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Breve Sovranità

   aymon de albatrus 


La cosa che da più fastidio all’uomo, più di qualsiasi altra cosa, è l’avere qualcheduno che gli controlla la vita. Lo si nota sin dal primo peccato fino all’ultimo. L’uomo vuole essere indipendente da tutti, specialmente da Dio, infatti il ceppo di ogni peccato è ribellione all’autorità che ha la prima radice nell’indipendenza. E QUESTO ANCHE NEI CREDENTI. Se non mi credi, pensa soltanto come hai reagito quando qualcheduno ti ha imposto qualcosa. Facile da provare, vero?.

Ora, quello che infiamma fortemente l’ego è la VERA dottrina della Sovranità di Dio perché quella riduce l’uomo ad uno zero e con il cerchio rimosso. Ecco perché si accaniscono tanto contro di quella e visto che non possono completamente togliere la Sovranità di Dio dal Suo Verbo, si inventano una "sovranità" totalmente di loro fabbricazione che usa le stesse parole ma significa ben altro. Capisci cosa voglio dire?

Il fondamento di questo soggetto viene inequivocabilmente dato dal nostro Signore e bisogna avere un cuore aperto e puro, che tu hai, per riceverlo.

In quel tempo Gesù prese a dire: «Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai savi e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli fanciulli. Sì, o Padre, perché così ti è piaciuto. Mat 11:25,26

Adesso alla matematica

Il modo più semplice per capire la cosa, in mia opinione, è quella della formula algebrica, ovvero matematica e cioè: 2 + 2 = 4 e di li non si scappa. Io te la presenterò così e sinché non ne avrai incassato il significato e fattolo tuo, da lì non si può andare oltre.

1) Primo fatto:

a) Dio ha creato TUTTO quello che è stato creato, null'altro è stato creato che Egli non ha creato,

b) Dio da e mantiene in vita TUTTO quello che è stato creato, perciò senza Dio tutto sparirebbe nel nulla, da dove il Tutto è venuto,

2) Secondo fatto:

a) Uno dei fondamentali attributi di Dio è ONNISCIENZA.

b) ONNISCIENTE vuol dire: sapere TUTTO di TUTTO, presente, passato e futuro.

3) Terzo fatto

a) Dio è Sovrano assoluto e Padre e Padrone di TUTTO in TUTTO il creato e ne ha disposto come ha voluto, prima che il creato FOSSE, e per piacere suo, non nostro,

b) Dio non è li per noi, ma noi siamo per Lui, microscopiche pedine del Suo piano cosmico.

Adesso analizziamo il Primo Fatto: questo vuol dire che Dio ha creato TUTTO, dal più piccolo amino acido al più grande universo degli universi, significando che Lui ha intima conoscenza di Tutto in Tutto. Capisci cosa significa questo? Poi, non solo Dio ha conoscenza intima di Tutto il Suo creato ma gli da anche forza di ESSERE, ovvero si entra anche nel tempo.

Il secondo fatto: ONNISCIENTE significa sapere Tutto di Tutto, del Passato del Presente e del Futuro, niente non saputo, dal più microscopico al più macroscopico. In sostanza, Dio sa (e bisogna metterlo nel presente perché Dio non vive nel tempo) precisamente ed intimamente il Tutto di Tutto del creato prima che questo fosse, Capisci cosa significa questo?? E sarebbe che nulla può cambiare da quello che Dio Ha visto prima dell’inizio.

Per il terzo fatto, chiaramente Dio ha creato quello che ha voluto, come l’ha voluto e quando ha voluto SOLTANTO per piacere Suo. Ti rendi conto dove porta la conclusione di questo fatto?

