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DIO E'.

aymon de albatrus

Nel principio DIO creò i cieli e la terra.” (Gen 1:1)

“L’Eterno ha fatto ogni cosa per se stesso, anche l’empio per il giorno della sventura.” (Pro 16:4)

“Nel principio era la Parola e la Parola era presso Dio, e la Parola era Dio.” (Gio 1:1)

“E ancora: «Tu, o Signore, nel principio fondasti la terra e i cieli sono opera delle tue mani,” (Ebr 1:10)

“4 Poiché l’Eterno è grande e degno di somma lode; egli va temuto sopra tutti gli dèi. 5 Poiché tutti gli dèi delle nazioni sono idoli, ma l’Eterno ha fatto i cieli,” (Sal 96:4-5)


Chi è DIO?

La maggior parte della gente ha la propria particolare opinione di un Essere Supremo. Ma dove queste ingranate impressioni sono uscite?  Tante sono semplicemente riflessioni su come le persone percepiscono Dio. Di conseguenza la parola "Dio" è venuta a personificare una gamma di diversi significati alla gente basato sulle loro fantasie. Tuttavia Dio a messo in ogni essere umano uno "stomaco" spirituale che desidera una entità superiore a se stesso al quale rendere il resoconto della sua vita.

L'esistenza di Dio è così ovvia (Rom 1:20), attraverso la creazione e attraverso la coscienza dell'uomo, che la Bibbia definisce l'uomo ateo come "stolto": “Lo stolto ha detto nel suo cuore: «Non c’è DIO». Sono corrotti, fanno cose abominevoli; non c’è alcuno che faccia il bene.” (Sal 14:1)

Ma l'uomo ha inventato per se stesso una miriade di religioni, ci sono Denominazioni, e Dottrine nel nostro mondo a non finire che è difficile afferrarsi alla verità di chi Dio è, e la ragione perché siamo su questa Terra.  Con così tante voci e scelte su cosa credere come possiamo essere certi che quello che crediamo non ci tradisca nel futuro!

Le concezione di Dio variano assai, i Teologi e i Filosofi hanno studiato e percepito innumerevoli concezioni di Dio dall'alba della civiltà.

Le religioni d'oggi sono piene di tradizioni e dottrine che sono state passate giù da secoli.  E' come andare dalla drogheria con scaffali pieni di scelte (6000 anni di prodotti) e possiamo passare avanti e indietro da una religione o dottrina ad un'altra e scegliere quello che vogliamo credere.  Possiamo passare da una denominazione all'altra e raccogliere un poco di qua e un poco di là e poi tornare dove eravamo.

Le religioni e le dottrine di oggi sono spalancate a noi e siamo liberi di creare la nostra versione di credo come vogliamo, chiamandola "la verità". Ma invece dobbiamo ascoltare soltanto il vero Dio attraverso la Sua Parola e non pensieri di seconda mano da qualcuno senza riguardo a quanto onorevole e affidabile egli sia.

Concezioni di Dio delle maggiori Religioni:

Il Giudaismo, il Cristianesimo e l'Islam osservano Dio come un Dio personale, un essere che ha creato il mondo e governa sopra l'Universo.  Per loro Dio è Uno ed ha generalmente le caratteristiche di Santità (separato dal peccato e incorruttibile), Giustizia (leale, giusto e vero in tutti i Suoi giudizi), Sovrano (la Sua volontà non può essere ostacolata), Onnipotente (potenza infinita), Onnisciente (conosce tutto), Onnipresente (presente i tutti i luoghi allo stesso tempo), onni-benevolente (tutto amore), e Immortale (è eterno e perpetuo).  Egli è anche trascendente, significando che Egli è al di fuori dello spazio e al di fuori del tempo, e perciò eterno e incapace di essere cambiato o influenzato da forze terrene o qualsiasi altra cosa nella creazione. La volontà dell'uomo non può cambiare la volontà di Dio, nemmeno può frustrare i Sui propositi, in nessun modo (Dan 4:35).

Nell'Induismo la parola Sanskrit e in Indi per Dio, la più usata, è Ishvara, il Signore Supremo. Gli Indù credono che Ishvara è solo Uno.  Questo non deve essere confuso con le numerose divinità che gli Indù conoscono come 'devas', che hanno un numero superiore a 330 milioni. La parola 'deva' può essere tradotta come 'dio', una divinità, un semidio, un angelo o un essere celestiale o cosa di alta eccellenza, che perciò viene considerato venerabile.

