Origine e Sviluppo del Movimento Religioso dei Testimoni di Geovaby Giancarlo Farina "Carissimi, non crediate ad ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se sono da Dio; perché molti falsi profeti sono apparsi nel mondo." (1 Giovanni 4:1)
IL MESSAGGIO PROFETICO DI RUSSELL L’INSEGNAMENTO TEOLOGICO DI RUSSELL IL SUCCESSORE: UN "GIUDICE" NATAL KNORR - TERZO PRESIDENTE 1914: UNA DATA SOPRAVVISSUTA UN CALCOLO ERRATO ALCUNE CONTRADDIZIONI TROMBE, GUAI E CONGRESSI INTERNAZIONALI
CONCLUSIONE ALTRO I TESTIMONI DI GEOVA E LE TRASFUSIONI DI SANGUE Altri Libri Sul Movimento Religioso Dei Testimoni Di Geova
Il movimento ebbe inizio nella seconda metà del secolo scorso a Pittsburg, negli Stati Uniti, per opera di Charles Taze Russell (1852 - 1916). La predicazione di questi fu segnata da una decisa opposizione a tutte le religioni professantisi "cristiane". I suoi scritti propongono una rilettura della Bibbia, tanto originale, quanto arbitraria. A garantire l'enorme e rapido successo del movimento fu soprattutto l'annuncio dell'imminente restaurazione del Regno di Geova. Le date di volta in volta indicate da Russell e successori furono il 1878, il 1914, il 1925 (anno in cui sarebbero risorti Abrahamo, Isacco, Giacobbe e tutti i patriarchi) e il 1975. Opposizione verso ogni altra forma di religione e attesa della distruzione di tutti i non T.d.G. (con esclusivo possesso della terra da parte dei T.d.C.) animano e caratterizzano ancora oggi l'opera dei seguaci di Russell. Vogliamo precisare che con questo studio non intendiamo né offendere i T.d.G., né diffamare tutto quell'o che essi rappresentano. I T.d.G. sono infatti in maggioranza delle persone sincere che credono di appartenere alla sola e vera organizzazione teocratica di Geova Dio, chiamata anche "Società Torre di Guardia di Bibbie e Trattatit1 (Watch Tower Bible & Tract Society) e ignorano molti fatti della sua storia passata e delle profezie di volta in volta enunciate. Lo scopo di questo studio vuol quindi essere una ricostruzione documentata delle origini e dello sviluppò di questo movimento relig4oso e delle sue irrealizzate profezie. Pertanto vogliamo invitare i T.d.G. a fare quello che la loro Società consiglia a pg.. 13 del libro "La Verità che conduce alla Vita Eterna": "Dobbiamo esaminare non solo ciò che personalmente crediamo, ma anche ciò che e insegnato da qualsiasi organizzazione religiosa alla quale siamo associati. Sono i suoi insegnamenti in piena armonia con la Parola di Dio? Se amiamo la verità non c'è nulla da temere da tale esame. Ognuno di noi dovrebbe avere il desiderio di apprendere ciò che è per noi la volontà di Dio, e quindi metterla in pratica. - Giovanni 8:32" A dar vita alla Società Torre di Guardia di Bibbie e· Trattati (l'organizzazione dei Testimoni di Geova) fu Charles Taze Russell. Egli nacque nel 1852, in una famiglia facoltosa della Pennsylvania. Venne educato nell'austera Chiesa Presbiteriana, poi in quella Congregazionalista. All'età di 14 anni lasciò gli studi per entrare nel mondo degli affari con il padre. A 15 anni era socio con il genitore di una grande catena di negozi di abbigliamento. A 18 anni fu scosso nella fede e come egli stesso ammise - "divenne facile preda della logica e della miscredenza". (1) Ciò che lo turbava maggiormente era la dottrina dell’inferno. Esaminò varie fedi religiose, comprese le religioni orientali, ma fu profondamente deluso. Un suo contemporaneo ed amico disse che Russell in quel tempo ragionava così: "Non vale la pena che io cerchi di trovare alcuna cosa ragionevole intorno al futuro in qualcuno dei credi religiosi o anche dalla Bibbia, quindi, dimenticherò ogni cosa e presterò tutta la mia attenzione agli affari." (2) Fu in questo stato d'animo che Russell venne a contatto con un gruppo di Avventisti, i quali, sebbene non lo convincessero pienamente delle loro idee, gli ridiedero la fiducia nell'ispirazione verbale della Bibbia. Sospinto dal desiderio di conoscere meglio i testi sacri formò, con altri cinque amici, un piccolo gruppo che si riuniva regolarmente per studiare la Bibbia al di fuori di ogni struttura ecclesiale. Dopo cinque anni di regolare studio il gruppo venne alla conclusione che Cristo era già ritornato in modo invisibile nel 1874 e che 40 anni dopo, nel 1914 si sarebbe instaurato sulla terra il Regno di Dio. Nel 1877 (all'età di 25 anni) Russell incominciò a predicare e viaggiare, tenendo sermoni e conferenze in tutte le contee degli Stati Uniti, dal Texas al Canada, dalla California alla Pennsylvania. L'America aveva così consacrato un nuovo "profeta". L'aspetto più appariscente della predicazione di Russell fu certamente la sua originalità escatologica (3): Cristo non deve ritornare sulla terra; e già tornato, e in modo invisibile, nel 1874; la fine del mondo (4) è decretata per il 1914; tutta la cristianità, in quanto infedele alla Bibbia, sarà distrutta nel 1918; solo Russell e i suoi seguaci scamperanno all'Armaghedon, la battaglia che Dio combatterà in quel tempo contro le Nazioni. Ricaviamo queste predizioni direttamente dai suoi scritti: "....il 1874 d.C. è la data esatta dei tempi della restituzione e quindi del ritorno di Nostro Signore (5).. La fine definitiva dei regni di questo mondo e la completa instaurazione del Regno di Dio ai realizzerà entro la fine del 1914 d.C. (6).... bisogna ricordare che la fine del 1914 non è la data per l'inizio, ma per la fine del tempo della tribolazione (7).... Nell'anno 1914 scomparirà ciò che Dio chiama Babilonia e che gli uomini chiamano cristianità, come già fu indicato nelle profezie (8)... In vista di questa forte evidenza biblica consideriamo una verità stabile che la fine ultima dei regni di questo mondo e la "piena" istituzione del Regno di Dio si compiranno per la fine del 1914 d.C. (9)... La presente grande guerra in Europa (1914-1918) è l'inizio dell'Armaghedon delle Scritture (10)... Nel 1918, quando Dio distruggerà le Chiese e i loro membri, coloro che scamperanno si rivolgeranno agli scritti del Pastore Russell per capire il significato di ciò che starà per accadere (11)". Inoltre, i seguaci del Pastore Russell, credevano che nell'ottobre del 1914 sarebbero stati glorificati e portati in Cielo da Cristo. Leggiamo infatti la testimonianza di A.H. MacMILLIAM, uno dei responsabili della Società Torre di Guardia: "Il 23 agosto 1914,come ben ricordo, il pastore Russell iniziò un viaggio verso nord-ovest, giù lungo la costa del Pacifico e negli stati meridionali, e che finì quindi a Saratoga Springs, in New York, dove tenemmo un congresso daL27 al 30 settembre. Fu un periodo molto interessante perché alcuni di noi pensavano seriamente di andare in cielo la prima settimana di quell'ottobre. Mercoledì 30 settembre fui invitato a parlare dell'argomento: -"La fine di ogni cosa è vicina; perciò siamo sobri, vigiliamo e preghiamo"- Ebbene, questo era, come si direbbe, pane per i miei denti. Io ci credevo sinceramente, che la chiesa sarebbe 'andata a casa' (nel cielo) in ottobre. Durante quel discorso