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È il nostro Sabato, il Sabato del Sabbath?16 ¶ Nessuno dunque vi giudichi per cibi o bevande, o rispetto a feste, a noviluni o ai sabati; 17 queste cose sono ombra di quelle che devono venire; ma il corpo è di Cristo. (Colossesi 2:16-17) Attraverso questo sito ho ricevuto questa domanda: "Dici che la Legge è ancora valida oggi, allora perché la maggioranza delle chiese non mantiene il Sabato come il Sabbath". Questo amico si riferiva al fatto che nel mio sito dico che la Legge è applicata a tutti, ma per i credenti la Sua Grazia è interposta fra i loro peccati e la Legge, perciò essi sono giustificati davanti a Dio perché Egli vede questi peccatori attraverso il Sangue di Gesù, che è la Sua Grazia per loro. Inoltre, Gesù continuamente intercede per i loro peccati attraverso il Suo Santo Sangue sparso una volta per tutte. per cui egli può anche salvare appieno coloro che per mezzo suo si accostano a Dio, vivendo egli sempre per intercedere per loro. (Ebrei 7:25). La Legge è scritta nei cuori dei credenti e loro cercano di mantenerla per amore di Cristo. (Eze 36:26,27) Mentre i non credenti in nessun modo mantengono la Legge, la Legge viene applicata direttamente ed è soddisfatta nella loro condanna, all’inferno. Chi crede nel Figlio ha vita eterna ma chi non ubbidisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio dimora su di lui». (Giovanni 3:36) Questo inquirente si riferiva specificamente al quarto comandamento dove il Signore comanda il Sabbath e se dunque la Legge è sempre valida (e lo è, ma come spiegato sopra), il sabato va rispettato. Sotto il grande ombrello chiamato Cristianesimo c’è una minoranza (dove credo questo amico provenga) che ha fatto del sabato un idolo e l’uomo per il sabato. Quale è la ragione per vivere il Sabbath santo? 8 Ricordati del giorno di sabato per santificarlo. 9 Lavorerai sei giorni e in essi farai ogni tuo lavoro; 10 ma il settimo giorno è sabato, sacro all’Eterno, il tuo DIO; non farai in esso alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo servo, né la tua serva, né il tuo bestiame, né il forestiero che é dentro alle tue porte; 11 poiché in sei giorni l’Eterno fece i cieli e la terra, il mare e tutto ciò che è in essi, e il settimo giorno si riposò; perciò l’Eterno ha benedetto il giorno di sabato e l’ha santificato. (Esodo 20:8-11) Il principio che vediamo qua è che Dio creò per sei giorni e si riposò il settimo. Questo non vuol dire che Dio fosse stanco ed ebbe bisogno di riposarsi come se fosse un uomo, perché Dio: … l’Eterno, il creatore dei confini della terra, non si affatica e non si stanca …... (Isaia 40:28) Dio cessò la Sua creazione il settimo giorno, ma non cessò di mantenere la Sua creazione in vita, semplicemente si fermò ad ammirare la bellezza della Sua creazione: Allora DIO vide tutto ciò che aveva fatto, ed ecco, era molto buono. Così fu sera poi fu mattina: il sesto giorno. (Genesi 1:31 Così furono terminati i cieli e la terra e tutto il loro esercito. (Genesi 2:1) "l’Eterno ha benedetto il giorno di sabato e l’ha santificato" Ecco dunque: il Signore fece del settimo giorno un giorno di riposo dal lavoro e comandò che fosse un giorno di ammirazione di Dio e delle Sue opere, un giorno da dedicare al Suo culto, un giorno di adorazione, un giorno di pentimento e di gioia nel Signore, un giorno da non essere distratti dalle pressioni della vita, ed anche un giorno di riposo fisico per gli uomini. La parola "Sabbath" nel NT significa:
