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Concetti di Peccato & Salvezzaaymon de albatrus “Chiunque commette il peccato, commette pure una violazione della legge; e il peccato è violazione della legge.” (1Gi 3:4) “Perciò, come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e per mezzo del peccato la morte, così la morte si è estesa a tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato;” (Rom 5:12) “poiché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio,” (Rom 3:23) “Infatti il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesú, nostro Signore.” (Rom 6:23)
Dio ha creato l'umanità con uno "stomaco" spirituale che sarà ripieno in un modo o nell'altro, o dalla vera religione o da credi di convenienza. Attraverso le epoche il genere umano ha sempre cercato qualcosa più grande di se stesso per venerarlo o per giustificare la sua esistenza. Persino il miscredente uomo moderno spende Trilioni di denaro per esplorare l'Universo, futilmente cercando le origini della vita. Questo non è altro che una ricerca scientifica per un creatore di sua fattura, con questo metodo naturale l'uomo moderno cerca un impersonale creatore che non abbia reclami sulla sua vita. Ma Dio è Spirito e va cercato in spirito e verità: (Gio 4:24). Nei tempi l'uomo ha creato per se stesso tutti i tipi di religioni, persino i miscredenti atei hanno un loro tipo di religione. Una donna moderna disse: "il mio credo sono i miei figli e il mio lavoro", e questo credo non è differente dal: comunismo, evoluzione, animalismo, secolarismo e migliaia di altre variazioni, e tutte da credi religiosi di convenienza, tutti rifiutando un personale, immanente, trascendente e onnipotente Dio Santo. Tutte le religioni del mondo (eccetto il Cristianesimo) sono basate su "lavori" per ottenere la salvezza per se stessi o per la loro collettiva idea di credo. Nessuna altra religione che il Cristianesimo da assicurazione di certa salvezza; tutte sono interamente basate su lavori umani per guadagnarsi il passaggio e mai riassicurando di aver fatto abbastanza lavori buoni. Il Cristianesimo è solo nell'affermare la salvezza assicurata, perché non è basato su lavori dell'uomo, ma sul perfetto sacrificio del Signore Gesù Cristo sulla croce, completamente espiando tutti i peccati dei Suoi, (passati, presenti e futuri). Praticamente tutte le religioni non concepiscono il peccato come offesa contro un Santo Dio, al quale dovranno rendere conto di questi peccati, ma piuttosto come atti di ignoranza verso se stessi. Questa infelice situazione si può rimediare facendo lavori buoni; risultando in una somma algebrica positiva. Invece il Cristianesimo insegna che se uno trasgredisce un comandamento di Dio, egli li ha infatti trasgrediti tutti visto che ha peccato contro un Dio tre volte santo: “Chiunque infatti osserva tutta la legge, ma viene meno in un solo punto, è colpevole su tutti i punti.” (Gia 2:10) (Isa 6:3; Apo 4:8) Avendo peccato, e tutti i peccati sono contro Dio, cosa può dare l'uomo per ripagare il grave torto fatto al più Santo Dio, visto che di suo non ha niente (1Co 4:7) ?? “Che giova infatti all’uomo, se guadagna tutto il mondo e poi perde la propria anima? Ovvero, che darà l’uomo in cambio dell’anima sua?” (Mat 16:26). Dato che tutti hanno peccato, nessuno si salverebbe, ma sia lodato il nostro Dio che ha provveduto una via d'uscita in Gesù Cristo nostro Signore e Salvatore. Contrariamente a tutte le altre religioni, il Cristianesimo offre la Salvezza gratis (cioè, nessun lavoro è necessario per averla) soltanto bisogna professare fede nel lavoro perfetto di Cristo: “9 poiché se confessi con la tua bocca il Signore Gesú, e credi nel tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato. 10 Col cuore infatti si crede per ottenere giustizia e con la bocca si fa confessione, per ottenere salvezza, ..... Infatti: «Chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato »” (Rom 10:9,10,13) Inoltre, secondo la Bibbia, c'è un solo nome sotto i cieli per cui un uomo può essere salvato, il Signore Gesù Cristo (Att 4:12) e questo è anche testimoniato dal fatto che nessuna altra religione ha questa assicurazione di certezza. Infatti soltanto il Cristianesimo assicura la salvezza (1Gi 5:13; Rom 8:38,39). In effetti questi versetti fanno il Cristianesimo vero e tutte le altre religioni false. La seguente tabella mostra un breve paragone in generale delle maggiori religioni sul soggetto. | | PECCATO | ESPIAZIONE | SALVEZZA | C R I S T I A N E S I