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PER CHI CRISTO MORÌ?di John Owen
Le alternative: Il Padre impose la Sua collera dovuta, ed il Figlio ricevette la punizione per: 1. Tutti i peccati di tutti gli uomini. 2. Tutti i peccati di qualche uomo, o 3. Qualche peccato di tutti gli uomini.
Si può dunque dire: Che se l'ultima opzione è vera, tutti gli uomini hanno ancora qualche peccato da espiare e perciò nessuno è salvato. Che se la seconda opzione è vera, allora Cristo, per conto loro, soffrì per tutti i peccati degli eletti nel mondo totale, e questa è la verità perché questi sono salvati. Ma se la prima opzione fosse il caso, perché non tutti gli uomini sono liberi della punizione dovuta per i loro peccati?
A questa tu rispondi "per la loro incredulità". Allora io chiedo,: "è questa incredulità peccato, o non lo è? Se lo è (Giovanni 3:36), ha quindi Cristo sofferto la punizione dovuta a questa, o no? Se lo fece, perché allora il peccato di incredulità LIMITA loro più dei loro altri peccati per i quali Egli morì? Se questo non il caso, allora Egli non morì per tutti i peccati di tutti gli uomini, dato che sappiamo che non tutti sono salvati."
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