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La Famiglia

aymon de albatrus 


14 ¶ Per questa ragione, io piego le mie ginocchia davanti al Padre del Signor nostro Gesú Cristo, 15 dal quale prende nome ogni famiglia nei cieli e sulla terra, 16 perché vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere fortificati con potenza per mezzo del suo Spirito nell’uomo interiore, 17 perché Cristo abiti nei vostri cuori per mezzo della fede, 18 affinché, radicati e fondati nell’amore, possiate comprendere con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, la profondità e l’altezza, 19 e conoscere l’amore di Cristo che sopravanza ogni conoscenza, affinché siate ripieni di tutta la pienezza di Dio. (Efesini 3:14-19)


Cosa è la famiglia
La famiglia è un’unità composta da un uomo, una donna e figli naturali e adottivi. La base della famiglia è l’unione, la fusione dei due (marito e moglie) in una carne sola. Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una sola carne. (Genesi 2:24) La famiglia è stata costituita da Dio come macigno basilare e fondamentale delle nazioni.

La famiglia è fondata sul matrimonio che è il dono di Dio per rivelare l’unione fra Cristo e la Sua Chiesa. Il marito ama la moglie come Cristo ama la chiesa. Il marito ha la responsabilità datagli da Dio di provvedere, proteggere e condurre la sua famiglia. La moglie si sottomette graziosamente alla leadership di suo marito come la chiesa volontariamente si sottomette alla direzione di Cristo. La moglie ha la responsabilità, datale da Dio, di rispettare suo marito e di servire, come suo aiuto, nel maneggiare la famiglia e di curare la prossima generazione.

La famiglia, essendo un’unità, è contraddistinta da un nome solo e unico. I componenti di ogni famiglia hanno un loro specifico nome per essere distinti dentro quella famiglia e un cognome di famiglia per distinguerli da altre famiglie. Chi ha cognome differente non fa parte di quella famiglia. Le donne moderne che non prendono il nome del marito non appartengono alla sua famiglia, né fanno parte di lui perché la Scrittura dice: e i due diverranno una stessa carne; così non sono più due, ma una sola carne. (Marco 10:8) Se i due non sono più due, ma adesso uno, non possono avere due nomi diversi, altrimenti non sono uno. Da notare anche che fu Adamo a dare il nome a sua moglie. Inoltre il nome Adamo fu dato da Dio all’uomo e, alla donna, quando l’uomo e la donna erano ‘uno’.

Nell’economia Biblica, se una moglie non prende il nome del marito essa è: o ignorante sulla materia (che è da scartare) o è ribelle contro Dio e contro suo marito. La donna che non prende il nome del marito si vuole dissociare da lui, dimostrando che non è uno con lui né è disposta a sottomettersi a lui (come il Signore comanda) e ne di sottomettersi a Dio.  Parimenti come la chiesa è sottomessa a Cristo, così le mogli devono essere sottomesse ai loro mariti in ogni cosa. (Efesini 5:24)

I figli prendono il nome del padre perché sono derivati da lui come capofamiglia e uomo: L’uomo invece non deve coprirsi il capo, perché è l’immagine e la gloria di Dio; ma la donna è la gloria dell’uomo, (1 Corinzi 11:7) e come abbiamo già visto prima in Ebrei 3:14, ogni famiglia prende il nome dal Padre.

Se marito e moglie adottano bambini, questi prenderanno il nome del marito e saranno trattati come figli veri e propri e come pieni membri di quella famiglia.

L'ordine di comando nella Famiglia Cristiana è il seguente: Voglio però che sappiate che il capo di ogni uomo è Cristo, il capo della donna è l’uomo e il capo di Cristo è Dio. (1 Corinzi 11:3)  Come categoricamente espresso: sopra tutti è il Dio il Padre, Lui non ha nessun capo, poi c'è Cristo che ha come capo Dio, segue l'uomo che ha come capo Cristo, ed infine la donna che ha come capo l'uomo.  La donna non è capo perché fu creata in funzione dell'uomo per il bisogno dell'uomo come aiuto convenevole.