"Lavorerai sei giorni e in essi farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno è sabato, sacro all’Eterno, il tuo DIO; non farai in esso alcun lavoro" Per lavoro si intende quelle attività che richiedono lo nostra complete attenzione per supplire ai nostri bisogni e a quelli delle nostre famiglie. Quelle attività che richiedono tutte le tue forze e non ti permettono di venerare Dio in modo indiviso. Vuole dunque questo affermare che durante il Sabbath non bisogna fare assolutamente niente? Certi Ebrei ortodossi si sono imposti centinaia di leggi per quello che costituisce "lavoro" per loro, per esempio cucinano il giorno prima in pentole con il timer che viene attivato il giorno dopo, mettono gli occhiali e la Torah sul braccio della poltrona per leggere, perché se gli occhiali fossero altrove il prenderli costituirebbe lavoro. Per me queste interpretazioni sembrano il risultato di eccessivo zelo. A me sembra che il Signore quello che qui intende, sono due cose:
Come Dio mantenne in vita la Sua creazione il settimo giorno noi dobbiamo fare le cose necessarie per mantenerci in vita, ma solo quelle, e dedicarci soprattutto all’adorazione del Signore. Il Sabbath è stato dato per il bisogno dell’uomo e non l’uomo per il Sabbath, come attesta Gesù: 27 Poi disse loro: «Il sabato è fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato. 28 Perciò il Figlio dell’uomo è signore anche del sabato». (Marco 2:27-28) Da quando si cominciò a contare il giorno di Sabato? In Genesi Dio lavorò sei giorni e si riposò il settimo:
Ora io non so di sicuro se questi erano giorni di 24 ore dato che i luminari per contare il tempo, Sole per il giorno e la Luna per la notte, furono creati il quarto giorno. In ogni modo non è un problema dato che il principio è valido lo stesso. Il settimo giorno, Dio terminò l’opera che aveva fatto, e nel settimo giorno si riposò da tutta l’opera che aveva fatto, e Dio benedisse il settimo giorno e lo santificò. C’è da notare che Dio non ha bisogno di riposo fisico come ne ha bisogno l’uomo perché allora non sarebbe Dio, che non ha bisogno di nulla, e poi Lui è Spirito. (Isaia 40:28) Ma nel settimo giorno si fermò dal creare ed ammirò la Sua creazione, benedicendola e santificandola. Nel nostro caso il Sabbath ci fu dato come giorno di riposo fisico dove dobbiamo santificarlo nell’ammirare le opere del Signore, riconoscendo chi Lui è per noi. Come dice Gesù: "il Sabbath è fatto per l’uomo" Che Dio abbia istruito Adamo ad osservare la settimana è sicuramente certo, anche se non specificamente scritto, e questa osservanza sarebbe stata trasmessa da padre in figlio per le generazioni. Il mio punto è questo: "siamo certi che in tutti questi anni, senza referenza scritta, il giorno di Sabato originale sia rimasto tale". Cioè, se si andasse indietro dal nostro sabato per periodi di sette giorni (858 settimane, assumendo che Adamo fu cacciato dall'Eden 4004 anni AC, circa), si arriverebbe esattamente al Sabato di Genesi? Hhuuuum! Certi dicono che il Sabato era già tenuto in conto dagli Ebrei in Egitto, altri da quando la Legge fu data sul monte Sinai dove specificava di mantenere il Sabato sacro. Comunque sarebbe stato cosa difficile dato che l’originale Sabato non sembra essere scritto nel cielo. Come si fa a sapere che Sabato è veramente Sabbath? A mio parere nessuno può essere così certo da mettere la mano sul fuoco in proposito, anche se certi dicono così . Prendiamo il caso dal calendario Giuliano introdotto da Giulio Cesare nel 46 avanti Cristo (AC) e ufficializzato nel 45 AC. Il suo anno era composto di 365.25 giorni solari, ma l’anno solare è invece di 365.242195 giorni. Col passare degli anni questa minuscola differenza si fece sentire e nel 1582 si accumulò a dieci giorni. Nell’anno 1582 il calendario Giuliano fu trovato 10 giorni in ritardo quando fu paragonato alla posizione del Sole. Sarebbe a dire che l'equinozio primaverile non ricorreva in Marzo 20/21 come nel corretto calendario solare, ma recedeva gradualmente verso l’inizio di Marzo 11, come giorno