feci questa sfortunata osservazione: "Questo è probabilmente l'ultimo discorso pubblico che pronuncio perché presto andremo a casa" (12). Nelle sue congetture profetiche Russell coinvolse anche Napoleone, la cui carriera militare, secondo il parere del sedicente pastore, sarebbe stata descritta nella Bibbia. Scrisse infatti: "il tempo della fine, un periodo di 115 anni, dal 1799 al 1914, è segnato in modo speciale nella Sacra Scrittura... La carriera pubblica di Napoleone Bonaparte, che fu riconosciuto anche nella sua epoca come "l'uomo del destino" è descritta così chiaramente nel racconto profetico, da inserirsi con certezza nel "tempo stabilito". Faith on the march (Fede in cammino) di A.H. MacMilliam, riportato nell'annuario 1976 pg. 70,71 Quando noi mostreremo che gli eventi citati qui nella profezia, concordano con le vicende storiche di Napoleone, potremo conoscere la data della fine dei tempi senza ombra di dubbio. Il colpo di stato di Napoleone stabilisce, alla luce della profezia, il 1799 d.C. come termine dei 1260 anni di dominazione papale, ~ inizio del periodo che va sotto il nome di tempo della fine". (13) Ma, purtroppo, nel 1874 Cristo non ritornò; nel 1914 non venne l'Armaghedon delle Scritture e i seguaci di Russell non furono glorificati in cielo; nel 1918 la chiesa e i suoi membri non furono distrutti e nessuno andò a consultare gli scritti di Russell. Nemmeno i suoi seguaci, che hanno messo da parte le sue opere, ormai ritenute non degne di fede. La figura di Russell come "profeta" è stata un vero fallimento. Russell si era forse dimenticato delle parole del Signore Gesù:" Ma quant'è a quel giorno e a quell'ora nessuno li sa... neppure il Figlio, ma il Padre solo." (Mat 24:36). Russell considerò falsi profeti gli Avventisti che dichiararono la fine del mondo per il 1873 e poi per il 1878, ma egli stesso si è reso "falso profeta" stabilendo le date del 1874, 1914 e 1918. Russell non si limitò a profetizzare ma negò, nei suoi scritti e nei suoi discorsi, la legittimità di molte dottrine cristiane, tra le quali quella della trinità, quella della sopravvivenza dello spirito dopo la morte, quella della risurrezione fisica e quella del ritorno visibile di Cristo sulla terra. Aveva, Russell, una preparazione culturale e teologica per poter affrontare questi temi? No! Finì i suoi studi all'età di 14 anni, non frequentò nessuna scuola superiore, non ebbe nessuna formazione teologica, non conosceva le lingue orientali nelle quali fu scritta la Bibbia. Gli mancavano insomma i requisiti per poter affrontare con competenza uno studio dei Testi Sacri. Il dottor Walter Martin, dopo aver considerato la scarsa istruzione di Russell, commenta: "Non si vuole con questo affermare che per compiere dell'esegesi si richiedano grandi titoli, ma a chi vuol contraddire tutte le principali dottrine della Bibbia si richiede però almeno l'istruzione necessaria per difendere (se questo fosse possibile) le proprie tesi". (14) Russell, purtroppo, non aveva nessun requisito per essere considerato un 11serio studioso della Bibbia". Eppure dichiarò che le sue pubblicazioni, stampate sotto il titolo di "Studi sulle Scritture" sono più importanti della Bibbia. Il sedicente "Pastore" Russell ha affermato decisamente che era meglio non leggere la Bibbia e leggere i suoi libri, anziché leggere la Bibbia e trascurare i suoi libri. Il Geova della Torre di Guardia, Edizioni Centro Biblico Napoli, 1968, pg. 33 Ecco quello che scrisse sulle colonne della T.G. del 5.9.l9lO: "Poiché i sei volumi di "Studi sulle Scritture" sono, in pratica, la Bibbia sistemata per argomenti con testi biblici a sostegno, li si potrebbe chiamare, a rigor di termini, "La Bibbia in f9rma adattata". Non si tratta perciò di semplici commenti sulla Bibbia; essi sono praticamente una Bibbia. Infatti, non solo è facile accorgerci che 'non si può scorgere il piano divino studiando la Bibbia da sola ' ma che quando si pongono da un canto "Studi sulle Scritture" anche dopo averli usati e aver acquistato familiarità con essi, dopo averli letti anche per dieci anni, se li si pongono da un canto, dicevo, e li si ignorano per andare alla Bibbia sola, pur se siamo in grado di comprendere la Bibbia da dieci anni, la nostra esperienza ci mostra che in capo a due anni 'si ritorna nelle tenebre '. Se invece si legge semplicemente "Studi sulle Scritture" con le citazioni, 'senza leggere una sola pagina della Bibbia stessa ', dopo due anni si sarebbe nella luce perché si sarebbe ricevuta la luce delle Scritture". I Testimoni di Geova affermano di basare la loro fede unicamente sulla Bibbia e che la Bibbia è l'unico libro ispirato da Dio, eppure non sembra che il loro fondatore fosse dello stesso parere... Alla morte di Charles Russell, la società T. di G. venne diretta dal giudice Rutherford, uomo di grandi capacità organizzative. Gli occorsero, appunto, tutte le sue 'capacita organizzative ' per rimettere in sesto la teocratica società Torre di Guardia. Infatti, dopo il fallimento profetico del '14 e del '18, molti lasciarono la setta e formarono gruppi dissidenti, tra i quali la Chiesa del Regno di Dio (conosciuta anche come "Il piccolo gregge" o gli "Amici dell'uomo") e la Chiesa Millenarista. Rutherford tentò, non senza fortuna, il rilancio delle date profetiche "pronosticate" da Russell ed ebbe l'occasione di stabilire una nuova data per la fine del mondo: il 1925. Ecco alcuni stralci dai libri scritti da Rutherford: "Le Scritture dicono chiaramente che ci sarà una resurrezione di Abrahamo, di Isacco, di Giacobbe e degli altri fedeli del passato, e che questi avranno il primo favore. Siamo convinti che il 1925 darà luogo al ritorno di questi fedeli uomini d'Israele dalla condizione della morte.... Noi possiamo fiduciosamente aspettarci che il 1925 segni il ritorno di Abrahamo, Isacco, Giacobbe e dei fedeli profeti antichi, in modo particolare quelli nominati dall'apostolo nel capitolo lì degli Ebrei alla condizione di umana perfezione". (15) "L'anno 1925 e qui; i cristiani guardano a quest'anno con grande attesa. Molti si aspettano con sicurezza che tutti i membri del Corpo di Cristo in quest'anno saranno trasformati. Può avvenire." (16) Dopo il 1925, Rutherford cambiò alcune date. Spostò l'inizio del tempo della fine dal 1799 al 1914; "decise" che Cristo non era tornato nel 1874, come prima si credeva, ma nel 1914. Mentre aveva insegnato che nell'anno l&78 era avvenuta la risurrezione spirituale dei 144.000 fedeli eletti, Rutherford spostò questa data al 1918. In tempi più recenti, sotto la presidenza di N. Knorr, la Torre di Guardia annunciò che la 'fine del sistema attuale di cose e l'inizio del Millenario Regno di Dio avrebbe avuto luogo nel 1975. Nella tabella cronologica a pg. 31-35 del libro 'Vita eterna nella libertà dei figli di Dio' si precisa: 1975 - Fine del Sesto giorno di mille anni di esistenza dell'uomo (al principio dell'autunno). 