Nella casa della famiglia possono vivere anche i nonni. Ma non sono strettamente parte della famiglia vera e propria come non lo sono altre persone che potrebbero vivere là, come zii o parenti. Diverse famiglie potrebbero vivere assieme sotto il governo di un patriarca, che è cosa Biblica, ma ogni famiglia è unica e per quanto riguarda quella famiglia il governo di essa è nelle mani del marito.

I cosiddetti "matrimoni" fra omosessuali e fra lesbiche, non sono matrimoni, ma abomini, e certamente non formano una Famiglia, come definita Biblicamente. Nemmeno le cosiddette "de facto" relazioni fra uomini e donne sono famiglia, anche se hanno figli (che poi sono bastardi), perché non sono legalmente sposati fra di loro. Al massimo si possono considerare come un gruppo di gente che vive assieme.

Come è organizzata la Famiglia?
Il padre è il capofamiglia, proprio come Dio è il capo famiglia dei Suoi da cui tutti i componenti prendono il Suo nome. Vediamo dalla Scrittura che sia Dio come gli Angeli mandati da Dio si rivolgono regolarmente ai padri. Il padre è responsabile delle decisioni di famiglia

È il padre che è il capo, il sacerdote e l’insegnate della famiglia. Questo, ovviamente, non è "politicamente corretto" sia per le femministe come per la "democrazia" in cui viviamo. Però, biblicamente, sono i padri che sono responsabili e fra le tante altre cose, si devono curare di portare la famiglia in chiesa. Nella nostra decadente e pagana società le chiese sono sempre più vuote e dei pochi presenti, le donne sono sempre in maggioranza. Nella famiglia cristiana è il padre che insegna i figli nell’ammonizione del Signore, in linea con quello che il Signore comanda ai padri: 6 E queste parole che oggi ti comando rimarranno nel tuo cuore; 7 e inculcherai ai tuoi figli, ne parlerai quando sei seduto in casa tua, quando cammini per strada, quando sei coricato e quando ti alzi. (Deuteronomio 6:6-7)

Nella famiglia Biblica il padre era responsabile d’insegnare ai figli maschi un mestiere. Vediamo Gesù che imparò a fare il carpentiere dal suo padre terreno. Inoltre, nell’Ebreo non c’è dicotomia fra il religioso e il secolare come nella nostra società, infatti la parola Ebrea "avad" viene usata sia per le nostre "lavoro" come per "culto".

Nell’ebreo non esiste parola per "Scapolo" perché ci si aspetta che i giovanotti si sposino tutti e mettano su famiglia. Questo è in linea con Genesi 2:18 e Proverbi 18:22:

Poi l’Eterno DIO disse: «Non è bene che l’uomo sia solo; io gli farò un aiuto conveniente a lui»

Chi ha trovato moglie ha trovato una buona cosa e ha ottenuto un favore dall’Eterno.

Nella Bibbia il matrimonio è considerato un sacro accordo solenne simile all’accordo solenne fatto da Dio con le nazioni in Ezechiele 16:8 e in Malchia 2:13-15:

Io ti passai vicino e ti guardai, ed ecco, il tuo tempo era il tempo dell’amore. Così stesi il lembo della mia veste su di te e copersi la tua nudità, ti feci un giuramento, stabilii un patto con te e tu divenisti mia», dice il Signore, l’Eterno.

13 Voi fate anche quest’altra cosa: coprite l’altare, dell’Eterno di lacrime, di pianto e di lamenti, perché non riguarda più con favore la vostra offerta e non la riceve più con piacere dalle vostre mani. 14 Eppure dite: «Per quale ragione?». Poiché l’Eterno è testimone fra te e la moglie della tua giovinezza, verso la quale ti sei comportato perfidamente, benché ella sia la tua compagna e la moglie del tuo patto. 15 Ma non li fece Dio uno e nondimeno lo spirito rimase in lui? E perché mai uno? Poiché egli cercava una discendenza da DIO. Badate dunque al vostro spirito e nessuno si comporti perfidamente verso la moglie della sua giovinezza.

