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E' l'Imposizione delle Mani per Oggi?aymon de albatrus "Allora l’Eterno disse a Mosé: «Prendi Giosuè, figlio di Nun, uomo in cui è lo Spirito, e posa la tua mano su di lui;" "poi posò le sue mani su di lui e gli diede gli ordini, come l’Eterno aveva comandato per mezzo di Mosé." (Num 27:18,23 ) "Non trascurare il dono che è in te che ti è stato dato per profezia, con l’imposizione delle mani da parte del collegio degli anziani." (1Ti 4:14) E' l'imposizione delle mani per oggi? Quale è lo scopo dell'imposizione delle mani?
INCARICARE NEL LAVORO DEL SIGNORE Dio aveva già parlato privatamente a Paolo e Barnaba sul lavoro che Egli voleva che facessero, poi parlò pubblicamente ai leaders della chiesa. La rivelazione pubblica era la conferma della chiamata già ricevuta. Nonostante ciò i leaders della chiesa presero tempo a digiunare e pregare prima di impartire la commissione a loro con l'imposizione delle mani e poi li mandarono per la loro via. Abbiamo documentazione che anche Timoteo fu incaricato nel suo ministero attraverso le imposizioni delle mani come normale procedura, (1Ti 4:14). Lo stesso Paolo passò dono spirituale a Timoteo con l'imposizione delle sue mani: "Per questa ragione ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te per l’imposizione delle mie mani." (2Ti 1:6) Infatti vediamo il dono fu dato attraverso le sue mani: per l’imposizione delle mie mani, ed ecco prova che doni spirituali si possono trasferire attraverso l'imposizione delle mani. Il metodo usato per incaricare i primi Diaconi (Att 6:1-6) fu accompagnato da imposizioni delle mani. Questi uomini scelti furono portati davanti agli Apostoli che pregarono ed imposero le mani su loro. Con questo atto gli Apostoli dimostrarono pubblicamente che accettavano questi uomini come qualificati a tenere questo ufficio. Li impegnarono davanti a Dio per il compito per il quale furono scelti e trasmisero a loro una misura della loro saggezza spirituale necessaria per l'impegno. Notiamo che prima di incaricarli per la missione di lavoro come Diaconi, gli Apostoli pregarono per l'unzione di Dio sopra loro: "Li presentarono poi davanti agli apostoli, i quali, dopo aver pregato, imposero loro le mani." (Att 6:6) Vediamo lo stesso principio nel Vecchio Testamento. I Leviti furono ordinati da Dio a servire la congregazione di Israele come leaders Spirituali. In quella posizione essi rappresentavano il popolo di Dio. L'imposizione delle mani era conferma alla gente dell'autorità spirituale dei Leviti davanti a Dio: "Così farai avvicinare i Leviti davanti all’Eterno e i figli d’Israele poseranno le loro mani sui Leviti;" (Num 8:10) Mosé stesso segui questo principio, come si stava avvicinando alla fine dei suoi giorni terreni, egli chiese al Signore di nominare un nuovo leader sopra Israele, a cui il Signore rispose: "Allora l’Eterno disse a Mosé: «Prendi Giosuè, figlio di Nun, uomo in cui è lo Spirito, e posa la tua mano su di lui;" (Num 27:18) L'imposizione delle mani di Mosé su Giosuè fu importante sia per Giosuè come per tutta la congregazione di Israele. Con questo atto pubblico Mosé trasferì a Giosuè una misura si saggezza e leadership che aveva ricevuto dal Signore a suo tempo. Mosé confermò pubblicamente alla gente che Dio aveva scelto Giosuè come il nuovo leader: "Allora Giosuè, figlio di Nun, fu ripieno dello spirito di sapienza, perché Mosé aveva imposto le mani su di lui; così i figli d’Israele gli ubbidirono e fecero come l’Eterno aveva comandato a Mosé." (Deu 34:9) IMPARTIRE DONI SPIRITUALI Qui notiamo che non solo l'imposizione delle emani fu usata per incaricare Timoteo al ministero ma fu anche accompagnata profeticamente con trasferimento di doni spirituali per dirigere, incoraggiare e rafforzare Tim a compiere il ministero che Dio gli diede. BATTESIMO NELLO SPIRITO SANTO Nei primi due casi lo Spirito Santo intervenne direttamente, mentre negli ultimi tre Lo Spirito Santo fu ricevuto attraverso l'imposizione delle mani, come nel caso di Paolo: "Anania dunque andò ed entrò in quella casa; e, imponendogli le mani, disse: "Anania dunque andò ed entrò in quella casa; e, imponendogli le mani, disse: «Fratello Saulo, il Signore Gesú, che ti è apparso sulla via per la quale venivi, mi ha mandato perché tu ricuperi la vista e sii ripieno di Spirito Santo»." (Att 9:17) Lo Spirito Santo è sovrano ed Egli battezza chi vuole, con o senza l'imposizione delle mani, tuttavia vediamo che è Scritturale per quelli che sono in posizione di leadership spirituale di imporre le mani su quelli che cercano questo battesimo. GUARIRE I MALATI Gesù ebbe pietà di una donna che per