2975 - Fine del settimo giorno di mille anni di esistenza dell'uomo (al principio dell'autunno). (a pg. 29,30 della stessa opera leggiamo).:"secondo questa fidata cronologia biblica, seimila anni della creazione dell'uomo termineranno nel 1975 e il settimo periodo di mille anni della storia umana comincerà nell'anno 1975. Come sarebbe opportuno che Geova Dio facesse di questo veniente settimo periodo di mille anni un sabbatico periodo… non sarebbe per puro caso, ma sarebbe secondo l'amorevole proposito di Geova Dio che il regno di Gesù Cristo, il Signore del Sabato, trascorresse parallelo al settimo millennio dell'esistenza dell'uomo". Il signor Peter Hedley, nel suo libretto "Liberato dalla Torre di Guardia" riporta su questo argomento una citazione della Torre di Guardia del 1/2/1969 (inglese), pg. 83: "Dobbiamo noi supporre da questo studio che la battaglia di Armaghedon sarà completamente finita nell'autunno del 1975> e che il lungamente atteso Regno Millenario di Cristo comincerà all9ra? E' POSSIBILE, ma aspettiamo per vedere quanto il settimo periodo di mille anni d'esistenza dell'uomo coincida strettamente con il sabbatico Regno Millenario di Cristo... non significa necessariamente che il 1975 segni la fine dei primi seimila anni del settimo giorno creativo di Geova. Perché no? Perché, dopo la sua creazione, Adamo visse per un po' di tempo nel 'sesto giorno ', periodo di tempo, sconosciuto, il quale si dovrebbe sottrarre dai 930 anni di Adamo, per determinare quando finì il sesto periodo o 'giorno' di settemila anni e quanto visse Adamo nel settimo giorno '. E TUTTAVIA, LA FINE DI QUESTO SESTO 'GIORNO' CREATIVO POTREBBE AVVENIRE ENTRO LO STESSO ANNO DEL CALENDARIO GREGORIANO DELLA CREAZIONE DI ADAMO. PUÒ’ COMPORTARE SOLO UNA DIFFERENZA DI SETTIMANE O MESI, NON ANNI". Dopo il 1975, la Torre di Guardia ha modificato l'interpretazione scrivendo: "Se si trattasse di un periodo di settimane, mesi o anni, non lo sappiamo". (T. di G. 15. 3.76 pg.163) Oggi i Testimoni di Geova vorrebbero negare questa realtà, dicendo che a spargere la voce del "1975" furono soltanto "alcuni male informati" e che la Società Torre di Guardia non ha mai pubblicato o predicato questa data. Riguardo al periodo della fine si limitano ora a citare il passo di Matteo 24:36: "Ma quando 'e a quel giorno e a quell'ora nessuno li sa, neppure gli angeli in cielo, neppure il Figlio, ma il Padre solo". Personalmente, prima del 1975, non ho conosciuto nessun Testimone di Geova che non abbia indicato questa data come l'anno della fine del sistema malvagio di cose e l'inizio della "veniente battaglia di Armaghedon". Sono venuto recentemente in contatto con persone di diverse nazionalità: francesi, svizzeri, inglesi, tedeschi, neozelandesi e persone che vivono nel Nord Africa e nel Sud America; tutti mi hanno confermato che i Testimoni di Geova hanno loro predicato il 1975 come anno della fine. Ora, questa data è stata una "voce di corridoio" diffusa da alcuni male informati, forse in buona fede, oppure la voce ufficiale della Watch Tower of America? A riguardo del "1975" si invita il lettore a consultare il capitolo Il del libro di Achille Aveta e Walter Paimieri: "Testimoni di Geova: essere o non essere?" (Ed. Dehoniane, 1981, Napoli): 1975 - La storia si ripete. L'unica data sopravvissuta;, nell'intricata e sconcertante escatologia della Torre di Guardia, è quella del 1914. Per Russell quella data indicava la fine della Grande Tribolazione, la distruzione della cristianità, la glorificazione in cielo della "vera chiesa" (leggi: La Società Torre di Guardia) e l'instaurazione del Regno di Dio. Oggi dopo le ritrattazioni e le rettifiche del giudice Rutherford, il 1914 si colloca come l'anno del ritorno invisibile di Cristo sulla terra, della "fine dei tempi dei Gentili" e l'inizio del periodo della fine Nel libro edito dalla Società Torre di Guardia "Il Millenario Regno di Dio si è avvicinato" (pgg.186, 261) viene spiegato: "Nel corso dei loro studi biblici, gli studenti ricercatori intrapresero uno studio sui 'tempi dei Gentili' dei quali Gesù parla in Luca (21:24) e misero questi tempi in relazione con i 'sette tempi' menzionati quattro volte in Daniele (capitolo 4, versetti 16, 23, 25, 32...). Biblicamente un tempo profetico significava 360 giorni, o (simbolicamente)anni. Ora dovevano esserci sette di tali giorni profetici. Questo significa un totale di 2.520 anni (7x360 anni). Per tale tempo le nazioni Gentili ebbero il dominio di tutta la terra. Durante tutto quel tempo avevano calpestato il diritto del messianico regno di Dio di esercitare il dominio del mondo. Contando 2.500 anni dal 1914 E.V. (era volgare n.d.r.) si risale all'anno 607 a.E.V. Fu allora che il re Nabucodonosor di Babilonia divenne governante del mondo rovesciando a Gerusalemme la famiglia regnante del re Davide. Ezechiele 21:27." Praticamente il calcolo dei Testimoni di Geova è il seguente: 7 tempi profetici = 7 anni profetici 1 anno profetico = 360 giorni profetici 1 giorno profetico = 360 anni letterali (Ez. 4:6) 360 giorni profetici = 360 anni letterali 7 (tempi) x 360 anni letterali = 2.520 anni letterali Contando 2.520 anni dall'anno 607 a.C. (inizio dei tempi dei Gentili), si arriva all'anno 1914 d.C. Tale calcolo può 'far colpo ' su coloro che non conoscono le profezie, e specialmente quelle di Daniele, ma basta una semplice lettura del quarto capitolo del libro di Daniele per accorgersi che questo capitolo non ha una relazione diretta con i tempi dei Gentili (Luca 21:24) e con la fine del presente "sistema malvagio di cose", e neppure permette di fare ipotesi così azzardate. Il brano narra che l'Eterno (Geova) ha voluto umiliare il re Nabucodonosor a causa del suo orgoglio (Dan 4:7) e fargli capire che, sebbene egli pensi di essere il padrone assoluto del suo impero è invece sempre l'Altissimo che domina (Dan 4:17). Nella lettera ai Romani (13:) leggiamo: "Non vi è autorità se non da Dio e le autorità che esistono sono ordinate da Dio." - leggere Pro 8:15,16, Gio 19:11. Evidentemente non tutti i governi umani sono stati, o sono, graditi a Dio; molti imperatori, re, presidenti, dittatori hanno operato malvagiamente e spesso si sono opposti apertamente a Dio. I brani sopraccitati indicano che un re regna perché Dio glielo permette, essendo Dio il vero Dominatore del mondo. I sette anni che dovevano passare su Nabucodonosor sono sette anni nei quali il re, divenuto simile ad un animale di campo, "era cacciato dal genere umano e mangiava la vegetazione proprio come i tori, e il suo proprio corpo si bagnava alla rugiada dei cieli, finché i suoi medesimi capelli si allungarono proprio come le penne delle aquile e le sue unghie come gli artigli degli uccelli" (Dan 4:33 T. N. M.). Nel libro di Daniele troviamo vari sogni profetici fatti da Nabucodonosor e dallo stesso Daniele. Al capitolo secondo troviamo il sogno profetico di Nabucodonosor della statua costruita di vari elementi ed il settimo capitolo narra che Daniele ebbe la visione delle quattro bestie, del montone e del capro; al decimo capitolo si narra della visione del re del nord e del re del sud.'