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Esporre Rettamente La ParolaStudiati di presentare te stesso approvato davanti a Dio, operaio che non ha da vergognarsi, che esponga rettamente la parola della verità. (2 Timoteo 2:15) Sono dunque diventato vostro nemico, dicendovi la verità? (Galati 4:16) Nella mia lunga vita non ho mai visto o conosciuto due persone che siano d’accordo su tutto. Su qualcosa si, ma poi questo si ramifica in una miriade di differenze su cui non essere dello stesso pensiero. Questo è sempre stato un mistero per me, specialmente fra Cristiani, quando lo stesso Gesù dice: ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto. (Giovanni 14:26)A meno che si riferiva ai soli Apostoli, specificatamente. Subito dopo la mia conversione, a 40 anni, entrando nel mondo Cristiano, notai che c’era una miriade d’interpretazioni e convinzioni. Da allora a tuttora la mia preghiera e sempre stata: "Signore dammi la Tua Verità e solo quella, se no muoio, così aiutami, o mio Dio". E così, essendo ingegnere, ho cercato un punto di referenza che sia assolutamente vera, inamovibile e affidabile col quale misurare tutte le cose e l’ho trovato nei tre essenziali attributi di Dio, per Dio di essere Dio, che sono:
poiché nulla è impossibile con Dio. (Luca 1:37) Se Dio è Onnipotente Egli, per definizione può creare, alterare o distruggere tutto quello che esiste e che non esiste. Inoltre la Sua onnipotenza necessita il suo completo controllo su tutto. Di conseguenza, Dio può fare tutto quello che vuole con completo controllo su tutto in tutto, se no, non è onnipotente, e perciò non sarebbe Dio. Dio è dappertutto, in qualsiasi momento, in tempo e spazio, in Paradiso, sulla Terra e nell’Inferno e dappertutto. Ma è proprio vero che DIO abita sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti; tanto meno questo tempio che io ho costruito! (1 Re 8:27) Prima che i monti fossero nati e che tu avessi formato la terra e il mondo, anzi da sempre e per sempre tu sei DIO. (Salmi 90:2) Se Dio è Onnipresente, allora niente è nascosto a Lui, Egli è in tutti i posti nello stesso tempo, Dio è nella creazione e fuori dalla creazione, contemporaneamente. Non così per il Diavolo e per Maria, perché come creature possono essere in un solo posto e non possono ascoltare tutte le preghiere rivolte a loro. Onniscienza poiché, se il nostro cuore ci condanna, Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa. (1 Giovanni 3:20) Se Dio è Onnisciente, Egli comprende e conosce eternamente dal principio alla fine tutte le cose. Non c’è niente che Lui non conosce del passato, del presente e del futuro. Adesso prenderò un pot-pourri di esempi per dimostrare il punto. Prendiamo un versetto in Genesi: E l’Eterno si pentì di aver fatto l’uomo sulla terra e se ne addolorò in cuor suo. (Genesi 6:6)Dal punto di vista umano (antropologicamente) questa frase è chiara e si capirebbe che Dio è rimasto sorpreso da come l’uomo divenne, se ne penti e si addolorò, non c’è dubbio, ma, un momento: Se si considerano i Suoi 3 fondamentali attributi è impossibile che Dio fosse sorpreso da come l’uomo divenne, lo sapeva benissimo, altrimenti non è più Dio. Se si addolorò veramente allora gli mancava qualcosa e questo riduce la Sua Onniscienza. Allora come interpretare! Semplice, gli attributi di Dio hanno precedenza, sempre, e questo versetto deve essere capito dal punto di vista umano che sembrerebbe che Dio diede l’impressione di pentirsi per far capire agli uomini quanto era profonda la loro malignità. L’idea è simile a quando Gesù dice: Se uno viene a me e non odia suo padre e sua madre, moglie e figli fratelli