Il Buddismo è non Teistico, esso insegna che non c'è un Dio Creatore e crede che la cosa più importante è quella di portare gli esseri umani fuori dalla sofferenza alla liberazione. Un bodhisattva (seguace di Buddha) è un essere altruista che ha giurato di ottenere Buddhahood (perfetto stato di consapevolezza spirituale e intellettuale) allo scopo di aiutare altri a raggiungere lo stato di 'illuminazione'. Il Buddismo insegna anche l'esistenza dei "devas" esseri celesti temporaneamente in uno stato celestiale ma non ancora liberi della samsara, il ciclo di incarnazione, un panteismo. 

Nel decadente Moderno pensiero democratico, Dio non è onnipotente nel senso classico di un essere coercitivo. La Realtà non è fatta di sostanze materiali che resistono attraverso il tempo, ma di eventi ordinati  serialmente che sono  empirici in natura. L'universo è caratterizzato da processi e cambiamenti portati avanti da agenti di libero arbitrio.  L'Autodeterminazione caratterizza ogni cosa nell'universo, non soltanto gli esseri umani.  Dio e le creature cooperano. Dio non può forzare niente che avvenga, piuttosto soltanto influenzare l'esercizio di questo universale libero arbitrio nell'offrire possibilità.  Tale è la delusione del pensiero moderno.

Dio si è Rivelato:

Dio si è rivelato all'umanità attraverso la Sua Parola.  La Bibbia non cerca mai di dimostrare l'esistenza di Dio; Piuttosto, presuppone la Sua esistenza dal Suo esatto inizio (Gen 1:1), la Bibbia non rivela in dettagli chi "Dio è" ( e nessun altro libro lo fa) ma rivela l'a Sua esistenza, la Sua natura, carattere e lavoro.

La Bibbia è il libro su Dio e la sua relazione con gli esseri umani.  La Scrittura contiene una lunga storia della rivelazione di Dio di se stesso agli uomini - da Adamo a Mosè, fino attraverso agli Apostoli e la Chiesa primitiva.  Essenzialmente la Bibbia è il libro della salvezza dall'eterna separazione da Dio.

La Bibbia è anche un libro esclusivo, visto che esclude tutti gli altri: “4 Poiché l’Eterno è grande e degno di somma lode; egli va temuto sopra tutti gli dèi. 5 Poiché tutti gli dèi delle nazioni sono idoli, ma l’Eterno ha fatto i cieli,” (Sal 96:4-5) Il nostro Dio Jehovah è l'unico che sia il vero Dio in quanto fu Lui che creò gli universi e nessun altro, tutto quello che esiste, da Lui creato, dimostra che veramente Egli è Dio e NESSUN altro.  Egli non è un dio locale, dato che è universale, mentre gli idoli (gli altri dei) sono senza valore e niente.

TUTTO quello che sappiamo sul Vero Dio ci viene dato dalla Bibbia escludendo tutti gli altri libri, perché secondo la Bibbia gli altri libri parlano solo di idoli e di demoni.

Natura di Dio

Dio non ha rivelato tutto quello che c'è da sapere su di Lui, ma ha rivelato nella Bibbia certe cose, per noi e per i nostri figli (Deu 29:29). Nella Sua infinita misericordia Egli ha deciso di rivelare qualcuna delle Sua qualità a noi.  Dio è Spirito, per natura intangibile (Gio 4:24). Dio è UNO, ma Egli esiste in Tre Persone: Dio il Padre, Dio il Figlio e Dio lo Spirito Santo (Mat 3:16-17). Dio è Infinito (1Ti 1:17), Incomparabile (2Sa 7:22), e Immutabile (Mal 3:6). Dio esiste dovunque (Sal 139:7-12), conosce tutte le cose (Mat 11:21), ed ha tutto il potere e l'autorità infinita (Efe 1; Apo 19:6).

Carattere di Dio

Il carattere di Dio è sopratutto Santo, ecco qualche qualità della Sua trevolte santa persona (Apo 4:8): Dio è Giusto (Att 17:31), è Amore (Efe 2:4-5), è Veritiero (Gio 14:6), e Santo (1Gi 1:5). Dio dimostra Compassione (2Co 1:3), Misericordia (Rom 9:15), e Grazia (Rom 5:17). Dio Giudica il peccato (Sal 5:5) ma offre anche perdono su pentimento (Sal 130:4, Luc 17:3-4).