. Queste visioni e questi sogni hanno da parte nostra una chiara ed esplicita interpretazione ed applicazione ai tempi della fine. (cft. Daniele 2:36-45; 7:17-18; 8:17; 10:14; 12:9-10). Ma se leggiamo attentamente il quarto capitolo dove si parla dei 'sette tempi ', non troviamo nessuna indicazione per riferire questa profezia (letteralmente avverata su Nabucodonosor) anche ai tempi della fine. Nabucodonosor sognò: "Continuai a guardare nelle visioni della mia testa sul mio letto, ed ecco un vigilante, pure un santo, scendere dai cieli stessi. Egli chiamava ad alta voce e diceva questo: "Tagliate l'albero e stroncatene i rami. Scuotetene il fogliame e spargetene i frutti. Le bestie fuggano di sotto ad esso e gli uccelli dai suoi rami. Tuttavia lasciatene il ceppo stesso nella terra, pure con un legame di ferro e di rame, fra l'erba della campagna; e si bagni con la rugiada dei cieli, e la sua porzione sia con le bestie fra la vegetazione della terra. Si cambi il suo cuore da quello del genere umano, e gli si dia il cuore di una bestia, e passino su di essa sette tempi. La cosa è per il decreto dei vigilanti e la richiesta è per il detto dei santi, nell'intento che i viventi sappiano che l'Altissimo domina sul regno del genere Daniele interpreta questo sogno dichiarando: "L'albero che hai visto.... SEI TU O RE.. questa è l'interpretazione o re, e il decreto dell'Altissimo è ciò che deve ACCADERE AL MIO SIGNORE IL RE. E ti cacceranno dagli uomini, e la tua dimora sarà con le bestie della campagna, e la vegetazione della campagna daranno da mangiare pure a te proprio come ai tori; e ti bagnerai con la rugiada dei cieli e passeranno su di te sette tempi, finché tu conosca che l'Altissimo domina sul regno del genere umano, e che lo dà a chi vuole" (Daniele 4:20-26 T.N.M.) E questo è ciò che accadde realmente a Nabucodonosor circa un anno dopo che ebbe fatto il sogno: "In quel momento la parola stessa si adempi su Nabucodonosor, ed era cacciato dal genere umano e mangiava la vegetazione proprio come i tori e il suo proprio corpo si bagnava della rugiada dei cieli, finché i suoi medesimi capelli si allungarono proprio come le penne delle aquile e le sue unghie come gli artigli degli uccelli (Dan 4:33) (dopo i sette anni Nabucodonosor divenuto di nuovo normale esclama:)... Ora, io Nabucodonosor, lodo ed esalto e glorifico il Re dei cieli perché tutte le sue opere sono verità e le sue vie sono giustizia, e perché può umiliare quelli che camminano nell'orgoglio." (cft. Dan 5:18-21 T.N.M.). Nulla di ciò che è descritto al quarto capitolo del profeta Daniele autorizza l'applicazione del sogno di Nabucodonosor ad un eventuale calcolo della data della fine dei tempi dei Gentili. Il libro di Daniele è stato più volte utilizzato, sia da parte dei Testimoni di Geova che da altre chiese, per errate ricostruzioni cronologiche, miranti a individuare la data della fine del mondo o del 'sistema di cose o della fine dei tempi dei Gentili. Ma sempre tali speculazioni sono risultate infondate. Imponenti sono le parole 4e1 Nostro Maestro Gesù: "Ma in quanto a quel giorno e a quell'ora NESSUNO LO SA, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figliolo, ma il Padre solo." (Matteo 24:36) Oltre agli argomenti già considerati, vi sono altri due motivi in base ai quali la data del 1914 è insostenibile. Innanzi tutto, Nabucodonosor distrusse Gerusalemme e rovesciò la famiglia reale non nel 607 a.C. ma nel 586 (o 587) a.C., come si legge in ogni buon libro di storia. (17) In secondo luogo, pur ammettendo per un istante la validità dell'anno 607 a.C., il calcolo per arrivare al 1914 è matematicamente errato. Il calcolo profetico dei Testimoni di Geova si basa su anni lunari o biblici, i quali hanno una durata inferiore dell'anno solare di ben 5 giorni (6 negli anni bisestili). L'anno solare è di 365 giorni, mentre l'anno biblico, o lunare, è di 360 giorni. Dal 607 a.C. al 1914 d.C. sono trascorsi 2.520 anni solari e non 2.520 anni biblici o lunari. Un calcolo esatto porterebbe al 1878 e non al 1914. Quindi, le considerazioni della Torre di Guardia sull'anno di grazia "1914" sono sbagliate non solo da un punto di vista esegetico, ma anche storico e scientifico. Gli Ebrei e il Sionismo Per Russell e per Rutherford, prima che cambiasse idea nel 1929, il movimento sionista (18) e la ricostruzione di Israele nel territorio della Palestina manifestavano, alla fine dei tempi, la volontà di Geova (19). Rutherford scrisse: "Il Sionismo fu organizzato come corporazione nel 1897 in Svizzera, precisamente a Basilea; al congresso nel quale l'organizzazione fu costituita, presero parte esattamente duecentosei delegati, tanti delegati quante sono le ossa del corpo umano. Questo non fu un puro caso, ma un fatto determinato da Dio, che intendeva così significare la sua sollecitudine per il ritorno degli Ebrei a far parte del suo popolo". Ma pochi anni dopo, nel 1932, questa "verità" è stata cambiata. Lo stesso Rutherford, "l'amico degli Ebrei", (20) scrisse: "Si è pensato che il popolo attualmente qualificato come 'Ebrei", godesse nel Regno di una speciale predilezione, ma tale ipotesi non trova sostegno nella Bibbia". (Giustificazione, vol. III pg. 321). Attualmente i Testimoni di Geova considerano opera di Satana il ritorno degli Ebrei in Palestina. Le profezie su Israele che Russell stimava da l'considerarsi letteralmente e non altrimenti, oggi vengono interpretate "in senso spirituale" e applicate alla Chiesa (alias ì 144.000). Il Re del Nord e il Re del Sud Il profeta Daniele scrisse: "E al tempo della fine, il re del mezzogiorno sorgerà contro di lui; e il re del settentrione gli piomberà addosso come la tempesta, con carri e cavalieri, à con molte navi; penetrerà nei paesi e, tutto inondando, passerà oltre..."(Daniele 11:40). Secondo Russell e Rutherford, il re del nord sarebbe stato quello della Gran Bretagna e il re del sud quello dell'Egitto (21). In tempi più recenti, sotto la guida carismatica di N. Knorr, il re del Nord sarebbe stato la Germania, la Chiesa Cattolica Romana, l'Italia e il Giappone, e il re del sud l'Inghilterra, l'Egitto, gli USA (22). L'apostolo Giovanni, nel libro dell'Apocalisse (o Rivelazione), Cf. Sia fatta la tua volontà in terra, pg. 261, 262, 270, 271, 272, 294, 295, 300, 301 descrive le visioni avute nell'isola di Patmos. Visioni di catastrofici guai, di immani cataclismi, di spaventose calamità naturali prima dell'avvento del Regno di Dio. Ogni "guaio" descritto nella visione viene annunciato da un angelo con un suono di tromba: 1° squillo: "E il primo suonò, e vi fu grandine e fuoco, mescolati con sangue, ché furono gettati sulla terra: e la terza parte della terra fu arsa..." 2° squillo: "Poi suonò il secondo angelo, e una massa simile ad una grande montagna ardente fu gettata in mare; e la terza parte del mare divenne sangue, e la terza parte delle creature viventi morì..." 3° squillo: "Poi suonò il terzo angelo e cadde dal cielo una grande stella ardente..." 