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La PERFETTA DOTTRINA

aymon de albatrus
schiavo di Cristo

"perché mi ero proposto di non sapere fra voi altro, se non Gesù Cristo e Lui crocifisso." (1Co 2:2)

"ma noi predichiamo Cristo crocifisso, che è scandalo per i Giudei e follia per i Greci;" (1Co 1:23)


Il cuore umano è ingannevole più di ogni altra cosa e insanabilmente malato, e ne abbiamo la prova in TUTTE le religioni con tutti i tipi di dottrina dentro lo stesso gruppo.  Il Cristianesimo non è differente con le centinaia, infatti migliaia di fazioni con la loro peculiare dottrina ed ognuno insistendo di avere la giusta teologia e tutti gli altri falsi. Questo non è altro che il risultato della vanità dell'anima umana.

Ma tutti sono in pericolo di essere fuori strada e difettosi, perché la sola corretta e perfetta dottrina è: "CONOSCERE GESU' CRISTO E LUI CROCIFISSSO".

Questa è la centralità della dottrina Cristiana. Se qualsiasi dottrina Cristiana non ha come base l'assoluta fondamenta la frase sopra, allora è una dottrina falsa. Ogni dichiarazione teologica deve avere le sue radici ben fondate in: "Conoscere Gesù Cristo e Lui crocifisso" per essere veritiera e perfetta.

Ogni singola dottrina, come: Elezione, Redenzione, Giustificazione, Eterno Stato, Battesimo, Comunione e tutte le altre devono uscire da questa breve proclamazione: "Conoscere Gesù Cristo e Lui crocifisso". Questa è la sola vera e assoluta “raison d’être” del Cristianesimo e nessun altra.

Quando Paolo dice: "Gesù Cristo e Lui crocifisso" egli proclama di aver avuto una personale, spirituale ed empirica conoscenza del Signore Gesù che Paolo valutava sopra di tutto (Fil 3:8) e nel conoscere Cristo e Lui crocifisso lo qualificava a far conoscere la salvezza di Dio in Cristo. Paolo prendeva grande delizia e piacere nel far conoscere le cose a riguardo la persona di Cristo, cioè: Che Lui era Dio incarnato, che era il figlio di Dio e vero uomo. Dio e uomo in una sola persona e che Lui era il Messia, l'unico Messia (1Ti 2:5), il Profeta, il Sacerdote e il Re, il Capo, il Salvatore e per queste cose Egli era/è il SOLO che può redimere la Sua Chiesa e il Suo popolo.

Cristo sulla croce procurò per il Suo popolo la benedizione della Grazia; come la Giustificazione è per la Sua rettitudine, il Perdono per il Suo Sangue, Pace, Riconciliazione, e l'Espiazione dei peccati per il Suo sacrificio, e la Salvezza interamente e solamente attraverso Lui. Paolo era determinato di predicare nessun altro ma Cristo e Lui crocifisso: Non se stesso o altri uomini, nemmeno la potenza e purezza della natura umana, né libero arbitrio o lavori della creatura, ma di escludere tutto e qualsiasi cosa ad essere partner di Cristo a procurare la salvezza. La salvezza è da Cristo, e NESSUN altro. Questa era la dottrina di Paolo sulla quale insisteva con coerenza e convinzione, salvezza attraverso Cristo e di conoscere solo Gesù Cristo e Lui crocifisso.

Il messaggio di tutta la Bibbia è la salvezza dall'Inferno e la salvezza viene attraverso e solo da Cristo sulla croce.  Nessuna chiesa, né madonne, né santi, né immagini, né icona, ma niente può salvare le persone, ma solo Cristo Gesù e Lui crocifisso: "E in nessun altro vi è la salvezza, poiché non c’è alcun altro nome sotto il cielo che sia dato agli uomini, per mezzo del quale dobbiamo essere salvati»." (Att 4:12)

Questa è la VERA dottrina della Bibbia, e questa era la sola cosa sulla quale Paolo si proponeva di avere proficua conoscenza (Att 20:24).

Paolo era risoluto di non solo fare del Messia il suo grande oggetto della sua conoscenza e attenzione, ma anche del Messia crocifisso, di mantenere che il Messia era stato crocifisso per i peccati del Suo popolo, e che Colui che fu crocifisso per questa ragione era infatti il vero Messia: "ma noi predichiamo Cristo crocifisso, che è scandalo per i Giudei e follia per i Greci;" (1Co 1:23 LND)