Lavoro di Dio

L'unico modo che possiamo intravedere una comprensione di Dio è di osservare i lavori di Dio, perché dai lavori che Dio fa fluisce chi Lui è: “Ogni albero infatti lo si riconosce dal proprio frutto ... ” (Luc 6:44). Ecco qui una microlista dei lavori di Dio, passati, presenti e futuri:  Dio ha creato il mondo (Isa 42:5), Egli attivamente sostiene il mondo (Col 1:17), Egli esegue il Suo piano eterno per il mondo (Efe 1:11) che comporta la redenzione dell'uomo dalla maledizione del peccato e della morte (Gal 3:13-14), Egli tira gli uomini a Cristo (Gio 6:44), Egli disciplina i suoi figli (Ebr 12:6), ed Egli Giudicherà il mondo (Apo 20:11-15).

L'Amore di Dio

L'amore di dio è altruista.  Quando Dio fece vedere la Sua Gloria a Mosè (soltanto un poco), Dio si rivelò come abbondante in amore e fedeltà: “L’Eterno è misericordioso e pieno di compassione, lento all’ira e di grande benignità,” (Sal 145:8) e Giusto: “6 E l’Eterno passò davanti a lui e gridò: «L’Eterno, l’Eterno Dio, misericordioso e pietoso, lento all’ira, ricco in benignità e fedeltà, 7 che usa misericordia a migliaia, che perdona l’iniquità, la trasgressione e il peccato ma non lascia il colpevole impunito, e che visita l’iniquità dei padri sui figli e sui figli dei figli fino alla terza e alla quarta generazione». 8 E Mosè si affrettò a prostrarsi fino a terra, e adorò.” (Eso 34:6-8) Come vediamo, l'Amore di Dio è controbilanciato dalla Sua Santa Santità, perché vero Amore non può esistere senza Giustizia.

L'Amore è la fondazione del Carattere e della Legge di Dio. E' la base di tutto che Dio ha rivelato all'umanità nella Sua Sacra Scrittura (Mat 22:35-40). Paolo chiamò l'Amore (AGAPE) il più grande degli attributi Cristiani (1Co 13:13). E' il primo aspetto del frutto dello Spirito di Dio che viene menzionato in (Gal 5:22). L'Amore è il vincolo della perfezione, che lega tutto assieme in unità perfetta (Col 3:14). E' il compimento della divina legge di Dio (Rom 13:10).

Questi sono solo appena qualche aspetto del carattere di Dio, perché Dio è infinito e di conseguenza i Suoi attributi sono anch'essi infiniti, Amen

Il cercatore di Dio deve credere che Dio esiste e che Egli è personale e che Egli è Sovrano sopra tutto, anche sulla sua vita. “Ora senza fede è impossibile piacergli, perché chi si accosta a Dio deve credere che egli è, e che egli è il rimuneratore di quelli che lo cercano.” (Ebr 11:6)

Senza fede è impossibile per l'uomo di far piacere a Dio; Dio giustamente ci riguarda come oggetti di dispiacere, come siamo tutti sotto la sua anatema (Gen 3:17) e non abbiamo rimedio di salvezza in nostro potere. Quindi è necessario che Dio ci anticipi con la Sua meravigliosa Grazia; ed è perciò che siamo portati a conoscere Dio, in tale modo che nessuna corrotta superstizione possa corromperci, e anche che siamo assicurati di una certa salvezza da Lui. Infatti noi lo amiamo perché Lui ci ha amati prima (1Gi 4:19. Nessuno può far piacere a Dio senza Fede, ma nessun vuol venire a Dio (Rom 3:11), eccetto che egli crede che Dio è, e uno può solo cercare Dio se gli è dato da Dio: “26 Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dalla vostra carne il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne. 27 Metterò dentro di voi il mio Spirito e vi farò camminare nei miei statuti, e voi osserverete e metterete in pratica i miei decreti.” (Eze 36:26-27) Allora se l'accesso a Dio non è aperto, e questo solo per Grazia, segue che tutti quelli che ne sono senza sono oggetto del dispiacere di Dio.

 

La prima cosa che il ricercatore deve credere è che 'Dio è'; che Dio esiste.  Logicamente noi non possiamo arrivare a Lui in modo accettabile se dubitiamo la Sua esistenza. Noi non lo vediamo, ma dobbiamo credere che Egli è (Gio 20:29); certo, non possiamo formare nella nostra mente l'immagine corretta di Dio, ma questo non deve prevenire la convinzione che tale Essere esista.  E' necessario che noi abbiamo questa credenza in esercizio vivace nell'atto di avvicinarci a Lui e dobbiamo realizzare che siamo veramente nella presenza dell'onnisciente JEHOVAH.   