4° squillo: "Poi suonò il quarto angelo, e la terza parte del sole.. della luna.. delle stelle si oscurarono... 5° squillo: "Poi suonò il quinto angelo,...e dal pozzo salì... sulla terra delle locuste e fu dato loro un potere pari al potere che hanno gli scorpioni della terra. E fu detto loro.. di danneggiare.. soltanto gli uomini che non avevano il suggello di Dio in fronte. E fu dato loro, non di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi...... In quei giorni gli uomini cercheranno la morte e non la troveranno, e desidereranno di morire e la morte fuggirà da loro E (le locuste) avevano come re sopra di loro l'angelo dell'abisso, il cui nome in ebraico è Abaddon, e in greco Apollion ( distruttore) 6° squillo: "E il sesto angelo suono e furono sciolti i quattro angeli che erano stati preparati per uccidere la terza parte degli uomini Il numero degli eserciti della cavalleria era di venti migliaia di decine di migliaia... Ed ecco come mi apparvero in visione i cavalli e quelli che li cavalcavano: avevano degli usberghi (23) di fuoco, di giacinto e di zolfo.. .Da queste tre piaghe: dal fuoco, dal fumo e dallo zolfo che usciva dalle loro bocche fu uccisa la terza parte degli uomini... 7° squillo: "Ed il settimo angelo suonò, e si fecero grandi voci nel cielo, che dicevano: Il regno del mondo è venuto ad essere del Signore e del suo Cristo; ed egli regnerà nei secoli dei secoli... Noi ti ringraziamo, o Signore Iddio Onnipotente che sei e che eri, perché hai preso in mano il tuo gran potere, ed hai assunto il regno... '(leggere Apocalisse cp. 8, 9, 10, 11). E' chiaro che queste profezie si adempiranno attraverso uno straordinario evento: l'instaurazione del Regno di Dio. Molti commentatori ed esegeti hanno cercato di interpretare le profezie bibliche: alcuni con equilibrio e con metodi di ermeneutica attendibili (24); altri con semplicismo e con una buona dose di fantasticheria. I Testimoni di Geova sostengono che i sette angeli hanno già suonato le loro trombe, e questo in concomitanza ai sette Congressi internazionali da loro banditi dal 1922 al 1927. Armatura di ferro a lame che portavano i cavalieri antichi N.D.R. Ermeneutica: l'arte di interpretate e intendere i libri, le parole e le opinioni degli antichi scrittori. Nel libro dei Testimoni di Geova "Quindi è finito il mistero di Dio" si spiega che l'angelo suonò la prima tromba tra l'8 e il 10 settembre 1922, mentre a Cedar Point, nell'Ohio, USA, 6.000 Testimoni di Geova, allora chiamati Studenti Biblici Internazionali, riuniti in un congresso, deliberarono, sotto la guida del giudice J. H. Rutherford, una "storica" risoluzione dal titolo "SFIDA" L'interpretazione della Torre di Guardia è, in breve, questa: La grandine e il fuoco mescolati con sangue sono le veritiere accuse che noi abbiamo fatto al clero cattolico, ortodosso e protestante che rappresenta la terza parte della terra. La seconda tromba suona invece mentre a Los Angeles, in California, tra il 18 e il 26 agosto 1923, il Congresso dei Testimoni di Geova adotta un'altra "storica risoluzione" intitolata "AVVERTIMENTO". L'avvertimento annuncia che Geova-Dio distruggerà la cristianità ad eccezione dei: T. d. G. Per rendere efficace questo avvertimento furono diffuse 13.478.400 copie di questa risoluzione. Il terzo angelo suona la sua tromba al terzo Congresso a Columbia, Ohio, nel luglio 1924; Un anno dopo, nell'agosto 1925 (dal 24 al 34) a Indianapolis, nell'Indiana, ecco che suona la sua tromba il quarto angelo. Secondo la Bibbia, dopo che il quinto angelo avrà suonato la sua tromba, dalla terra migliaia di mostruose locuste con facce di uomo e velenosi aculei invaderanno il mondo per cinque mesi, tormentando gli uomini tanto da spingerli a cercare la morte. Queste locuste saranno inoltre guidate da un essere infernale, un angelo dell'abisso chiamato il Distruttore. L'interpretazione dei T. d. G. è alquanto originale. Le 1ocuste rappresenterebbero i T. d. G. che per cinque, a partire al 31/5/1926 hanno torturato e tormentato mortalmente, per mezzo di discorsi, letteratura e trasmissioni radiofoniche, gli uomini e in particolar modo il clero cattolico, quello ortodosso e quello protestante. A capo di queste locuste T.d.G. si trovava l'Angelo dell'abisso, il Distruttore, cioè Gesù Cristo (?!?). A dar vita a questa fase strategica fu il quinto Congresso tenuto dal 25 al 31/5/1926 a Londra nella Sala Reale Albert. Siamo così giunti al sesto Congresso. Luogo e date: Toronto, Ontario, 18-25 luglio 1927. Gli avvenimenti annunciati dalla sesta tromba sono alquanto drammatici: un colossale attacco di cavalleria satanica che emette fuoco e zolfo e fa strage di un terzo della popolazione. Ecco l'interpretazione dei T. d. G.: i mostruosi cavalli non sono altro che cavalli pubblicitari, cioè le pubblicazioni dalla Torre di Guardia, per mezzo dei quali i T.d.G. diffondono nel mondo il loro terrificante messaggio. Questi "veicoli" hanno ucciso mortalmente un terzo degli abitanti della terra (nel 1929, 700.000.000 di persone, quanti sono i membri della cristianità). Arriviamo dunque all'ultimo Congresso in corrispondenza della settima tromba. La città è Detroit, nel Michigan, il periodo da1 30 luglio al 6 agosto 1928, la "storica risoluzione la "Dichiarazione contro Satana e per Geova". Al settimo squillo segue l'instaurazione del "Governo di Dio"! La Società Torre di Guardia presenta all'assemblea, appunto un nuovo libro, di 368 pagine: "Governo"; che nel titolo, richiama. l'ultima profezia. Dalla lettura dei capitoli settimo e nono dell'Apocalisse (o Rivelazione) possiamo ricevere la convinzione che questi avvenimenti dovranno venire sulla terra in un futuro più o meno prossimo, ma non certo che avverranno in concomitanza ai Congressi Internazionali dei Testimoni di Geova e sulla base delle corrispondenze da essi individuate. Oggi, la realtà oggettiva di cento anni di storia e di false profezie viene mistificata nella attuale letteratura T.d.G. Quando, infatti, si parla del periodo di Russell e di Rutherford, in relazione alle date profetiche, si scrive: "In quel tempo qualcuno pensava" "Alcuni credevano..." (25) Il terzo presidente della Società, Knorr, scrisse nel libro "Sia Dio riconosciuto verace": "Certi leader ebraici credettero di poter fondare su profezie della Bibbia la loro volontà di trovarsi nuovamente riuniti nella "diletta terra" di Palestina... "E ancora: "I Testimoni di Geova riconobbero in quell'anno (1932) che il movimento ebraico per il ritorno in Palestina era stato architettato dal Nemico, da Satana, che ha ingannato il mondo intero". (26) Perché Knorr non dice che anche Russell e Rutherford credevano nel sionismo come espressione della volontà di Geova? Perché scrisse che "certi leader ebraici credettero..." quando furono Russell e Rutherford a crederlo? Perché nascondere questo ai suoi fedeli proclamatori? Sono convinto che molti neofiti della T.G. lascerebbero la loro "teocratica e veritiera Società" se conoscessero questi fatti. Non per niente la Watch Tower Society li tiene nascosti in polverosi archivi.