Il matrimonio Biblico è basato su un patto solenne e non su "amore" come ci vorrebbe fare credere la presente società, spronata dai film di Hollywood. Ovviamente se ci si "innamora" ci si può anche "dis innamorare" e uscire facilmente da un matrimonio basato su questo. È molto più difficile uscire da un patto solenne, come descritto dalla Bibbia, che da un’infatuazione.

Nel matrimonio solenne i figli sono tenuti in grande considerazione e una donna volutamente senza figli (come abbiamo oggi) e disprezzata.

La casa della famiglia Biblica è un piccolo santuario, il tavolo diventa un altare dove si canta e si prega al Signore e le mogli e figli sono benedetti dal padre. Ma, nella società occidentale, i figli e le mogli non vedono l’ora di andarsene.

Nella Famiglia Biblica c’è gran rispetto per i genitori, non si può dire lo stesso per la famiglia democratica moderna.

Chi vuole distruggere la Famiglia?
Satana. Sin dall’inizio il maligno ha cercato di distruggere la famiglia di Dio. La Scrittura avverte. "Colpisci il pastore e le pecore saranno disperse". E cosi il malvagio ha fatto attraverso la storia, e non riuscendo sempre a colpire il capofamiglia direttamente, cerca di farlo cadere con i vasi più deboli della famiglia, come fece nel giardino di Eden riuscendo a far cadere Adamo attraverso Eva. In questi ultimi tempi ha avuto fortissimo successo attraverso il femminismo e la democrazia. I due vanno mano in mano perché il femminismo non sarebbe mai stato, senza la democrazia. Tutte e due sono le più recenti creazioni di Satana. Facciamo una carrellata su diverse nazioni per vedere com’è la situazione.

In Italia:
Adesso è normale per la donna, al matrimonio, non cambiare il cognome.

Mia figlia al rinnovo della carta d’identità le hanno messo il cognome di nascita. Quando chiese il perché, gli dessero che è meglio così perché quando si divorzia non deve cambiare nome.

C’è un progetto di legge, se non già passato, dove i figli prenderebbero il cognome della madre alla nascita con l’opzione di cambiare a quello del padre a 18 anni. Ma siamo scemi, chi dopo aver usato un nome per i primi 18 anni si prenderebbe le difficoltà burocratiche di cambiarlo in un altro? Molto pochi. E mi chiedo: "Perché cambiare modo, dopo 6000 anni?" Huuummm.

Personale esperienza mentre come Gedeoni davamo Bibbie alle magistrali. Offrivo NT davanti alla scuola e dopo un po’ mi accorsi che erano tutte femmine, allora ne fermai una e le chiesi: "quanti studenti avete". Lei rispose: "fra i 250 ai 300" e quanti maschi? "precisamente non lo so ma dovrebbero essere fra 15 a 20", rispose. Come pensate sia il futuro a scuola?

In Svezia
Una donna preoccupata dallo stato pietoso degli uomini ha messo su una scuola per insegnare agli uomini come essere uomini. Mi sembra piuttosto grave.

In Australia
Non riescono a spiegarsi come mai i ragazzi a scuola non hanno più desiderio di studiare e ottengono bassi risultati agli esami. Che strano? Forse il maschile è ostracizzato??

Mio figlio quando studiava l’ingegneria all’università gli fu imposto di fare soggetti umanistici. La donna che insegnava uno di questi corsi, il primo giorno di scuola, disse alla classe che se nei loro scritti ed esami ci fosse stato un pronome maschile, non avrebbe corretto, ma dato zero. Ecco come sarà a scuola.

 

In Inghilterra
La maggior parte degli studenti all’università sono femmine, così come gli insegnati.

La percentuale della popolazione femminile che entra all’università è sul 50%, mentre quella dei maschi è solo il 41 % e in forte calo. (in Islanda la proporzione è 80% per le femmine e solo 42% per i maschi). Domanda: "Chi saranno i direttori del futuro?"

In Giappone
È una epidemia, migliaia di ragazzi si chiudono nella loro stanza e non escono mai. In certi casi la madre gli passa il mangiare attraverso la porta. Terrore di andare a scuola.