Gesù crocifisso è per i Giudei uno scandalo perché si aspettavano un magnifico principe temporale, ma la dottrina che il loro aspettato Messia fosse crocifisso infrangeva tutte le loro aspettative.  Riguardavano questa situazione con disprezzo e sdegno, nella stessa proporzione che le loro speranze erano elevate e questa aspettative curate teneramente. Essi avevano i sentimenti comuni a tutti gli uomini, i loro sentimenti della loro nazione di orgoglio e rettitudine morale superiore con la quale rigettarono la dottrina dalla quale noi siamo assolutamente dipendenti su Cristo che fu crocifisso. Loro si sforzavano di convincere se stessi che Egli era oggetto di divina trascuratezza e aborrimento; e perciò rigettarono la dottrina della croce con il più profondo sentimento di disgusto (Isa 53:4)

Per i Greci e ai Gentili in generale estimavano tutta la descrizione della salvezza sulla croce come una favola e una imposizione. Non era in accordo con i loro pensieri di come elevare la condizione degli uomini (lo stesso come la democrazia d'oggi). Non videro nella dottrina della croce nessuna efficacia, nessuna tendenza che un uomo di umile nascita messo a morte sulla croce in modo ignominioso (la morte riservata ai peggiori criminali) in Giudea possa fare gli uomini migliori, o di ricevere il perdono dei peccati.

La loro natura umana non rigenerata era cieca alla bellezza del carattere di Cristo, cieca al proposito della Sua morte e perciò riguardavano questa espressione come completa follia (1Co 2:14), lo stesso come gli uomini d'oggi. Da tutte le parti del mondo gli uomini non rigenerati hanno lo stesso pensiero sulla croce, e da qualsiasi parte il cuore umano, se lasciato a se stesso, rigetta la croce come un incaglio o come follia. Però la dottrina deve essere predicata, anche se è per loro un'offesa che sembra follia, perché è  la sola speranza per l'uomo, ed è soltanto la predica della croce che i peccatori possono essere portati ad un certo stato di cuore da essere salvati.

  1. "Conoscere Gesù Cristo e Lui crocifisso" deve essere la risoluzione di ogni ministro del Vangelo. Deve essere l'occupazione più importante della sua vita. Non deve essere la Politica, o di immettersi in conflitti e controversie degli uomini, non deve essere un buon contadino o un pretenzioso scolaro, nemmeno partecipare con la sua gente in circoli festivi di divertimento, neanche essere uomo di buon gusto o di filosofia, nemmeno conosciuto per le sue raffinate maniere, oppure un profondo filosofo o un metafisico, ma di fare del Cristo crocifisso il grande oggetto della sua attenzione, e di assicurasi sempre e da tutte le parti di far conoscere Gesù Cristo e Lui crocifisso.

  2. L'uomo di Dio non deve vergognarsi dell'umiliante dottrina che Cristo fu crocifisso, egli si deve gloriare in Lui crocifisso. Anche se il mondo ridicolizza, anche se i filosofi sogghignano, anche se i ricchi e i gaudenti deridono, nonostante ciò la croce deve essere il suo grande interesse e in nessun tempo e in ogni società egli se ne deve vergognare (2Ti 1:12).

  3. Non importa quali siano i divertimenti della società, o le avanzate della scienza, o i guadagni, o le ambizioni siano davanti a lui, il suo ministero è solo quello di conoscere e di predicare il Cristo Gesù e Lui crocifisso. Se coltiva la scienza o l'arte o gli affari degli uomini pensando di avere più successo nel spiegare e vendicare il Vangelo, allora si sbaglia perché il gran piano di redenzione è Spirituale e può essere spiegato e capito solo spiritualmente come lo Spirito Santo da potere: "Ora, quando vi condurranno via per consegnarvi nelle loro mani, non preoccupatevi in anticipo di ciò che dovrete dire, e non lo premeditate; ma dite ciò che vi sarà dato in quell’istante, perché non siete voi a parlare, ma lo Spirito Santo." (Mar 13:11)

  4. La predicazione sulla croce è l'unica predica che porterà successo, perché come la Divina missione, la dignità. i lavori, le dottrine. la persona e l'espiazione dei peccati attraverso Cristo hanno successo. Era così al tempo degli Apostoli, lo stesso durante la Riforma, era ed è così in tutte le vere missioni Cristiane e così è stato ed è così in tutti i risvegli della religione. C'è potenza in questo tipo di predicazione che la filosofia e il ragionamento umano non hanno. Cristo crocifisso è la sola ordinanza per la salvezza del Suo popolo dai loro peccati (Mat 1:21).

CONCLUSIONE

Quando un uomo cade sulle sue ginocchia e onestamente dice dal cuore: "Grazie Signore Gesù Cristo per essere morto sulla croce per salvare dall'Inferno la mia miserabile anima da i suoi peccati. Grazie Signore per la tua magnifica e non meritata Grazia, Amen". Quella persona manifesta e proclama la SOLA Perfetta Dottrina e la Sola vera Teologia nel: "CONOSCERE GESU' CRISTO E LUI CROCIFISSO".