M O | Nella Bibbia, le parole in Ebreo e Greco, tradotte come peccato, significano fallire di colpire il marchio. Poiché Dio è puro e giusto, i peccatori non possono entrare nella presenza di Dio se non ottengono prima la salvezza. Il peccato è tutto quello che è contrario alla Legge o il volere di Dio. Per esempio: se si dice una bugia, si pecca. Perché? Perché Dio ha detto di non mentire (Eso 20:16). Se si fa quello che Dio ha proibito, allora si pecca. Se non si fa quello che il Santo Dio ha comandato, allora si pecca (Gia 4:17). In ogni modo, il risultato è eterna separazione da Dio (Isa 59:2). Il peccato è agire contro la Legga (1Gi 1:3) e ingiustizia (1Gi 5:17). Il peccato porta alla schiavitù (Rom 6:14-20) e morte (Rom 6:23). | La Bibbia testimonia che Gesù cristo visse e morì per espiare i peccati del Suo popolo: la Sua Grazia è disponibile a tutti quelli che la cercano. Però, anche se l'espiazione rimuove la penalità del peccato, la natura umana non è cambiata. Ma con la grazia e l'assistenza di Dio la natura peccaminosa del credente viene tenuta sotto controllo e le qualità di Cristo aumentano in un processo chiamato Santificazione. Cristo ha sofferto per la Sua gente cosicché Dio potesse perdonarli invece della punizione dovuta a loro, mantenendo così la sua Giustizia. Espiazione è riconciliazione con Dio, di persone che hanno peccato, é un concetto di perdono e riparazione basato sulla pietà di Dio. Il Cristianesimo ha veduta differente sulla salvezza dal Giudaismo e Islam. | Il Cristianesimo è la sola religione dove la salvezza non è basata su lavori ma solo su Grazia. Per ricevere la salvezza, una persona deve credere veramente che Gesù Cristo morì sulla croce per perdonare i suoi peccati e confessare con la sua bocca che Egli è il Signore e il Salvatore. Riconoscere il volere del Signore sulla propria vita e cercare (con la grazia di Dio) di vivere secondo il Suo volere. C'è una vitale differenza fra la veduta sulla salvezza del Cristianesimo a quella Ebraica o Islamica. Nel Giudaismo come in Islam, per ottenere (guadagnarsi) la salvezza uno deve tenere certi comandamenti, pentirsi e fare lavori buoni. Nel Cristianesimo la salvezza è data gratis dietro pentimento per Grazia. Lavori buoni e comandamenti seguono come desiderio di obbedire Dio. Il dono della salvezza di Gesù è la fondamenta del Cristianesimo. | S a l v e z z a
A s s i c u r a t a | G I U D A I S M O | Il Giudaismo è motivato dal desiderio di fare la volontà di Dio. Esso crede che questo volere è trovato nella legge Mosaica, come è stata elaborata e applicata alle varie circostanze durante i secoli. Nel Giudaismo rabbinico, il buono e il cattivo sono sempre possibilità per l'uomo, ma la sua basilare dignità e bontà richiede che esso sia libero per inclinare la bilancia da una parte o dall'altra e la sua inclinazione è di scegliere il buono. Perciò, il Giudaismo è ottimistico sulla abilità dell'uomo di fare il volere di Dio ed il peccato non è generalmente un concerno di maggiore importanza. | Il Giudaismo ha un concetto differente sulla espiazione. Per loro l'espiazione è u processo di clemenza e di perdonare trasgressione. Specialmente questa credenza implicitamente non crede che un redentore sia necessario. Il pentimento è necessario in tutti i casi di peccato deliberato e restituzione è sempre richiesta nel evento di peccato contro persone, a meno che la persona offesa tralascia. In ogni modo. non c'è concetto del bisogno di rigenerazione. Se un Giudeo si è smarrito da Dio, c'è soltanto bisogno che ritorni (il significato Ebreo di "pentimento") e cammini di nuovo nella via del Signore. | I Giudei non assumono che Dio giudica le persone su una bilancia assoluta. Essi credono che Dio si aspetta che uno faccia il meglio che può con quello che ha, che include educazione, abilità innate, e la situazione in cui uno si trova e uno abbia il potere di perfezionarsi. Anche su questa bilancia relativa uno non usa tutto il suo potenziale o utilizza tutte le opportunità. Perciò la gioia nel Mondo a venire di uno dipende da quanto uno usa di quello che ha su questa terra. Nel Giudaismo, la salvezza non è un termine comunemente usato. Per entrare nel paradiso di Dio uno deve seguire i comandamenti di Dio nella Torah. I Gentili devono solo seguire i 10 C ma i Giudei devono seguirne 613. Per un Giudeo la salvezza ha più in comune il perdono dei peccati. | N e s s u n a