(1) Annuario dei testimoni di Geova, ed. Watch Tower Society, pg. 31 (2) ibid. pg. 32 (3) N.d.R. Escatologia la dottrina delle ultime cose; escatologica e ogni dottrina che riguardo il destino finale dell'uomo e dell'universo. (4) Intesa dai T.D.C. come la finii del presente Sistema di cose religioso e politico e l'instaurazione di un governo teocratico. (5) Studies in the Scriptures (Studi sulle Scritture) voi. Il pg. 170 (6) Millenian Down Voi. Il pg. 99 (7) La Torre di Guardia dei 15.7.1894 (ed. inglese) (8) Studi sulle Scritture, voi. III, pg. 146 (9) ibidem (10) Sermoni dei Pastore Russeli, pg. 676 (11) The Finished Mistery, Pg. 48j' (12) Faith on the march (Fede in cammino) di A.H. MacÙilliam, ripor-tato nell'annuario 1976 pg. 70,71 (13) Studi sulle Scripture pg. 19, 34 voi. III (14) Il Ceova della Torre di Guardia, Edizioni Centro Biblico Napoli, 1968, pg. 33 (15) Milioni di persone ora viventi non morranno mai, ed. W.T. pg. 89 La Torre di Guardia 1.1.1925 (ed. inglese) pg. 3 (16)La Torre di Guardia 1.1.1925 (ed. inglese) pg. 3 (17) "Nel 596 s'impadronì di Gerusalemme, ribellatasi all'imposizione di un tributo; nel 587 si portò di nuovo in Siria contro il Faraone Apries e, dopo averlo sconfitto, riprese Gerusalemme (586) e la distrusse, deportando la popolazione a Babilonia..." (Enciclopedia Minerva Voi. IV, pg. 347 (18) Recente movimento politico degli Ebrei, sorto nella seconda metà del XIX secolo, tendente alla ricostruzione dello stato ebraico in Palestina. Dal 1948 ha ottenuto il suo scopo con la costituzione dello Stato d'Israele. (19) Cf. Studi sulle Scritture, vc'1. III, pg. 22à; Consolazione per gli ebrei di Rutherford (1925). "Vita" del 1929, pg. 242 ed. fran. Rutherford fu considerato nelle colonne della Torre di Guardia: l'amico degli ebrei, noto in tutto il mondo". (20) come l'hanno considerato i suoi collaboratori (21) Studi sulle Scritture voi. III; L'Arpa di Dio pg. 214 (22) Cf. Sia fatta la tua volontà in terra, pg. 261, 262,270, 271, 272, 294, 295, 300, 301 (23) Armatura di ferro a lame che portavano i cavalieri antichi <24) N.D.R. Ermeneutica: l'arte di interpretate e intendere i libri, le parole e le opinioni degli antichi scrittori (24) N.D.R. Ermeneutica: l'arte di interpretate e intendere i libri, le parole e le opinioni degli antichi scrittori. (25) cf. Annuario 1976 (26) La Torre di Guardia 15.7.1975
In alcuni brani della Bibbia troviamo la proibizione di mangiare il sangue animale. (1a) Tale divieto e in stretto legame con il rispetto che 1'uomo deve avere per la vita. Il sangue, nella Bibbia, ha infatti un carattere sacro ed è sinonimo di: "vita". "Perché la vita d'ogni carne è il sangue; nel sangue suo sta la vita; perciò ho detto ai figlioli d'Israele: NON MANGERETE SANGUE d'alcuna specie di carne, poiché il sangue è la vita d'ogni carne; chiunque ne mangerà sarà sterminato. (Levitico 17:14) Questa prescrizione fu osservata anche dai primi cristiani provenienti dal paganesimo. La Chiesa primitiva discusse questo argomento nel Concilio di Gerusalemme (2a) e decretò: "Poiché è parso bene a119 Spirito Santo e a noi di non imporvi altro peso all'infuori di queste cose, che sono necessarie, cioè: che vi asteniate dalle cose sacrificate agli idoli, dal sangue, dalle cose soffocate e dalla fornicazione". (Atti 15:28,29) I Testimoni di Geova hanno esteso questa prescrizione anche alle trasfusioni di sangue praticate a scopo terapeutico. Essi preferiscono morire e lasciar morire i loro figli piuttosto che accettare una trasfusione di sangue. Come giustificano la loro posizione? "La posizione assunta dai Testimoni di Geova (sulla trasfusione di sangue) è soprattutto religiosa; è un atteggiamento che si trova su ciò che dice la Bibbia... Non neghiamo che nei tempi biblici la legge di Dio si applicava in particolare al consumo di sangue come cibo. Allora non si praticava la somministrazione di sangue per via endovenosa. Ma, sebbene la Bibbia non tratti direttamente le moderne tecniche mediche che implicano il sangue, le prevenne e le incluse effettivamente nel principio. Notate, per esempio, il comando che i cristiani 'si astengano dal sangue ' (Atti 15:29) Qui non si dichiara nulla che giustifichi una distinzione fra prendere sangue per via orale e immetterlo nei vasi sanguigni" (3a) A noi sembra, questo modo di interpretare le Sacre Scritture, simile a quello dei farisei. Gesù entrò in un'aspra polemica con i farisei. Condannò il loro letteralismo (Luc 14:1-6; Mat5:20-48), la loro casistica (4a) (Mat 23:16:-22), l'incapacità di distinguere, nel loro zelo legalistico, le cose più importanti da quelle secondarie (Mat 23:23), il formalismo esteriore (Mat 23:25-27), l'orgoglio e l'esibizionismo (Luc 18:9-14 Mat 23:5-6). Leggiamo nel Vangelo di Marco: "Poi (Gesù) entrò di nuovo in una sinagoga; e quivi era un uomo che aveva la mano secca. E (i farisei) l'osservavano per vedere se lo guarirebbe in giorno di sabato per poterlo accusare. Ed egli disse all'uomo che aveva la mano secca: Levati là nel mezzo! Poi disse loro: E' lecito, in giorno di sabato, di far del bene o di far del male? di salvare una persona o di ucciderla? Ma quelli. tacevano. Allora Gesù, guardatili tutt'intorno con indignazione, contristato per l'indurimento del cuor loro, disse all'uomo: Stendi la mano! Egli la stese e la sua mano tornò sana. (Mar 3:1-5; Mat 12:9-21; Mar 2:23-28; Luc 6:1-15). Parte della teologia che studia la risoluzione dei più svariati e difficili casi di coscienza. La legge di Dio vietava ogni lavoro e ogni attività in giorno di sabato, tanto che l'ebreo non poteva accendere o spegnere un fuoco (Eso 35:3); viaggiare o camminare più di 1 Km. (Eso 16:29); mietere o svellere le spighe; fare alcuna compera (Nee 13:19; Ger 17:21); eppure, davanti a