home politica dottrina contatto info libri links mappa sito
articoli simili
stampa email salva salva pdf
Ordine Chiesa
Anziani
Diaconi
Donne
Uomini
Teologia
Amore
Arbitrio
Creazione
Dio
Escatologia
Evangelismo
Eterodossie
Il Male
La Legge
Peccato
Predestinazione
Riformata
Timore
Sacramenti
Soteriologia
Sovranità
Credi
Ispirazione
Riformati
Storici
Universalismo
Parole
Versetti
Festività
Dicembre 25
Pasqua
Personale
Vivere
Modestia
Morte
Preghiera
Responsabilità'
Tempi Nostri
Il Regno
Potpourri
Aborto
Date
Democrazia
Evangelizzare
Paganesimo
Passaggi
Sermoni
Volantini
Copyright
Emails
Home

Aveva Gesù Capelli Lunghi e Barba?

aymon de albatrus

“La natura stessa non vi insegna che è un disonore per l’uomo portare la chioma?” (1Co 11:14)

“Ho presentato il mio dorso a chi mi percuoteva e le mie guance a chi mi strappava la barba, non ho nascosto il mio volto all’ignominia e agli sputi.” (Isa 50:6)


Non importa da dove guardi, Gesù e i Suoi Apostoli sono sempre raffigurati con lunghi capelli, untuosi e incolti. I direttori di Film scelgono sempre uomini effeminati con lunghi capelli per raffigurare la parte di Gesù e naturalmente la gente ci crede, essendo preparati dalla romantica società. Per essere sicuri NESSUN dipinto o schizzo o descrizione di come era Gesù fisicamente ci è pervenuta, perciò tutti questi milioni di dipinti di Gesù sono TUTTI MENZOGNE, e niente altro che fantasticazioni di esaltati artisti. Inoltre, TUTTI questi presunti ritratti del Signore vanno contro il secondo comandamento.  E poi quel concetto farebbe la Sacra Scrittura falsa, perché essa dice: “La natura stessa non vi insegna che è un disonore per l’uomo portare la chioma?” (1Co 11:14).  Ma noi sappiamo che la Scrittura non può essere annullata (Gio 10:35), perciò se Gesù avesse avuto i capelli lunghi questo sarebbe stato un disonore per Lui; e NESSUNO sicuramente crede che in Gesù ci fosse stato qualcosa di disonore, Il Figlio di Dio. l'uomo perfetto in tutto.

Dagli scritti comprendiamo che l'unica volta che il maschio Giudeo era richiesto di avere capelli lunghi era quando (e se) prendeva il voto dei Nazariti. Durante questo voto egli non poteva toccare il frutto della vigna (vino) o un corpo morto nei suoi giorni di separazione (Num 6:1-21), e i capelli incolti significavano che "porta sul capo il segno della sua consacrazione a DIO" (Num 6:7). E, comunque, il voto era temporaneo (normalmente do 30 ai 100 giorni) e quando questi erano finiti egli "si raderà il capo il giorno della sua purificazione" (Num 6:9), che chiaramente indica che i capelli lunghi non era la norma per gli uomini. 

Gesù non fu mai sotto tale voto. Egli crebbe in Nazareth, adempiendo la profezia che sarebbe stato chiamato un Nazareno (Mat 2:23; Mar 1:9; Luc 1:26; Gio 1:45). Per questo i primi Cristiani erano talvolta riferiti come i Nazareni.  Però, queste parole non avevano niente a che vedere con il voto Nazareo. Questo è un grossolano fraintendimento che Gesù avesse fatto il voto Nazareo.  Ma Gesù non era un Nazareo , Egli era un Nazareno perché visse in Nazareth.  Sono cose differenti. 

Quelli sotto il voto Nazareo non potevano né bere vino né toccare un corpo morto, MA Gesù bevve vino (Mat 11:19) e toccò corpi morti (Mat 9:25; Luc 7:11-18). Se fosse stato sotto il voto Nazareo non avrebbe potuto fare nessuna delle due cose. 

