Da Dove Viene il Male ? by aymon de albatrus
Il "problema" del Male e del Peccato sono soggetti che sono stati discussi, ad nauseum, sia nei circoli religiosi come in quelli secolari. Gli uomini sono determinati a fare per se stessi degli dei secondo la loro immaginazione e somiglianza, di conseguenza si creano qualsiasi mescolanza per difendere "l'onore di Dio" in un concetto secondo i loro pensieri. Ma il Dio degli Universi è perfettamente Sovrano assoluto su Tutto e Tutti e non ha bisogno di essere difeso da piccoli esseri umani. Per esempio, si dice che Dio non è l'autore del peccato. Ma questa frase non fa senso alcuno perché il peccato è definito come la trasgressione della Legge: “Chiunque commette il peccato, commette pure una violazione della legge; e il peccato è violazione della legge.” (1Gi 3:4) Chiaramente la Legge è imposta da Dio sugli uomini, ma non su di Lui, perciò, per definizione, è impossibile concepire che Dio possa peccare nei termini che noi capiamo, perché Egli non è soggetto alle Leggi che ha dato agli uomini, ma è sopra tutto e tutti. Il problema è che gli uomini pensano che Dio debba essere sottomesso alle stesse Leggi che Lui ha dato, ma non è così. Per esempio un padre terreno impone al figlio di venire a casa prima delle dieci di sera, ma questa imposizione non è applicabile al padre. Inoltre, se diciamo che il peccato fu trovato nella creatura, dobbiamo allora logicamente ammettere che il peccato è entrato nella creazione di Dio dal di fuori di essa e a Sua insaputa. Ma questo è impossibile perché altrimenti Dio non sarebbe più Dio, dato che non c'è niente di creato che Lui non abbia creato. Inventarsi il "libero arbitrio" è soltanto una fittizia soluzione perché TUTTO quello che abbiamo ricevuto è dato da Dio: “Che cosa infatti ti rende diverso? Che cosa hai tu che non l’abbia ricevuto? E se l’hai ricevuto, perché ti glori come se non l’avessi ricevuto?” (1Co 4:7) Per di più dire "in quel caso non è colpa mia" ha questa risposta dal Signore: “19 Tu mi dirai dunque: «Perché trova ancora egli da ridire? Chi può infatti resistere alla sua volontà?». 20 Piuttosto chi sei tu, o uomo, che disputi con Dio? La cosa formata dirà a colui che la formò: «Perché mi hai fatto così?».” (Rom 9:19-20) Lo stesso concetto è applicabile al Male, come visto dal nostro punto di vista umano, e questo ci porta ad un bivio: è Dio veramente Sovrano su TUTTO e TUTTI e non c'è assolutamente niente che possa entrare nella Sua creazione che non è da Lui, e perciò Dio è veramente il Dio singolo e ASSOLUTO, oppure, altre cose, non Sue, possono entrare nella Sua creazione da fuori da Lui e questo farebbe Dio non Dio ma lo ridurrebbe a un Dio non Sovrano, debole e soggetto ai capricci di altre identità.
Scegliete per voi stessi, ma per me Dio è l'Assoluto Sovrano e il "problema" del male e del peccato non è un problema per niente, perché Egli ha creato TUTTO dal niente e lo tiene in vita e lo governa come vuole, secondo il Suo beneplacito ed è perfettamente intitolato a fare quello che vuole. E' Lui che è il termine di referenza assoluta, non noi o qualsiasi altra cosa. I Suoi pensieri e le Sue vie non sono i nostri: “8 «Poiché i miei pensieri non sono i vostri pensieri né le vostre vie sono le mie vie», dice l’Eterno. 9 «Come i cieli sono più alti della terra, così le mie vie sono più alte delle vostre vie e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri.” (Isa 55:8-9) Per questa ragione mi posso gettare pieno di fede nelle braccia del Dio Sovrano, ma non in quello di un mezzo dio dove la sua creazione può essere invasa e disturbata dal di fuori di lui. Il concetto del Dio Sovrano dà una immensa pace alla mia anima perché se Lui mi ha salvato, allora sono salvato per davvero: “Se dunque il Figlio vi farà liberi sarete veramente liberi».” (Gio 8:36) Questo significa che se mi ha salvato, nessuno, ma nessuno, mi può strappare dalle Sue mani, perché Lui è il Supremo Sovrano: “e io do loro la vita eterna e non periranno mai, e nessuno le rapirà dalla mia mano.” (Gio 10:28) Qualche versetto in supporto: “Non mi è forse lecito fare del mio ciò che voglio? O il tuo occhio è cattivo, perché io sono buono?"” (Mat 20:15) “Che diremo dunque? C’è ingiustizia presso Dio? Cosi non sia.” (Rom 9:14) “Non sia mai; anzi, sia Dio verace e ogni uomo bugiardo, ..........” (Rom 3:4) “Ora vedete che io, io sono Lui, e che non vi è altro DIO accanto a me. Io faccio morire e faccio vivere, ferisco e risano, e non vi è nessuno che possa liberare dalla mia mano.” (Deu 32:39) “L’Eterno fa morire e fa vivere; fa scendere nello Sceol e ne fa risalire.” (1Sa 2:6) “L’Eterno ha fatto ogni cosa per se stesso, anche l’empio per il giorno della sventura.” (Pro 16:4) “20 L’Eterno disse: "Chi sedurrà Achab perché salga e perisca a Ramoth di Galaad?". Ora chi rispose in un modo e chi in un altro. 21 Allora si fece avanti uno spirito, che si presentò davanti all’Eterno e disse: "Lo sedurrò io". 22 L’Eterno gli disse: "In che modo?". Egli rispose: "Uscirò e sarò spirito di menzogna in bocca a tutti i suoi profeti". L’Eterno gli disse: "Riuscirai certamente a sedurlo; esci e fa’ così". 23 Perciò ecco, l’Eterno ha posto uno spirito di menzogna in bocca a tutti questi tuoi profeti; ma l’Eterno pronuncia sciagura contro di te».” (1 Re 22:20-23) |