Ed è più o meno così in tutto il mondo occidentale. Sembra proprio che Dio è ignorato

Dove porta tutto questo?? Non c’è bisogno di essere un genio per capire che nel prossimo futuro le donne occuperanno la maggior parte dei lavori scolastici e dirigenziali, non solo quelli della bassa forza. Ascoltiamo il lamento di Isaia: Gli oppressori del mio popolo sono fanciulli, e donne dominano su di lui. O mio popolo, quelli che ti guidano ti conducono fuori strada e distruggono il sentiero che tu percorri. (Isaia 3:12)

Ora se guardiamo alla torta di tutti i lavori in una società vediamo che è di una grandezza generalmente proporzionale al numero degli abitanti. In altre parole la torta è quello che è. Nel passato, solo una piccola parte era coperta dalle femmine. Ma adesso le donne ne occupano quasi la metà e in certe nazioni anche il 60% e crescendo. Dunque, analizziamo: se il numero di posti è proporzionale a quella popolazione, dobbiamo notare che nel passato tante donne erano a casa a curare marito, figli e casa, e gli uomini a guadagnare sostegno per la famiglia, come dice Dio. Oggigiorno, invece, anche se la proporzione della torta, rimane la stessa, secondo la popolazione, notiamo che le donne ne occupano quasi il 50% dei posti di lavoro, il che significa che una gran proporzione d’uomini è a casa senza occupazione, che non è secondo Dio. Abbiamo ribaltato il tavolo.

Ed ecco fatto, la famiglia come istituita da Dio è adesso effettivamente distrutta.

Come può l'uomo essere il capo, il sacerdote e l'insegnate della famiglia se lo stato, la società e la "famiglia" stessa lo minimizza e lo relega ad un ruolo di nullità?

Come può l'uomo essere il capo (governatore) , il sacerdote e l'insegnate della famiglia se è la moglie che provvede per la famiglia?  Sembra che la società democratica (sotto il controllo di Satana) abbia effettivamente ribaltato l'ordine divino della famiglia.

L’uomo, come l’immagine e la gloria di Dio, è stato ridotto ad un babbeo balbettante, come nei cartoni Simpsons in TV. Il capofamiglia, come il capo, il sacerdote e l’insegnate della famiglia, è stato in effetti evirato mentalmente e la famiglia è allo sbando e, di conseguenza, così è la società.

Nel femminismo, il punto satanico d’attacco delle femministe, aiutate dalla democrazia, è stato ed è, contro il matrimonio, contro la famiglia e contro l’uomo come rappresentante di Dio. Ma il femminismo non è incominciato qualche anno fa, ma sin dall’inizio quando Eva, l’originale femminista, uscì da sotto l’autorità d’Adamo cercando l’indipendenza e così facendo portò la razza umana nel peccato. Il primo atto dell’agenda femminista di Satana fu un successo.

Con l’avvento della democrazia, tutti i paletti sono stati tolti e la satanica agenda femminista si è fatta ancora più sotto, ed è spaventosa. Ascoltiamo la voce di qualcuna:

Sheila Coonan: "I fatti sono che qualsiasi donna si deve riconoscere lesbica per essere pienamente femminile"

Gloria Stimenn: "Nell’anno 2000 cresceremo, spero, i nostri figli a credere nel potenziale umano, non in Dio".

Sheila Cronam: "Dato che il matrimonio è schiavitù per le donne, è chiaro che l’istituzione femminista deve concentrarsi ad attaccare questa istituzione. La libertà per le donne non può essere vinta senza l’abolizione del matrimonio."

Anne Lori Gaylor: "Dimentichiamoci del mito di Gesù e giriamoci verso la salvezza femminile del mondo".

Phillis Schlafly: "Le femministe non sono per la parità, ma vogliono uccidere tutto il maschile.

La ‘Dichiarazione del Femminismo’ dice: "La fine del matrimonio e necessaria per la liberazione delle donne; Dobbiamo ritornare alle antiche religioni femminili e arti magiche"

Qualcuno di voi potrebbe pensare che ce l’ho con le donne, sareste in grave errore. È con gli uomini che ce l’ho. Fratelli non ci siamo accorti che ci sono cresciute delle fette di prosciutto spesse così sui nostri occhi. Abbiamo abbandonato l’incarico che Dio ci ha dato e siamo fuggiti per i monti. Svegliamoci, si sta’ sfasciando tutto e noi, imbambolati, stiamo guardando proprio come fece Adamo, mentre Satana distrugge le nostre mogli ed i nostri figli.