Qualche versetto:

Eccetto un uomo è nato di nuovo non potrà vedere il regno di Dio" Gio 3:3

…. i quali non sono nati da sangue né da volontà di carne, né da volontà di uomo, ma sono nati da Dio. Gio 1:13:

L'Eterno fa morire e fa vivere; fa scendere nello Sceol e ne fa risalire. L'Eterno fa impoverire e fa arricchire, egli abbassa ma anche innalza. Egli solleva il misero dalla polvere e tira fuori il povero dal letame, per farli sedere con i principi e far loro ereditare un trono di gloria; poiché le colonne della terra appartengono all'Eterno, e su di esse egli ha poggiato il mondo. 1Sa 2:6-8

Tutti gli abitanti della terra davanti a lui sono considerati come un nulla egli agisce come vuole con l'esercito del cielo e con gli abitanti della terra. Nessuno può fermare la sua mano o dirgli "Che cosa fai?". Dan 4:35

In lui siamo anche stati scelti per un’eredità, essendo predestinati secondo il proponimento di colui che opera tutte le cose secondo il consiglio della sua volontà, Efesini 1:11

Chi infatti ha conosciuto la mente del Signore? O chi è stato suo consigliere? Rom 11:34

La formula algebrica è dunque questa:

Se Dio ha creato Tutto e tiene in vita Tutto e perfettamente sa (sapeva) il Passato, Presente e Futuro e dispone del tutto come vuole, allora come può "pentirsi" e cambiare quello che ha decretato e visto prima che questo fosse? È un controsenso, perché questo negherebbe la proposizione appena fatta. Capish? Questa è la chiave.

Qui ci sono due cose mutuamente esclusive:

1) Dio non ha veramente "visto" quello che sarà e agisce ad hoc come le cose succedono. Questo toglierebbe non solo la Sua Onniscienza, ma anche la Sua Onnipotenza e perciò non sarebbe più Dio, per definizione. Questo non può essere, altrimenti il tutto cade e non c’è più Dio.

2) Oppure il significato della parola "si pentì" (certi traducono "ebbe compassione") deve essere visto in un altro modo che mantenga l’Onniscienza di Dio.

Qui, o si mantiene Dio come Dio vero e proprio o lo si riduce ad un folletto in balia al volere dell’uomo. O uno o l’altro, tutti e due assieme non possono esistere.

Ma c’è una spiegazione valida, ed è:

1) dal punto di vista umano, cioè antropologico, la cosa viene mostrata come se Dio di fatto cambiò idea,

2) ma in fatti, dal punto di vista di Dio, tutta la scena era parte e mezzo del Suo volere, in altre parole, quello che successe a Giona era esattamente quello che Dio voleva, aveva visto e decretato prima che il tempo fosse. Semplice. Proprio come io ho fatto tante volte coi miei figli: Li minacciavo di botte se non facevano certe cose (sapendo benissimo che l’avrebbero fatte con questo incentivo) e dopo che loro ubbidivano mi "pentivo" per averli minacciati e non davo la punizione. Senza minacce però non l’avrebbero fatte ed io sapevo questo anche non essendo Onnisciente. Il principio generale però è lo stesso. Tutto parte della scena conosciuta.

Leggi questi:

Io sono l’Eterno, non muto….. Malachia 3:6;

secondo il proponimento eterno che egli attuò in Cristo Gesù, nostro Signore, Efesini 3:11

Allora Mikaiah disse: «Perciò ascolta la parola dell’Eterno. Io ho visto l’Eterno assiso sul suo trono, mentre tutto l’esercito del cielo gli stava intorno a destra e a sinistra. L’Eterno disse: "Chi sedurrà Achab perché salga e perisca a Ramoth di Galaad?". Ora chi rispose in un modo e chi in un altro. Allora si fece avanti uno spirito, che si presentò davanti all’Eterno e disse: "Lo sedurrò io". L’Eterno gli disse: "In che modo?". Egli rispose: "Uscirò e sarò spirito di menzogna in bocca a tutti i suoi profeti". L’Eterno gli disse: "Riuscirai certamente a sedurlo; esci e fa’ cosí". Perciò ecco, l’Eterno ha posto uno spirito di menzogna in bocca a tutti questi tuoi profeti; ma l’Eterno pronuncia sciagura contro di te». 1 Re 22:19-23

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