vita di nostro piacimento, ma il nostro Signore ci avverte che perderemo tutto perché un giorno saremo davanti a Lui per dare una giustificazione di come abbiamo vissuto la vita che Lui ci ha dato: “36 Che gioverà infatti all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde l’anima sua? 37 O che cosa potrebbe dare l’uomo in cambio dell’anima sua?” (Mar 8:36-37)

Vediamo dalle nostre vite e in quelle che ci circondano che tutti siamo continuamente peccaminosi, come la Parola di Dio dichiara. Perché allora in una democrazia la gente peccaminosa fa le leggi, e tutti sono in peccato (Rom 3:23), e perciò possono fare solo leggi peccaminose! Guardiamo soltanto a qualche legge recente: aborto, "diritti" dei gay, contro la pena di morte, divorzio, eccetera. Queste sono leggi propagate da umani peccaminosi che cercano di governarsi da soli. Noi non siamo all'altezza di governarci. Infatti quando cerchiamo di farlo le leggi che produciamo diventano incredibilmente complicate che nessuno ci capisce niente, vedi la nostra magistratura.  Inoltre sono piene di scappatoie, basta che uno abbia abbastanza soldi per permettersi l'avvocato giusto che lo libera praticamente da qualsiasi situazione.  Quello che noi abbisogniamo sono i Dieci Comandamenti e leggi basate su di essi e non su fantasie umane. 

In effetti il concetto della democrazia fu inventato da Satana stesso quando con il suo coorte di demoni voleva essere come Dio e di fare come volevano, ma questo concetto di "libertà" li portò ad essere espulsi dalla presenza del Signore e condannati per sempre: “Ed egli disse loro: «Io vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore.” (Luc 10:18 )

Satana, i suoi demoni, gli angeli, gli umani e tutto sono stati creati da Dio e soggetti alle Sue giuste Leggi a non possono fare come meglio gli pare e piace perché tutti sono responsabili a Dio e ogni trasgressione alla Sua legge (il peccato) incontrerà la giusta punizione.  (un concetto che da molto fastidio all'uomo naturale)  Per esempio, la Legge di Dio ci dice di non bestemmiare, ma secondo la democrazia lo passiamo fare perché essa dice che abbiamo libertà di parlare come vogliamo.  Ma se bestemmiamo andiamo all'inferno.  Perciò è evidente che non abbiamo libertà di parlare come il nostro malvagio essere vorrebbe.  Non importa quanto vorremmo essere separati dalle leggi di Dio, noi siamo nondimeno sotto i Dieci Comandamenti, anche in una democrazia perché anche essa e sottoposta a Dio.  Non possiamo agire contro la Legge senza essere puniti.  Noi non possiamo governarci da soli, è Dio che ci governa, che ci piaccia o no, e non si può scappare. 

La gente pensa che la democrazia cerca quello che è meglio per i cittadini, ma questo non è necessariamente così. Se la maggioranza vuole che droga sia data ai bambini, allora droga sarà data ai bambini.  Se la maggioranza vuole uccidere bimbi non ancora nati, allora questi saranno uccisi con il pieno consenso delle leggi democratiche, come avviene ogni giorno nelle nostre democrazie, senza riguardo al danno che queste azioni causano. 

La Democrazie è sbagliata in quanto non tiene conto delle Leggi di Dio che certamente sono state date per il beneficio dell'umanità, Egli avendo perfetta conoscenza.  La democrazia scaturisce da egoistici capricci dell'uomo depravato, e dato che tutti i disegni dei pensieri del loro cuore non erano altro che male in ogni tempo soltanto spazzatura può uscire dalla sua democrazia. 

In contrasto il Regno di Dio è un posto dove si trovano soltanto i Suoi salvati.  Quelli che Lo amano e sono totalmente obbedienti a Lui: “Ma come sta scritto: «Le cose che occhio non ha visto e che orecchio non ha udito e che non sono salite in cuor d’uomo, sono quelle che Dio ha preparato per quelli che lo amano».” (1Co 2:9 La Bibbia ci da qualche traccia sul regno ma non entra in grandi dettagli sulla nostra futura destinazione.  Perché?  Il Regno (Paradiso) è così grande e glorioso che le nostre menti non poterebbero concepire adesso le benedizioni e le ricchezze che ci sono.  Ma qualcosa sappiamo:

Il Regno è quel posto dove Dio è presente in modo tangibile:
“32 Chiunque perciò mi riconoscerà, davanti agli uomini, io pure lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli. 33 Ma chiunque mi rinnegherà davanti agli uomini, io pure lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».” (Mat 10:32-33)

Il Regno è un posto di Adorazione:
“8 ¶ I quattro esseri viventi avevano ognuno sei ali e intorno e dentro erano pieni di occhi; e non cessano mai né giorno né notte, di dire: «Santo, santo, santo e il Signore Dio, l’Onnipotente, che era, che è e che ha da venire!». 9 E ogni volta che gli esseri viventi rendono gloria, onore e grazie a colui che siede sul trono, a colui che vive nei secoli dei secoli, 10 i ventiquattro anziani si prostrano davanti a colui che siede sul trono e adorano colui che vive nei secoli dei secoli, e gettano le loro corone davanti al trono, dicendo: 11 «Degno sei, o Signore, di ricevere la gloria, l’onore e la potenza, perché tu hai creato tutte le cose, e per tua volontà esistono e sono state create».” (Apo 4:8-11)

I nomi degli eletti sono scritti nel Regno:
“Tuttavia non vi rallegrate del fatto che gli spiriti vi sono sottoposti, ma rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».” (Luc 10:20)

Nel Regno non ci sono malattie, tristezza o lacrime:
“E Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e non ci sarà più la morte né cordoglio né grido né fatica, perché le cose di prima son passate».” (Apo 21:4)

Ci sarà Gioia nel regno:
“«Di nuovo, il regno dei cieli è simile ad un tesoro nascosto in un campo, che un uomo, avendolo trovato. nasconde; e, per la gioia che ne ha, va, vende tutto ciò che ha e compera quel campo.” (Mat 13:44)

“Or a colui che può salvaguardarvi da ogni caduta e farvi comparire davanti alla sua gloria irreprensibili e con grande gioia,” (Gid 1:24)

Ci saranno tesori nel Regno:
“Allora Gesú, fissandolo nel volto, l’amò e gli disse: «Una cosa ti manca; va’, vendi tutto quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni, prendi la tua croce e seguimi».” (Mar 10:21)

La Sua gente riceverà premi per un lavoro ben fatto:
“Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande nei cieli, poiché così hanno perseguitato i profeti che furono prima di voi».” (Mat 5:12)

“Rallegratevi in quel giorno e saltate di gioia, perché ecco, il vostro premio è grande in cielo, nello stesso modo infatti i loro padri trattavano i profeti.” (Luc 6:23)

Nel Regno tutto viene fatto secondo il volere di Dio senza comitati o elezioni:
“Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite: "Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà sulla terra, come nel cielo.” (Luc 11:2)

Conclusione

  1. Nel Regno, Dio il RE governa sopra i Suoi eletti, 

  2. Nella Democrazia, la maggioranza governa sopra i leader eletti,

  3. Il Regno di Dio e la Democrazia sono mutuamente esclusivi, e la non c'è democrazia,

  4. La democrazia è stata escogitata dagli uomini, ma tutti gli uomini sono malvagi, perciò la democrazia è malvagia,

  5. Un uomo non può servire sia il Regno di Dio e la Democrazia, perché servirebbe due padroni.