Nella società occidentale il concetto della famiglia Biblica è pressoché distrutto, ed è ovviamente chiaro che non c'è più speranza di ricovero, eccetto un diretto intervento di Dio.  Ma, se prendiamo gli eventi del VT come nostra guida vediamo che il modus-operandi di Dio e sempre quello di dare avvisi sempre più pesanti sino ad arrivare al punto di rottura quando Lui ordina la punizione finale, e quasi sempre attraverso i figli di Ismaele. 

Abbiamo visto recentemente l'avviso all'America (nazione fondata sul Cristianesimo) che Dio ha mandato 11 Settembre 2001, proprio per mezzo degli Ismaeliti.  Ha l'America riconosciuto la mano di Dio in questo?  NO.  Ha l'America cessato i suoi abomini, come: Aborto, Divorzio, Femminismo, Omosessualità, Paganesimo, eccetera?  NO.  Si è l'America pentita e tornata alle vie del Signore? NO.

Possiamo stare certi che il Signore nella Sua lunga pazienza manderà altri avvisi all'America, sempre più pesanti, per portarla al pentimento, ma, giudicando dal passato, sarà improbabile che risponda, data la sua avanzata iniquità

Quando gli Islamici (che hanno la famiglia a posto) arriveranno con la spada tratta per la punizione finale, manderemo le nostre donne a difendere la nazione?! Perché noi saremo troppo deboli.

Comunque, sette punti per affermare la Famiglia Biblica:

  1. La Famiglia Biblica è composta da una coppia eterosessuale sposata e con figli, sia naturali come adottivi, con possibile aggiunta di discendenti di comune antenato,

  2. Tutte le altre combinazioni di gente aggregata, non è famiglia. I cosiddetti "matrimoni omosessuali" non sono famiglia, ma abomini.

  3. Il capofamiglia è l’uomo con autorità delegatagli da Dio. Egli è il capo della moglie e dei figli dentro l’ampiezza d’autorità datagli da Dio e non oltre,

  4. L’uomo abile deve fare ogni ragionevole sforzo per provvedere per la sua famiglia continuamente. La moglie può aumentare l’incasso della famiglia attraverso business di casa, con il consenso del marito. In caso di severa crisi finanziaria essa può, con il consenso del marito, praticare lavoro temporaneo fuori, ma la famiglia deve considerare questa situazione come schiavitù e deve sforzarsi di liberarsi con forti petizioni a Dio,

  5. Dio comanda tutti i figli di onorare i genitori ed ad ubbidirli nel Signore. La Scrittura dà ai genitori il diritto di disciplinare i figli, anche corporalmente nei casi più difficili, per addestrarli a diventare liberi cittadini rispettosi della legge,

  6. Neghiamo allo Stato diritti extra-biblici di come i figli devono essere educati o disciplinati e di come i membri della famiglia debbano relazionarsi fra di loro,

  7. In questi ultimi tempi gli uomini hanno abbandonato l’incarico di Dio d’essere responsabili della loro famiglia. Dio li rende responsabili e colpevoli, se non si ravvedono sono in pericolo mortale della collera divina.

Uomini! Cosa facevamo quando Satana, attraverso la democrazia, ci portava via i nostri diritti di governatori, sacerdoti e insegnanti della famiglia?

Uomini! Dove eravamo quando il Maligno corrompeva le nostre mogli e portava i nostri figli in cattività.

Uomini! Cosa diremo quando, davanti al Signore, ci chiederà: "Cosa ne hai fatto del governo della famiglia che ti ho dato?"

E la chiesa non dice niente, ma è in silenzio assordante.

Ma Dio non si è lasciato senza testimonianza: Ma che gli disse la voce divina? «Io mi sono riservato settemila uomini, che non hanno piegato il ginocchio davanti a Baal». (Romani 11:4)