e sorelle e perfino la sua propria vita, non può essere mio discepolo. (Luca 14:26). Gesù usava spesso le parabole con esempi esagerati per far capire meglio il punto che voleva enfatizzare, per esempio: E più facile che un cammello passi per la cruna, di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». (Marco 10:25)Un altro versetto: I gentili, udendo queste cose, si rallegrarono e glorificavano la parola del Signore; e tutti coloro che erano preordinati alla vita eterna credettero. (Atti 13:48)Quante discussioni si sono fatte su questo qua. Mi ricordo che ero a casa del pastore (un caro fratello) che con sua moglie mi aveva invitato a pranzo. Dopo una bella mangiata, mentre sua moglie metteva a posto le cose, gli chiesi: "Kevin cosa ne pensi di questo versetto?" Egli rispose: "vuol dire che quelli che credettero ricevettero la vita eterna". Kevin è pentecostale e perciò arminiano. Io gli risposi che la grammatica non dice questo, piuttosto dice che quelli eletti a vita eterna credettero e nessun altro, in altre parole, prima viene la preordinazione di Dio e poi quelli che l’anno ricevuta, credono. Niente da fare, sia lui come sua moglie rimasero fermi sulla loro predisposizione di mente e negavano l’evidenza dello scritto. E voi come lo leggete? Cosa dice la grammatica? Adesso prendiamo il battesimo d’acqua, questo commando di Gesù non è una scelta, ma un comandamento, eppure lo si prende come facoltativo. Ma quali sono gli esempi Biblici; l’eunuco dopo aver ricevuto istruzione sul Vangelo da Filippo, vide un ruscello con acqua e cosa disse : E, mentre proseguivano il loro cammino, giunsero ad un luogo con dell’acqua. E l’eunuco disse: «Ecco dell’acqua, cosa mi impedisce di essere battezzato?». (Atti 8:36) e fu subito battezzano.Pietro predicò Cristo ai Giudei e in quello stesso giorno gli Apostoli ne battezzarono 3000: Quelli dunque che ricevettero la sua parola lietamente furono battezzati; in quel giorno furono aggiunte circa tremila persone. (Atti 2:41)Giù da noi avevamo tanti ragazzi asiatici che venivano per studiare all’università e tanti venivano in chiesa da noi convertendosi, e ci raccontavano che i loro genitori e parenti a malapena tolleravano che loro fossero diventati Cristiani da Buddisti, ma appena si battezzavano venivano cacciati di casa e il loro ricordo in famiglia veniva cancellato, non solo come se fossero morti, ma come se non fossero mai esistiti. Perché il battesimo è un forte e segnale finale d’appartenenza a Cristo. Il battesimo per immersione ci associa innegabilmente con Gesù, nella Sua morte e nella Sua risurrezione per sempre: Noi dunque siamo stati sepolti con lui per mezzo del battesimo nella morte affinché, come Cristo è risuscitato dai morti per la gloria del Padre, così anche noi similmente camminiamo in novità di vita. (Romani 6:4) Gesù disse: chi ha creduto ed è stato battezzato, sarà salvato; ma chi non ha creduto, sarà condannato. (Marco 16:16)Domanda: se qualcuno Che si dichiara Cristiano non si vuole battezzare, che cosa testimonia? Consideriamo adesso una frase famosa "Dio non è l’autore del peccato" (non è nella Bibbia) Il "problema" del Male e del Peccato sono soggetti difficili e sono stati discussi "ad nauseum". Gli uomini vogliono farsi un dio a loro immagine e somiglianza, e perciò cercano qualsiasi mistura per "difendere l’onore di Do" in un concetto di dio secondo i loro desideri, ma il Dio degli Universi è perfettamente Sovrano su tutto e non ha bisogno di difesa. Si afferma che Dio non è l’autore del Peccato, ma questa frase non fa senso in quanto il Peccato è definito come la trasgressione della Legge: Chiunque commette