Inoltre, quelli sotto questo voto facevano crescere i loro capelli lunghi in segno di umiliazione e quando il tempo del voto era espiato, l'uomo sotto il voto doveva radersi il capo e bruciare quei capelli (Num 6:18), compiendo cosi quel periodo disonorevole. Noi sappiamo che è cosa disonorevole per un uomo portare capelli lunghi perché l'infallibile Parola di Dio ce lo dice: “..... è un disonore per l’uomo portare la chioma?” (1Co 11:14)

Gli uomini ribelli di oggigiorno che portano capelli lunghi sicuramente non sono umili. Piuttosto essi sono orgogliosi dei loro lunghi effeminati riccioli e  vanno a grandi pene per curarli e mostrarli, "perché essi valgono". Le loro chiome sono segno di superbia. Sono anche segno di sfida contro Dio e gli uomini.  Sono marchio di confusione satanica, che non appartiene a Dio: “perché Dio non è un Dio di confusione, ma di pace; e così si fa' in tutte le chiese dei santi.” (1Co 14:33)

Dal primo inizio della razza umana, Dio fece una chiara e visibile distinzione fra uomini e donne: “Li creò Maschio e Femmina, li benedisse e diede loro il nome di "Adamo", nel giorno in cui furono creati.” (Gen 5:2) Queste chiare differenze non sono solo fisiche ma anche di comportamento nei due distinti ruoli. Quando Dio creò l'uomo e la donna Egli infuse nei loro distinti genoma una chiara identificazione che era intesa a rispettare i loro rispettivi ruoli nella vita, come decretato da Dio. Questa chiara identificazione deve essere altamente visibile senza nessuna possibilità di essere confusa sia nel corpo come nel vestirsi, coprendo le più prominenti parti dell'anatomia, dal capo ai piedi. 

I capelli lunghi furono dati alla donna come una copertura raffigurante il suo stato in creazione come derivativa dell'uomo: “Se invece la donna porta la chioma, ciò è per lei un onore, poiché la chioma le è stata data per copertura.” (1Co 11:15 Perché "la donna è la gloria dell'uomo" mentre l'uomo è "l'immagine e la gloria di Dio" e per quello non si deve coprire il capo, perciò i capelli lunghi appartengono alla donna come segno di sottomissione all'uomo, essendo la sua gloria.

Se questo è l'ordine di differenziazione di Dio per l'umanità, sarebbe Gesù andato contro quello? Avrebbe Gesù portato capelli lunghi per assomigliare ad una donna? Non era Gesù IL Figlio di Dio e non una figlia?  Non venne Gesù sulla terra per portare a termine i volere del Padre perfettamente?? “Gesú disse loro: «Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e di compiere l’opera sua.” (Gio 4:34)

Lo stesso principio differenziativo è anche da applicarsi ai vestiti portati da uomini e donne: “La donna non indosserà abiti da uomo, né l’uomo indosserà abiti da donna, perché chiunque fa tali cose è in abominio all’Eterno, il tuo DIO.” (Deu 22:5)  Uomini e donne devono portare indumenti differenti per identificare chiaramente i due sessi, perché Egli  “Li creò Maschio e Femmina".  Ma oggigiorno donne ribelli si vestono come uomini e uomini ribelli portano capelli lunghi.

Uomini con capelli lunghi (effeminati) sono sotto il giudizio di Dio, perché Egli dice: “Non sapete voi che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v’ingannate: né i fornicatori, né gli idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né gli omosessuali,” (1Co 6:9).

Dio è molto severo e rigoroso con la Sua creazione che mantenga le differenze che Lui ha imposto, per esempio quando i "figli di Dio" (angeli caduti), "che non conservarono il loro primiero stato ma che lasciarono la loro propria dimora ....  Proprio come Sodoma e Gomorra" (Gid 1:6,7) "e presero per loro mogli tutte quelle che essi scelsero" (Gen 6:1-4), Dio "non risparmiò questi angeli che avevano peccato, ma li cacciò nel tartaro" senza pietà (2Pi 2:4).

Essi avevano oltrepassato i limiti che Dio aveva imposto sulle relazioni e perciò vennero sotto l'immediato terribile giudizio di Dio senza "seconda possibilità": “E’ cosa spaventevole cadere nelle mani del Dio vivente.” (Ebr 10:31)

Agli uomini effeminati e ribelli e donne mascoline di oggi noi diciamo che Dio comanda che gli uomini siano uomini e di comportarsi come uomini ed avere l'apparenza di uomini e similmente le donne siano donne e si comportino come donne e abbiano l'apparenza di donne: “Non v’ingannate, Dio non si può beffare, perché ciò che l’uomo semina quello pure raccoglierà.” (Gal 6:7)

Gesù aveva sicuramente l'apparenza di qualsiasi altro uomo Giudeo del Suo tempo. Lui sarebbe stato un normale salubre, mascolino uomo. Come carpentiere, Egli passava il suo tempo all'aperto (Mar 6:3) e certamente non avrebbe avuto lunghi "bellissimi" capelli ad interferire con il suo polveroso sudato lavoro. Egli non aveva l'apparenza di un effeminato deboluccio con capelli lunghi. Isaia, secoli prima di Cristo, profeticamente lo descrive come un uomo ordinario nella Sua apparenza: “Egli è venuto su davanti a lui come un ramoscello, come una radice da un arido suolo. Non aveva figura né bellezza da attirare i nostri sguardi, né apparenza da farcelo desiderare.” (Isa 53:2Nessuna chioma di "bellissimi" lunghi capelli biondi con riccioli sul nostro Signore. 