delle situazioni tragiche, come quella dell'uomo dalla mano secca o meglio ancora, davanti alla morte di una persona abbiamo la revoca delle osservanze rituali. Gesù cercò di far capire questo ai farisei facendo notare che anche Davide apparentemente trasgredì una legge di Dio in un momento di estremo bisogno senza essere sotto la condanna di Dio: "Or avvenne che in giorno di sabato Egli passava per i seminati, e i suoi discepoli, cammin facendo, si misero a svellere delle spighe. E i farisei gli dissero: vedi! Perché fan di sabato quello che non è lecito? Ed Egli disse loro: non avete voi mai letto quello che fece Davide quando fu nel bisogno ed ebbe fame? Egli e coloro che eran con lui? Com'egli, sotto il sommo sacerdote Abiatar, entrò nella casa di Dio e mangiò i pani di presentazione, che a nessuno è lecito mangiare se non ai. sacerdoti, e ne diede anche a coloro che eran con lui? Poi disse loro: Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato..." (Mar 3:23) Parafrasando le parole di Gesù si potrebbe dire: "E' lecito "con il sangue" di fare del bene o di far del male? Di salvare una persona o di ucciderla?... Il sangue è per l'uomo e non l'uomo per il "sangue". Fa giustamente notare Antonio Taccardi, nel suo scritto: ''Dune al vento'' "Immaginiamo di vivere ai giorni della vita terrena di Gesù. Supponiamo che a Capernaum, città dove Gesù risiedette per qualche tempo, succeda un incidente: Una casa è crollata e sotto le macerie vi è un bambino. Fortuitamente non è morto; si sente la sua voce fioca che chiede aiuto; evidentemente qualche architrave ha impedito che il bambino venisse stritolato. C'è dunque speranza che si salvi! Ma c'è forse qualcosa che ritarderà la rimozione delle macerie e quindi la salvezza del fanciullo. Che cosa? La legge di Dio! Il giorno in cui è capitato l'incidente è SABATO ed è alle prime ore di "quel" giorno che la casa è crollata; pertanto mancano molte ore alla fine del sabato. (Come molti sanno, per gli Ebrei il sabato è sacro e in esso, la legge prescrive 1' astinenza totale da alcun lavoro (vedi Esodo 20:8-10). Cosa si deve dunque fare? Rimboccarsi subito le maniche e darsi da fare per estrarre il bambino dalle macerie, o aspettare pazientemente che finisca il sabato per poi procedere al lavoro necessario? La situazione richiede una rapida decisione; il bambino può morire da un momento all'altro per una probabile emorragia o altro. A questo punto, immaginiamo che tra i presenti, sono accorsi dei Farisei e lo stesso Signore Gesù. Non è difficile supporre il parere dei Farisei e quello di Gesù; il Vangelo lo lascia intendere chiaramente: A) Parere dei Farisei (e/o scribi): 'Il nostro Signore, è un Dio che esige assoluta ubbidienza. La legge di Dio è molto chiara: "Il settimo giorno è sabato in onore del Signore. Non farai alcun lavoro. Perciò, non vi è lecito fare tutto questo duro lavoro... B) Parere di Gesù: 'Qual’è l'uomo fra voi che avendo una sola pecora, se questa cade in un burrone di sabato, non l'afferra e la tira su? Ora, quanto più è prezioso un essere umano di una pecora! Perciò e senz'altro lecito fare del bene in giorno di sabato. Il sabato venne all'esistenza a causa dell'uomo, e non l'uomo a causa del sabato. Imparate cosa significa: 'Voglio misericordia e non sacrificio ' La Bibbia non contempla l'uso del sangue a scopo terapeutico. La proibizione di mangiare il sangue era dì carattere rituale, come simbolo della vita, anzi del rispetto della vita; i Testimoni di Geova hanno sovvertito il vero senso di questa proibizione e ne hanno fatto uno strumento di morte. La posizione dei Testimoni di Geova non è cristiana ma farisaica. La loro interpretazione pecca in questo caso di un letteralismo esasperante, contrario all'insegnamento del Cristo. (Cft. Matteo cap. 23). Se il Signor Gesù ha condannato coloro che volevano impedirgli nel nome della legge di Dio di fare una guarigione in giorno di sabato, quanto più condannerà coloro che vietano un flacone di sangue ad un innocente che sta per morire. Davanti a queste evidenze, la Società Torre dì Guardia ripiega su un campo che non è più quello biblico spirituale, bensì quello scientifico. Innumerevoli pagine (circa il 70%) delle sue pubblicazioni trattanti questo argomento considerano le trasfusioni di sangue dal punto di vista medico sforzandosi di mostrare i danni che può provocare una trasfusione di sangue. Si può infatti leggere che una trasfusione può provocare: "Epatite da siero, malaria, sifilide, infezione di citomegalovirus, gravi contaminazioni batteriche, sovraccarico cardiaco, intossicazione da citrato o da potassio, tromboflebite, embolia ecc. ecc. (5a) Vorrei invitare l'onesto Testimone di Geova, lettore di queste righe, a recarsi in una qualsiasi divisione di Ematologia o in un Centro trasfusionale A.V.I.S.. 5! renderà conto che la realtà e ben diversa. Gli verrà spiegato tutto il trattamento, tutte le analisi e i test a cui viene sottoposto il sangue per renderlo immune da ogni malattia. Si renderà anche conto che la trasfusione di sangue non e come giocare alla "roulette russa" (6) ma l'unica terapia che può salvare in certi casi la vita umana. Potrà anche chiedere dati e statistiche. Migliaia e migliaia di persone vengono ogni anno salvate mediante una trasfusione. Potrà anche informarsi sui pericoli reali di una trasfusione, che sono, grazie alle ultime tecnologie, ridotti al minimo o debellati del tutto Sangue, medicina e la legge di Dio, W.T.B.& T Soc. pg. 2° Spero che il lettore Testimone di Geova, dopo aver letto e meditato questo breve capitolo non lasci più morire il proprio figlio, un proprio familiare, se stesso perché crede che Geova-Dio non voglia che si pratichi quel gesto d'amore che in medicina si chiama "trasfusione di sangue".