il peccato, commette pure una violazione della legge; e il Peccato è violazione della Legge. (1 Giovanni 3:4)Chiaramente la Legge fu imposta da Dio sugli uomini, non su Se stesso, quindi, per definizione, Dio non può peccare nei termini in cui intendiamo, perché Lui non è soggetto alle Leggi date agli uomini, ma Lui è sopra tutto ed è anche Tutto in Tutto. Inoltre se diciamo che il peccato fu trovato nella creatura, dobbiamo logicamente ammettere che il Peccato è venuto dal di fuori della creazione di Dio, ma questo è impossibile perché questo farebbe Dio non più Dio, visto che non c’è niente di creato che Lui non abbia creato. Passare il problema al libero arbitrio è solo una mezza soluzione perché tutto quello che noi siamo l’abbiamo ricevuto da Dio. Inoltre, dire "allora non è colpa mia" ha questa risposta da Dio: 19 Tu mi dirai dunque: «Perché trova ancora egli da ridire? Chi può infatti resistere alla sua volontà?». 20 Piuttosto chi sei tu, o uomo, che disputi con Dio? La cosa formata dirà a colui che la formò: «Perché mi hai fatto così?». (Romani 9:19-20)Lo stesso, dicasi per "il Male", come visto dal nostro punto di vista umano. Ora siamo ad un bivio di scelta:
Scegliete voi, ma per me Dio è l’Assoluto Supremo Sovrano e il problema del Peccato e del Male non è problema affatto, perché Egli ha creato il tutto dal nulla e lo tiene in vita e perciò ha tutti i diritti di fare quello che vuole con la Sua creazione ed è perfettamente giusto e buono dato che è Lui il termine assoluto di referenza, e non noi. I nostri pensieri non sono i Suoi. Posso fermamente buttarmi con piena fede nelle mani di un Dio che è assolutamente Sovrano, ma non in quelle di un dio mezzo sovrano dove la sua creazione può essere disturbata dall’esterno. Non dimentichiamo che è Dio che ci fa nascere e ci fa morire al momento determinato da Lui. “Tu nascondi la tua faccia, ed essi sono smarriti; tu ritiri il loro spirito, ed essi muoiono ritornando nella loro polvere.” (Sal 104:29 ) Il concetto di un Dio assolutamente Sovrano dà una gran pace alla mia anima perché se Lui mi ha salvato, allora sarò sicuramente salvato, perché Lui non cambia. Ecco qualche versetto a proposito: Ora comprendete questo voi che dimenticate DIO, perché io non vi faccia a brandelli senza che alcuno vi liberi. (Salmi 50:22) poiché egli fa la piaga, ma poi la fascia, ferisce, ma le sue mani guariscono. (Giobbe 5:18) L’Eterno fa morire e fa vivere; fa scendere nello Sceol e ne fa risalire. (1 Samuele 2:6) Non mi è forse lecito fare del mio ciò che voglio? O il tuo occhio è cattivo, perché io sono buono?" (Matteo 20:15) Ora vedete che io, io sono Lui, e che non vi è altro DIO accanto a me. Io faccio morire e faccio vivere, ferisco e risano, e non vi è nessuno che possa liberare dalla mia mano. (Deuteronomio 32:39) L’Eterno ha fatto ogni cosa per se stesso, anche l’empio per il giorno della sventura. (Proverbi 16:4) 20 L’Eterno disse: "Chi sedurrà Achab perché salga e perisca a Ramoth di Galaad?". Ora chi rispose in un modo e chi in un altro. 21 Allora si fece avanti uno spirito, che si presentò davanti all’Eterno e disse: "Lo sedurrò io". 22 L’Eterno gli disse: "In che modo?". Egli rispose: "Uscirò e sarò spirito di menzogna in bocca a tutti i suoi profeti". L’Eterno gli disse: "Riuscirai certamente a sedurlo; esci e fa’ così". 