A s s i c u r a z i o n e | I S L A M | Il peccato è miscredenza nell'Islam. Un peccato è un atto in contrasto al volere di Allah. Gli Islamici possono agire secondo il suo volere, questo è il significato della parola Islam, o essi possono non fare attenzione al suo volere, o possono agire deliberatamente contro il suo volere. Islam è sottomissione al volere di Allah. Lo scopo dell'esistenza di un islamico come essere umano e quella di adorare e servire Allah, di fare la sua volontà. | L'insegnamento dell'Islam dice che il perdono dei peccati è basato su lavori buoni, secondo i proverbi del Qur'an. Tradizionalmente, per l'Islam i credenti sono essenzialmente buoni e che l'entrata in Paradiso dopo la morte coinvolge aver fatto più azioni buone che cattive nella vita, in opposizione al Cristianesimo che vede gli esseri umani come peccatori e che l'unico modo per entrare in Paradiso e quello di accettare il sacrificio di Gesù per conto loro. | La salvezza è soltanto attraverso le buone azioni della persona. Dio ha dato agli uomini una mente e un senso di sentimenti, e una persona dovrebbe usarli per determinare quello che lui pensa sia giusto. La persona è unicamente responsabile per le sue azioni. I martiri (terroristi) per l'Islam vanno in paradiso direttamente ricevendo tante ricompense, come 72 perpetue vergini, tutti i tipi di mangiare delizioso e tante altre benedizioni materiali. | N e s s u n a
A s s i c u r a z i o n e | H I N D I | Nell'Induismo non esiste peccato contro un Dio Santo. Trasgressione non sono atti contro qualsiasi dio ma sono atti di ignoranza contro se stessi. Queste malvagità possono essere vinte seguendo gli insegnamenti della propria casta. L'Induismo non vede il peccato come un crimine contro Dio, ma come un atto contro Karma (ordine morale) e contro se stessi. Lo si pensa come cosa naturale (anche se infelice) che una anima agisca erroneamente, perché essa vive in nescienza, avidya, il buio dell'ignoranza. | L'insegnamento dell'Induismo sulla grazia non vede il bisogno di espiazione per il peccato, ma semplicemente offre indulgenza senza soddisfazione di giudizio sul peccato richiesto da un santo Dio. La dottrina Cristiana di espiazione nella persona di Gesù che sacrificò la Sua vita per l'interesse di una caduta umanità è opposta alla legge del Karma. L'Hindi trova difficile la proposizione di un uomo che soffra per i peccati di un altro, perché questo rende il loro ordine morale dell'Universo irreale nel tenere gli uomini sotto "l'illusione" di poter peccare quanto uno vuole ed essere ultimamente salvato dalla Grazia di Dio. | La salvezza nell'Induismo si può ottenere in tre modi: la via della sapienza sapendo che uno è parte del finale Brahman e non una separata entità; o la via della devozione che è amore e devozione ad una particolare deità; o la via dei lavori, seguire rituali cerimoniali. Questa salvezza viene da interminabile cicli di nascita, morte e rinascita. Secondo la dottrina del Karma e trasmigrazione, l'uomo non ha bisogno di un salvatore perché ognuno deve espiare i propri peccati in successive rinascite finché abbia raggiunto 'mukti', liberazione o salvezza. Per la legge del Karma durante una interminabile serie di rinascite l'anima miete quello che ha seminato in una vita, o di miseria o di benedizione, nella futura rinascita. | N e s s u n a
A s s i c u r a z i o n e | S E C O L A R I S M O
| Il secolarismo non può capire il senso del peccato. Al di più il peccato si riduce a quello che offende l'uomo. I secolari credono che ognuno ha il diritto a piena libertà sessuale, Essi credono che chiunque, nonostante l'età o condizione, ha il diritto di determinare i valori e traguardi che influenzano la sua vita. Essi credono nel diritto al suicidio, aborto e eutanasia. | Non credendo nel peccato i secolari non vedono il bisogno di espiazione. Essi credono nella teoria dell'evoluzione che viene presentato come verità nelle scuole e nei libri. Essi riconoscono nessun diritto immutabile o trasgressione come rivelato nei 10 C. L'uomo è autonomo ed è inerentemente buono e in nessun bisogno di espiazione. | I secolari non credono in Dio e, naturalmente, essi non credono nella salvezza o dannazione. Essi aderiscono alla situazione etica morale, cioè essi non vivono o credono in standards assoluti di moralità. Essi credono che ognuno ha il diritto alla massima autorità individuale, cioè il diritto di ognuno di fare tutto quello che vuole. Essi non hanno nessuna speranza e questa vita è tutto quello che hanno. | N o
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