(1a) Gen 9:4, Lev 17:10-16; Deu 12:22-25; Att 15:28,29,21,25 (2a) Atti capitolo 15 (3a) I Testimoni di Geova e il problema del sangue, W.T.B. & T. Soc., Germania Occ., 1977: pg'.-5,17 (4a) Parte della teologia che studia la risoluzione dei più svariati e difficili casi di coscienza. (5a) Cf. I Testimoni di Geova e il problema del sangue, op. cit., pg. 38-61
PERCHÉ HANNO LASCIATO I TESTIMONI DI GEOVA di Peter Hedley, edizione Crociata del Libro Cristiano - Firenze - 294 pagine Perché hanno lasciato i Testimoni di Geova" è un volume indispensabile per chi voglia conoscere meglio il movimento della Torre di Guardia e i suoi insegnamenti. Il libro si divide in due parti. La prima parte è un insieme di testimonianze redatte da persone che hanno abbandonato l'Organizzazione dei Testimoni di Geova. La seconda è costituita da uno studio biblico abbastanza ampio e particolareggiato, col quale l'autore si è proposto di mettere in luce inconfutabilmente, che il Signor Gesù è veramente Dio, e non una creatura - sia: pure la più eccellente - come asserisce la Torre di Guardia. TESTIMONI DI GEOVA: ESSERE O NON ESSERE? Di Achille Aveta e Walter Palmieri, edizioni Dehoniane 198 pagine - Napoli - È un libro dettato dalla delusione profonda subita dagli autori e provocata dal crollo di una fiducia mal riposta nei vertici dell'organizzazione dei Testimoni di Geova. Essi, che hanno vissuta una esperienza ultraventennale all'interno del movimento, conoscono tutti gli aspetti dottrinali ed organizzativi dei T.d.G. e della società madre: la Watch Tower Society. Il libro contiene un'analisi rigorosa intorno alle problematiche che pone l'adesione al credo dei Testimoni di Geova; non è il solito testo che tende alla critica di parte, anzi gli scrittori, mantenendosi fuori da ogni confessione religiosa, riescono ad essere sufficientemente chiari ed obiettivi. Il loro scopo non è di demolire la fede di chicchessia, bensì di invitare i lettori amanti della verità ad una comprensione esatta di ciò che implica l'essere Testimoni di Geova. Tra gli argomenti trattati nel libro segnaliamo: "1914, L'anno segnato: verità e inganno"; "1975, La storia si ripete"; "La Traduzione del Nuovo Mondo (La Bibbia dei T.d.G.): accuratezza nella traduzione o accurata manipolazione?"; "Il problema del sangue: questione di coscienza o costrizione di coscienza"; "Il Corpo direttivo: strumento divino o centrale di potere umano?" "I retroscena organizzativi". LA TRINITÀ: VERITÀ CRISTIANA O MITO PAGANO? di Giancarlo Farina, a cura dell'Azione Biblica - Torino- 70 pagine - Un accurato studio sulla dottrina della Trinità che prende in esame le spiegazioni "esegetiche" de1la Torre di Guardia e li confronta con la traduzione letterale di molti passi neotestamentari che risultano "manipolati" nella Traduzione del Nuovo Mondo. Lo studio inizia nel prendere in esame quello che credeva la chiesa primitiva intorno alla persona di Cristo, mediante i testi dei Padri della Chiesa anteriori al Concilio di Nicea, esamina dettagliatamente il "prologo giovanneo", fa un "excursus" sui principali testi del Nuovo e Antico Testamento trattanti l'argomento, risponde alle obiezioni dei Testimoni di Geova, confronta la Traduzione del Nuovo Mondo col testo greco, contiene una ampia bibliografia sul tema. Uno strumento indispensabile nella testimonianza di una delle più sublimi verità cristiane. VERITA' CRISTIANA E TORRE DI GUARDIA di Giovanni Colucci, edizione Crociata del Libro Cristiano -Napoli -139 pagine - Questo libro è stato scritto in un italiano semplice, allo scopo di essere utile a coloro che non hanno una alta cultura e a coloro che hanno ottenuto la salvezza mediante il sacrificio sublime dell'Iddio nostro e Signor Gesù Cristo, affinché restino fedeli e si guardino, come Egli disse, dai falsi profeti, dai lupi rapaci e dal lievito dei farisei moderni. Le credenze dei T.d.G. riportate in questo libro sono state doppiamente accertate dall'autore, sia da viva voce in occasione di innumerevoli incontri avuti coi i T.d.C. sia per aver letto gli scritti della Torre di Guardia. RICHIEDETECI IL CATALOGO COMPLETO DEI LIBRI E DELLE CASSETTE SUI TESTIMONI DI GEOVA. SONO DISPONIBILI ANCHE OTTIMI LIBRI IN FRANCESE E INGLESE IL CATALOGO VI SARA' INVIATO GRATUITAMENTE. Invitando i Testimoni dl Geova a leggere questo libretto vogliamo precisare che con questo scritto non Intendiamo né offenderli, né diffamare lutto quello che essi rappresentano. I Testimoni di Geova sono infatti, In maggioranza, delle persone sincere che credono di appartenere alla sola e vera. organizzazione teocratica dl Geova-Dio, chiamata anche «Società Torre dl Guardia dl Bibbie e Trattati» (Watch Tower Bible & Tract Society) e Ignorano molti fatti della loro storia passata e delle profezie dl volta In volta enunciate. Lo scopo di questo studio vuoi essere quindi una ricostruzione documentata delle origini e dello sviluppo dl questo movimento religioso e delle sue irrealizzate profezie. Pertanto vogliamo invitare i Testimoni di Geova a fare quello che la loro società consiglia alla pagina 13 del libro «La Verità che conduce alla Vita Eterna»: «Dobbiamo esaminare non solo ciò che personalmente crediamo, ma anche ciò che è insegnato da qualsiasi organizzazione religiosa alla quale siamo associa ti. Sono i suoi insegnamenti in piena armonia con la Parola di Dio? Se amiamo la verità non c'è nulla da temere da tale esame. Ognuno di noi dovrebbe avere il desiderio di apprendere ciò che è per noi la volontà di Dio, e quindi metterla in pratica. Giovanni 8:23.» (La Verità che conduce alla Vita Eterna, pg. 13, ed. it., 1968, Brooklyn, New York). Il nostro augurio é che questo libretto possa essere di benedizione a tutti coloro che realmente cercano la verità che conduce alla vita eterna.
Provvederemo ad inviare gratuitamente materiale informativo, oltre a fornire indicazioni bibliografiche e risposte ad eventuali domande dei lettori, a chiunque ne faccia richiesta all'indirizzo indicato. Casa della Bibbia Via Sandro Botticelli, 10/13 I - 10154 Torino Tel 011 205 2386 Fax 011 205 1566 info@bible.it | Casa della Bibbia Via Balbi, 125 R 16126 Genova Tel & Fax 010 247 2194 |
|