In diverse occasioni Egli facilmente si miscelò con la folla perché assomigliava a qualunque altro (Luc 4:30; Gio 8:59; 10:39).  Se Gesù avesse avuto capelli lunghi, contrariamente allo stile di allora, non sarebbe stato necessario di usare un segnale speciale (un bacio) per indicarlo ai Suoi nemici.  Cristo sarebbe stato facilmente distinguibile dalla folla e tutto quello che Giuda avrebbe dovuto fare era di dire ai farisei: "guarda, è quel tipo con i lunghi capelli con riccioli!" senza aver avuto bisogno di mettersi in mostra per accusarlo. 

Ma quando incominciò l'idea di immaginarsi Cristo con capelli lunghi?

Nel quarto secolo divenne comune per tanti Gentili attraverso l'Impero Romano (che avevano adorato idoli pagani) di identificare le loro deità con i nuovi venuti: Gesù, Maria, gli Apostoli e anche altri personaggi del Vecchio e Nuovo Testamento. Una deità particolare che sembrava unificare gli attributi dei diversi 'dei' era il 'dio' Egiziano "Serapis". Questo personaggio era già stato venerato in Egitto per 600 anni ed era presente su tutto l'Impero Romano. Era equiparato al 'dio' Giove come primitive immagini cristiane sembrano affermare. 

Serapis (Sarapis) con tutta probabilità aveva qualche legame con la primitiva comunità cristiana perché c'erano certe similitudine fra Serapis e il Dio Ebraico. Serapis era un supremo 'dio', e sembra che adoratori di Cristo fra i gentili alcuni lo avrebbero potuto in proposito o casualmente confuso con Cristo, possibilmente dovuto alla somiglianza di parole Chrestus (Christus).

Una comunicazione dell'Imperatore Adriano si riferisce ad adoratori Alessandrini di Serapis che si chiamavano Vescovi di Cristo, è di interesse:

"L'Egitto, che tu hai lodato a me, caro Servianus, l'ho trovato di essere completamente volubile e contraddittorio, e continuamente fluttuante per ogni respiro della sua fame.  Gli adoratori di Serapis sono chiamati Cristiani e quelli devoti al dio Serapis si chiamano Vescovi di Cristo."  Adriano a Servianus - 134 AD.

Nonostante ciò, quanto grande era la confusione fra Serapis e Cristo non è chiara.  Sembra che nel 68 AD una comunità di Serapis del loro tempio in Alessandria, discesero su dei Cristiani che stavano celebrando la Pasqua a Baucalis e li afferrarono Marco del Vangelo trascinandolo per le strade prima di metterlo in prigione. Chiaramente queste due comunità si conoscevano e forse col passare del tempo qualcuno di loro decise di lasciarsi tutte le opzioni aperte di chi adorare, vista la similitudine del nome. 

Chrestus (Christus) era un'altro nome per il dio Egiziano Serapis che può essere anche tradotto "Messia". Ma non c'è nessuna evidenza a "Signore Serapis" e la relazione fra gli adoratori di Cristo e quelli di Serapis è piuttosto esile. 

Questa potrebbe essere comunque l'origine dei dipinti raffiguranti Gesù con i capelli lunghi; ma qualunque sia il caso, la somiglianza fra i dipinti di Serapis e quelli si Gesù sono piuttosto assomiglianti. 

Che cosa significa avere i capelli lunghi oggigiorno?

Un radicale sovversivo ribelle del nostro tempo ha correttamente detto: "I giovani identificano i capelli corti con l'Autorità, la Tristezza, la Disciplina, la Monotonia, Rigidezza, Difficoltà della vita, e avere i capelli lunghi con 'lasciare andare' e fare tutto quello che ti fa contento, quando e come vuoi.  Da qualsiasi parte andiamo, la lunghezza dei nostri capelli dimostra da che parte stiamo su: Vietnam, Iraq, No Global, Disturbi Universitari, Droga, eccetera. I capelli lunghi sono l'inizio della nostra liberazione dall'oppressione sessuale che giace sotto tutta la società militare".

I genitori che permettono al loro figlio di far crescere i capelli lunghi contribuiscono alla ribellione contro Dio e contro la nostra società ed è il modo sicuro di perdere il controllo sul proprio figlio.  I Predicatori e le Chiese che compromettono su questo soggetto, sperando di avvicinare i giovani, infatti si mettono contro Dio e riempiono le chiese di ragazzi non convertiti e ribelli. 