diciotto anni aveva uno spirito disabilitante. Essa era piegato su se stessa e non poteva raddrizzarsi, Gesù impose le mani e immediatamente: "E pose le mani su di lei ed ella fu subito raddrizzata, e glorificava Dio." (Luc 13:13) Prima di lasciare questa terra Gesù istruì i Suoi discepoli su quali segni seguiranno la predica del Vangelo: "17 E questi sono i segni che accompagneranno quelli che hanno creduto: nel mio nome scacceranno i demoni, parleranno nuove lingue; 18 prenderanno in mano dei serpenti anche se berranno qualcosa di mortifero, non farà loro alcun male; imporranno le mani agli infermi, e questi guariranno»." (Mar 16:17-18) Qua Gesù parla del futuro, dopo la Sua partenza, chiaramente dichiarando che questa procedura deve continuare fino al Suo ritorno, cioè sino alla fine dei tempi. Da notare che il dono della guarigione è un dono da Dio e deve essere praticato "nel nome di Gesù" perché la guarigione non è da noi ma da Dio che la dona a chi e come vuole: "Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi; e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto, e il vostro frutto sia duraturo, affinché qualunque cosa chiediate al Padre nel mio nome, egli ve la dia." (Gio 15:16) Certe volte Dio concede la guarigione immediatamente, altre volte sopra un periodo di temo e certe volte non la concede affatto, come il Signore vuole. Gesù stesso non guarì tutti quelli che incontrò, per esempio "l'uomo zoppo fin dalla nascita, che veniva ogni giorno portato e deposto presso la porta del tempio, detta Bella" quante volte Gesù passò per quella porta ma non guarì quest'uomo, ma lo fece Pietro dopo che il Signore se ne era andato. Infatti il Signore lasciò tanti malati, e certi di quelli furono guariti dai Suoi Apostoli e altri lasciati nel loro stato dopo di loro. La guarigione è da Dio, non da noi, ed Egli è Sovrano concedendo risanamento a chi vuole e quando vuole, tuttavia a noi è comandato di pregare in fede e di adempiere questo ministero fino alla fine, il risultato è nelle mani del Signore. L'imposizione delle mani è un atto di fede e obbedienza alla Parola di Dio. La sua efficacia non dipende da sentimenti o fantasie ma da Dio che concede la crescita. Il libro degli Atti narra come Dio attraverso l'imposizione delle mani dei credenti esegui guarigioni e segni sovrannaturali che confermarono la Sua Parola: "Essi dunque rimasero là molto tempo, parlando francamente nel Signore, il quale rendeva testimonianza alla parola della sua grazia, concedendo che segni e prodigi si operassero per mano loro." (Att 14:3) Gli Apostoli fecero tante guarigioni con l'imposizione delle mani: "Or molti segni e prodigi erano fatti fra il popolo per le mani degli apostoli. Tutti con una sola mente si ritrovavano sotto il portico di Salomone." (Att 5:12 ) "Or avvenne che il padre di Publio giaceva a letto, malato di febbre e di dissenteria; Paolo andò a trovarlo e, dopo aver pregato, gli impose le mani e lo guarì." (Att 28:8 ) BENEDIZIONE Vediamo nella Parola che la gente vivamente portava i loro figli a Gesù che li benedisse: "Allora, gli furono presentati dei fanciulli, perché li toccasse, ..." "E, presili in braccio, li benedisse, imponendo loro le mani." (Mar 10:13,16) Nel toccare, specialmente nell'atto di imporre le mani, c'è un trasferimento spirituale fra le persone come nel caso di quella donna che aveva un flusso di sangue da dodici anni che toccò Gesù in fede e Gesù lo percepì, perché disse "Chi mi ha toccato?" Tutti lo negarono e persino Pietro con tono giocoso disse: "Maestro, le folle ti stringono e ti premono e tu dici: Chi mi ha toccato?". Ma Gesù rispose: "Ma Gesú disse: «Qualcuno mi ha toccato, perché ho sentito che una potenza è uscita da me»." (Luc 8:46) Vedete, qualcosa era uscito da Gesù e Lui lo percepì, c'è una trasferta spirituale nel toccare. Per esempio , perché si da la mano quando ci si incontra? Questa trasferta spirituale nel toccare copre sia la benedizione come la maledizione. Bisogna fare attenzione a chi ci impone le mani, L'imposizione delle mani deve essere fatta nel nome di Gesù Cristo e fra credenti veri. Sicuramente un vero credente in ordine col Signore non può essere posseduto da uno spirito maligno, ma può essere turbato da uno se ha qualche peccato non confessato nella sua vita. Quante volte, anche nel stringere la mano, ci siamo sentiti inquietati nel stringere la mano a qualche strana persona?? Se qualche persona strana vi impone la mani e non ne potete fare a meno, pregare dentro di voi questa breve preghiera. "O Signore Gesù ti prego proteggimi, coprimi con il Tuo sangue divino." CONCLUSIONE
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