Il cercatore onesto deve credere che Dio è; o esiste, e non credere mal'appena nella Sua esistenza, ma come è rivelato nella Sua Parola, egli deve credere che Dio pur essendo Uno si è manifestato in tre persone (Mat 28:19); la prima Persona è il Padre di Cristo, che la seconda Persona è contemporaneamente il Figlio di Dio e il Mediatore, e che la terza Persona è lo Spirito di tutte e due, e l'applicatore di tutte le grazie.  Il Padre si può avvicinare solo attraverso Cristo il mediatore (1Ti 2:5), con la guida e assistenza dello Spirito Santo. Il ricercatore deve credere nella perfezione di Dio, che Egli è onnisciente e conosce la sua persona intimamente e tutti i suoi desideri, Che Dio è tutto sufficiente e che la Sua Grazia e sufficiente per lui; Che Dio è immutabile nei suoi proponimenti; che Egli è veritiero e fedele alle Sue promesse; e che è il Dio della Grazia, Amore e Misericordia.

Possiamo avere accesso a Dio solo se abbiamo la verità che Dio ha fissato profondamente nei nostri cuori, cosicché da non essere condotti di qua e di la dalle varie opinioni. E' perciò evidente che gli uomini in vano si affannano a servire Dio, eccetto essi osservino la giusta via, e che tutte le religioni non solo sono invano ma anche perniciose se non hanno una vera e certe conoscenza di Dio, perché tutte quelle sono proibite ad avere qualsiasi accesso a Dio, quelle che non distinguono e separano Dio da qualsiasi idolo. In breve, non c'è vera religione eccetto dove questa verità regna dominate. Ma dove la vera conoscenza di Dio ha la sua sede nei nostri cuori, non fallirà a portarci ad onorarlo e ad avere timore di Lui, dato che Dio senza la Sua maestà non è conosciuto veramente.  Di conseguenza da questo nasce il desiderio di servirlo e tutta la nostra vita viene cosi formata che Egli viene riguardato come l'inizio e la fine di tutte le cose (Apo 22:13).

Inoltre, dobbiamo essere pienamente persuasi che Dio non è cercato in vano, e questa persuasione include la speranza di salvezza e di vita eterna, dato che nessuno sarà in un appropriato stato di cuore a cercare Dio eccetto un senso della bontà divina sia profondamente sentita per cercare la salvezza da Lui.  Infatti noi fuggiamo da Dio, o lo trascuriamo completamente, quando non c'è speranza di salvezza. Ma teniamolo ben in mente che questo è quello che si deve veramente credere e non sostenerlo puramente come opinione; perché anche i miscredenti certe volte intrattengono questa nozione, ma non per questo essi vengono a Dio; e per la ragione che non hanno una ferma e fissa fede:  “Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio,” (Efe 2:8) Questa è dunque la vera fede per la quale otteniamo favore con Dio, anche quando ci sentiamo assicurati che la nostra salvezza è pienamente livellata in Lui.

Allora, chi è DIO?

Dio è uno, significando che non solo non ce ne sono altri, ma anche egli è il solo capace a soddisfare i più profondi bisogni e desideri del nostro cuore e Egli solo è meritevole della nostra adorazione e devozione (Deu 6:4), Egli non è un idolo o icona. L'Onnipotente Dio è in Supremo creatore di tutto quello che esiste, e Dio è il Sostenitore e il Governatore di tutta la Creazione.  Dio è Spirito: “Dio è Spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità».” (Gio 4:24) e Dio è percepito per Fede, e non da noi stessi, ma è un dono di Dio, (Efe 2:8).

Dio si è manifestato nel Signore Gesù Cristo: “poiché in lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deità.” (Col 2:9), Nella Persona del Figlio, Dio fu incarnato (Gio 1:14). Il Figlio di Dio divenne il Figlio dell'uomo ed è di conseguenza il "ponte" fra Dio e l'uomo (Gio 14:6; 1Ti 2:5).  Ed è soltanto attraverso il figlio che possiamo avere perdono per i nostri peccati (Efe 1:7), riconciliazione con Dio (Gio 15:15; Rom 5:10), e la salvezza eterna (2Ti 2:10).

In Gesù Cristo "poiché in lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deità" cosicché per conoscere veramente Dio tutto quello che dobbiamo fare è di guardare a Gesù, autore e compitore della nostra fede (Ebr 12:2, Gio 14:9).

E non è sufficiente credere che Dio esiste, ma che DIO E'?, cioè «IO SONO COLUI CHE SONO» (Eso 3:14). Amen