Senza dubbio se ai giovani veri Cristiani fosse insegnata la verità, essi sicuramente porterebbero capelli corti.  I Cristiani informati non vogliono identificarsi con questa "VERGOGNA" o rivolta ribelle che i capelli lunghi simboleggiano. 

Da tutte le considerazione ci sono pochi dubbi che il nostro Signore Gesù Cristo portava i capelli corti, come avrebbe dovuto.  E sarebbero stati in ordine e ben curati. Come il perfetto Figlio di Dio, Gesù diede sempre il buon esempio, in Lui non c'era disordine e ribellione, ma completa ubbidienza a Suo Padre. 

Gesù portava la barba?

Certi scolari moderni asseriscono che secondo primitivi schizzi Gesù era raffigurato senza barba e perciò insistono su quello (se mai quei schizzi raffiguravano veramente Gesù).  Ma questa posizione non è sostenibile perché abbiamo la sicura testimonianza della Scrittura: “Ho presentato il mio dorso a chi mi percuoteva e le mie guance a chi mi strappava la barba, non ho nascosto il mio volto all’ignominia e agli sputi.” (Isa 50:6)

A parte questa assoluta prova, anche un piccolo ragionamento è sufficiente: "Perché Dio ha dato la barba agli uomini e non alle donne?"  La ragione è semplice ed è già stata menzionata sopra: perché Dio vuole una chiara differenza fra uomo e donna “Li creò Maschio e Femmina". Chiaramente tutto quello che Dio crea ha una funzione utile perché Egli è il Dio perfetto, e la barba non sembra aver nessuna altra funzione che differenziare l'uomo dalla donna.  Che cosa dicono gli uomini a Dio ogni mattina quando si radono davanti allo specchio. "Senti amico, non hai fatto un buon lavoro sulla mia faccia, lascia che corregga il tuo sbaglio, perché io sono più saggio!" 

Agli uomini che vogliono assomigliare alle donne nel tagliarsi la barba che Dio gli ha dato, noi diciamo: "Guarda! se tu vuoi assomigliare ad una donna, allora fa un buon lavoro e tagliati anche quello che hai fra le gambe!" (Gal 5:12)

Gesù era un Giudeo e come buon Ebreo non seguiva la moda Greco/Romana nel tagliarsi la barba, Egli portava la barba come tutti i Giudei, come anche gli Apostoli. 

Infatti, per un Giudeo non avere la barba era una vergogna. Diamo un'occhiata a questo passaggio: “4 Allora Hanun prese i servi di Davide, fece loro radere metà della barba e tagliare le loro vesti a metà fino alle natiche, poi li lasciò andare. 5 Informato della cosa, Davide mandò alcuni ad incontrarli, perché quegli uomini erano pieni di vergogna. Il re fece dir loro: «Rimanete a Gerico finché vi ricresca la barba, poi ritornerete».” (2Sa 10:4-5)  L'Ammonita Hanun era accanito contro Re Davide e così mise in vergogna i suoi ambasciatori nel tagliare a loro la barba a metà (verticalmente).  Re Davide allora istruì i suoi servi di rimanere in Gerico fino a che la mezza barba fosse cresciuta come l'altra perché sarebbe stato una vergogna ritornare con la barba lacerata.  (le vesti sarebbero state rimpiazzate subito) Chiaramente vediamo qua quanto era importante la barba per un uomo, la barba che Dio ha dato ai maschi della specie.

Conforme ai sentimenti Orientali un più grande oltraggio non si sarebbe potuto fare agli ambasciatori di Davide.  La barba è considerata un simbolo di mascolinità e in certi posti anche di libertà - schiavi per esempio avevano la barba rasata come segno della loro servitù.  Hanun nel fare radere metà della barba agli ambasciatori di Davide, non solo li trattò con disprezzo ma li fece anche oggetto di ridicolo. Così disonorevole la rasatura della barba era che tanti Orientali avrebbero preferito la morte a tale punizione.  Essi avevano grande rispetto per le barbe che Dio aveva dato a loro.

Nel Medioriente una faccia maschile liscia porta il suggerimento di effeminatezza. Fra i Giudei, come fra gli Orientali, la barbe sono specialmente stimate come simbolo di virilità; tagliare la barba ad un uomo era un affronto e vergogna come abbiamo visto sopra.

In conclusione, e nessuno è assolutamente sicuro su questo, il nostro ragionamento ed l'evidenza che abbiamo dimostra che Gesù aveva capelli corti e portava la barba come ogni altro Ebreo del Suo tempo, in obbedienza al modello dato da Dio. Come Cristo seguiva le vie di Suo Padre, anche noi dobbiamo seguire e copiare il nostro Signore e Padrone Gesù in TUTTE le Sue vie e comportamenti.

Comandami Signore, eccomi.