23 Perciò ecco, l’Eterno ha posto uno spirito di menzogna in bocca a tutti questi tuoi profeti; ma l’Eterno pronuncia sciagura contro di te». (1 Re 22:20-23) Che diremo dunque? C’è ingiustizia presso Dio? Così non sia. (Romani 9:14) Dio non ha dato una risposta a questo problema, e se Lui non rivela, allora non c’è modo di sapere. Tutto quello che sappiamo di questo problema è che il tutto è riconciliato in Lui. Non c’è né Giudeo né Greco, non c’è né schiavo né libero, non c’è né maschio né femmina, perché tutti siete uno in Cristo Gesù. (Galati 3:28) Questo versetto viene usato, per se, dai modernisti e femministi per giustificare le donne sul pulpito e nel governo della chiesa dicendo che con l’avvento di Gesù non c’è più differenza fra tutti, specialmente fra uomini e donne. Invece, quello che Galati spiega è che tutti hanno accesso alla salvezza in Cristo Gesù ma la relazione (funzionalità) fra le diverse posizioni, non è cambiata per niente, perché lo stesso autore, Dio attraverso Paolo, dice che gli schiavi, anche se in Cristo Gesù, restino tali e che le donne non insegnino e stiano zitte in chiesa e siano sottomesse ai mariti, e che la donna è stata fatta per l’uomo e non viceversa. Tutti sacerdoti E sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa. Queste sono le parole che dirai ai figli d’Israele"». (Esodo 19:6) Ho letto dal NT o dal VT? Ma voi siete una stirpe eletta, un regale sacerdozio, una gente (nazione) santa, un popolo acquistato per Dio, affinché proclamiate le meraviglie di colui che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua mirabile luce; (1 Pietro 2:9) C’è tanta differenza fra i due versetti? A me sembra poca, soltanto che nel VT Dio parla del suo popolo eletto, Israele, a nel NT si riferisci al suo popolo eletto in Cristo. C’era forse un sacerdozio femminile nel VT? Lo sapevate che i libri del NT sono indirizzati ai fratelli (uomini, adelphos) La Comunione (la cena de Signore ): Poiché ogni volta che mangiate di questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore, finché egli venga. (1 Corinzi 11:26)Se con la Comunione testimoniamo e quello che il Signore ha fatto per la nostra salvezza, allora più spesso la facciamo e più testimoniamo. Allora perché certi la fanno ogni domenica, altri ogni mese, altri ancora la fanno ogni sei mesi o ogni anno e diversi non la fanno mai? Con la Sua onnipresenza Dio ci vede, cosa penserà della nostra devozione Chritso? Quando pensavo di mettere su un sito in Internet ero profondamente preoccupato pensando che sicuramente molte persone non saranno d’accordo coi miei scritti, e mi dibattevo internamente se farlo o non farlo. Dopo preghiera e consultazione con la mia coscienza, arrivai alla conclusione che ero in pace e percepii che era meglio pentirmi per aver fatto qualcosa piuttosto che pentirmi per non aver fatto niente. Allora andai avanti. Adesso ho migliaia di visite, soltanto 3 giorni fa uno scaricò 60 articoli di botto, ieri un altro venti. Ho ricevuto diversi contatti, la stragrande maggioranza è di supporto, qualcuno mi ha anche osannato. Attraverso questo sito un pastore Americano mi ha offerto il viaggio per andare da lui dieci giorni a predicare. Quest'oggi un mio amico mi ha comunicato che ha fatto leggere ad una ragazzina incinta il mio articolo sull'aborto e poi lei ha deciso di non abortire. Gloria a Dio. Vedete, se non avessi fatto niente adesso sarei con le mani vuote, se avessi ascoltato tutte le differenti voci, adesso sarei confuso e perso. Conclusione:
Se qualsiasi interpretazione riduce in qualche modo l’assoluta sovranità di Dio, quell’interpretazione è carnale e falsa. Bisogna aspettarsi che quando comminando sul filo del rasoio della verità di Dio, tanti diventeranno nemici come Paolo attesta: Più di uno dirà: "tu non hai detto la verità" come dissero a Polo, e così si ricomincia da capo. A quel punto non rimane che dire:
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