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Chi ha in Mente Mat 1:21?

aymon de albatrus

"Ed ella partorirà un figlio e tu gli porrai nome Gesù, perché Egli salverà il Suo popolo dai loro peccati»." (Mat 1:21)

"O Israele, spera nell’Eterno, perché presso l’Eterno vi è misericordia e presso di Lui vi è redenzione completa. Egli redimerà Israele da tutte le sue iniquità." (Sal 130:7-8)

 "Dio lo ha esaltato con la sua destra e lo ha fatto principe e salvatore per dare ad Israele ravvedimento e perdono dei peccati." (Att 5:31)

"Udite queste cose, essi si calmarono e glorificavano Dio, dicendo: «Dio dunque ha concesso il ravvedimento anche ai gentili per ottenere la vita!»." (Att 11:18)

Ed ella partorirà un figlio e tu gli porrai nome Gesù
Il nome Gesù è lo stesso come quello del Salvatore (Att 13:23). E' derivato dal verbo che significa salvare. In Ebreo è lo stesso di Joshua. Egli salva. Questo esprime lo stesso come il nome, e su quel conto il nome fu dato a Lui, che è il nome Ebreo Joshua nel Greco.  Il nome originale completo è Jehoshua, che significa: "Yahweh la nostra salvezza", "Yahweh salva", "la salvezza di Yahweh".  Il Dio Signore salva, Egli è la nostra salvezza. A Gesù fu dato il nome di Suo Padre. 

Egli salva la Sua gente nell'essere morto sulla croce per redimerli; nel dare loro lo Spirito per rinnovarli (Gio 16:7,8; Eze 36:26,27) attraverso la Sua potenza nell'abilitarli a sopraffare i loro nemici spirituali, nel difenderli dai pericoli, nel guidarli nel sentiero del dovere, sostenendoli nelle tribolazioni di vita e morte; e Lui li risusciterà all'ultimo giorno e li esalterà ad un mondo di purezza e amore.

Egli salverà il Suo popolo
Coloro i quali il Padre ha dato al Figlio, il Suo popolo, Egli prega ed intercede solo per quelli: "Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che tu mi hai dato, perché sono tuoi." (Gio 17:9) Ebr 7:25. I Cristiani sono chiamati il popolo di Cristo, quelli che il Padre ha dato a Lui, quelli che Egli ha chiamato a Se stesso ed eletto come i suo peculiare e benamato popolo, separato dalle nazioni della terra; perché quello era il proposito del Padre di darli a Lui (Isa 53:11; Gio 6:37) per redimerli, al tempo dovuto, a Se stesso (Tit 2:14; 1Pi 1:2).

dai loro peccati.
Il grande sacrificio di Gesù nel venire per morire per il Suo popolo è il grande avvento della salvezza.  Egli non venne per salvare gli uomini NEI loro peccati, ma DAI loro peccati.  I peccatori non redenti in nessun modo possono essere felici in Paradiso. Sarebbe un posto miserabile per i colpevoli non salvati. Il progetto di Gesù era, perciò, quello di salvare il Suo popolo dal peccato:

  1. Nel morire per provvedere una espiazione di valore infinito, (Tit 2:14) e,

  2. Nel rinnovare i loro cuori (Eze 36:26,27), e di purificare le loro anime, e per preparare il Suo popolo per un puro e santo Paradiso. E da questo possiamo capire;

  3. Gesù venne in questo mondo di lacrime per salvare il Suo popolo, ed Egli realizzerà il Suo piano, perché è impossibile che Egli fallisca in qualsiasi parte di esso,

  4. A meno che siamo salvati dal potere e dominio del peccato, non abbiamo nessuna evidenza che noi siamo il Suo popolo. Una semplice dichiarazione di essere il Suo popolo non è sufficiente. Se non respingiamo i nostri peccati, se non rinunciamo l'orgoglio, l'ostentazione e i piaceri del mondo con tutta la nostra avidità e crimini, noi non abbiamo evidenza alcuna che siamo figli di Dio (1Gi 2:15). E' impossibile essere Cristiani se indulgiamo ancora nel regolare peccato, e viviamo nella pratica di conosciute iniquità. Tutti quelli che si dichiarano Cristiani devono essere coscienti che non esiste salvezza a meno che sia dal peccato e rendersi conto che non saranno mai ammessi in un Santo Paradiso senza essere prima purificati dal Santo Sangue di Gesù, nostro Signore.  AMEN

  5. Tutto questo nel più comprensivo senso della salvezza dal peccato (Apo 1:5; Efe 5:25-27). 

Per il Suo "popolo" non è inteso tutta l'umanità, anche se tutti sono Suoi per creazione e preservazione, tuttavia non tutti sono salvati da Lui spiritualmente e eternamente. Come non tutti i Giudei sono salvati, anche se sono la Sua nazione, i Suoi consanguinei e così il Suo stesso popolo secondo la carne, ma non tutti sono salvati spiritualmente da Lui.  Tanti di loro muoiono nei loro peccati e in incredulità di Lui come il Messia (Gio 3:36).

Per salvati si intende tutti quelli eletti da Dio, sia Giudei come Gentili, (i figli della promessa) che furono dati al Figlio dal Padre, come un popolo peculiare, che è fatto volenteroso nel giorno della Sua Potenza su di loro, per essere salvati da Lui a Suo modo e nel Suo tempo.

Questi ultimi Egli salva dai "loro peccati", da tutti i loro peccati, originale e attuali, da quelli segreti come quelli aperti, dai peccati del cuore, labbra e vita, dai peccati di commissione e omissione, da tutto quello che è peccato; dalla colpa, punizione e dalla potenza che porta alla dannazione: Egli salva attraverso le Sue sofferenze e morte sul legno infame.

Attraverso il Suo Spirito e Grazia Egli li salva da tutti i mali di questo mondo, tuttavia non in questa vita, ma in quella futura, in un altro mondo dove essi saranno senza macchia o ruga, come tali cose, ma saranno pori e perfetti in tutte le cose nella Sua Gloriosa presenza. (Rom 6:23)

Gesù ci salva dai nostri peccati, lontano come fuori da essi, quanto è lontano il levante dal ponente.  Quelli saranno cacciati nella dimenticanza, ed Egli li coprirà completamente fuori dalla vista, perché è per questa ragione che Lui venne sulla terra corporalmente. (Sal 103:12)

Gesù stesso dimostra che in Regno dei Cieli include tutti quelli (e solo quelli) che hanno il Regno di Dio nei loro cuori e vite.  Tutti gli altri NON entreranno nel Regno dei Cieli: "Non sapete voi che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v’ingannate: né i fornicatori, né gli idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né gli omosessuali, né i ladri, né gli avari, né gli ubriaconi, né gli oltraggiatori, né i rapinatori erediteranno il regno di Dio." (1Co 6:9-10)

Hooo! Mio Signore, facci parte del tuo Regno con Gesù, preghiamo.

CONCLUSIONE
Chi ha in mente Matteo 1:21?  Ovviamente non tutti, ma solo quelli che sono il Suo popolo, gli eletti prima che ancora il mondo fosse Efe 1:4, cioè: quelli che Dio a chiamato a Suo Figlio e la cui sola speranza di salvezza eterna con Dio nei Cieli è nella salvifica morte del Figlio di Dio sulla croce per i nostri peccati.  Gli eletti che hanno ricevuto la Grazia da Dio per credere in Suo Figlio, Gesù Cristo e Lui crocifisso.