giuliano. Dovuto a questo errore nel Calendario Giuliano, durante questo periodo gli extra minuti e secondi si accumularono e l'Equinozio Primaverile del calendario giuliano non coincideva con quello Solare. Nel sedicesimo secolo l'Equinozio Primaverile arrivava 10 giorni prima nel calendario giuliano con data 11 Marzo invece di quello Solare di data 21 Marzo dovuto all'errore del calendario Giuliano. n the year In 1582, Pope Gregory XIII ordered the advancement of the Julian calendar by 10 days with the issuing of the Gregorian calendar from the 4th of October 1582, that is, the day after became the 15th of October 1582, without changing the day of the week, see below. Nell'anno 1582 Papa Gregorio XIII fece correggere questa differenza nel fare avanzare il Calendario Giuliano di 10 giorni Dan 4 Ottobre 1582, cioè il giorno seguente divenne il 15 Ottobre, senza cambiare il giorno della settimana, come dimostrato sotto:
I Sabattisti dicono che il Sabato era sempre Sabato; certo come nome, ma come tempo celestiale, di prima, era differente. Per esempio, il Sabato giuliano del 6 Ottobre era in fatti, prima della correzione gregoriana, 10 giorni avanti celestialmente, cioè il 16 di Ottobre, Martedì (in rosso). Perciò per l'anno 1582 c'era una discrepanza di 10 giorni fra il Calendario Giuliano a quello Solare. Sarebbe a dire un giorno di discrepanza fra i calendari ogni [(45 + 1582)/10] = 162.7 anni, approx. In circa 1627 anni (45 + 1582) 10 giorni furono persi nel calendario Giuliano da quello solare, questo vuol dire che ogni 162.7 anni c'era un giorno di discrepanza fra il Giuliano a quello Solare cambiando l'ordine dei giorni settimanali. Perciò se partiamo da un Sabato nell'anno 45 dopo 162.7 quel giorno era nel calendario Giuliano Venerdì e non Sabato come nel calendario Solare perché il calendario Giuliano viaggiava più lento di quello Solare Allineando adesso i due calendari cominciando da un fisso Sabato del 45 AC, e vediamo come la progressione dei giorni settimanali cambia. Assumendo, naturalmente, che il Sabato scelto sia veramente il linea con il calendario Solare, cosa che è fortemente in dubbio:
Questo dimostra che in questo periodo di 1627 anni soltanto due volte il Sabato del Calendario Giuliano era in linea con quello Solare e perciò coloro che celebravano il Sabbath nel Sabato Giuliano non erano per niente in linea con il vero Sabato e questo fa del loro pretendere che il Sabato è sempre stato il vero Sabato Solare una falsità. Inoltre, dalla storia apprendiamo che Giulio Cesare aveva un mese dedicato al suo nome, Luglio. Augusto ne volle uno anche a suo nome, e il mese di Sextilis fu rinominato Agosto a suo onore, e visto che Augusto si considerava almeno pari a Giulio Cesare, egli diede a quel mese 31 (invece dei 30 di Sextilis) giorni prestandone uno da Febbraio. Senza cambiare il Sabato?, dicono. Ma, per fare questo tutti i sabati furono spostati in rispetto al tempo celestiale. Mi sa che siamo veramente usciti fuori di senno. Un altro esempio, prendiamo la presunta data di nascita di Gesù, sembra proprio che Gesù sia nato quasi 3 anni prima di Cristo. Uno studio fatto da un Ebreo Messianico stabilisce che la nascita di Gesù fu il 12 Agosto, anno 3 avanti Cristo, Lunedì circa le quattro del mattino, e la sua morte: Aprile 25 l’anno 31 dopo Cristo, Mercoledì verso le tre del pomeriggio, fu crocifisso verso le nove della mattina di quel giorno. Gesù visse 11,944 giorni che sono 32 anni, 36 settimane, e quattro giorni. Vediamo qui che i mantenitori del Tempo legale si sono sbagliati di almeno 3 anni e che il nostro anno corrente (2003) dovrebbe essere il 2006, essendo indietro di 3 anni. Allora, chi di voi mi assicura (senza favolose fantasie) che il Sabato non abbia sofferto variazioni di allineamento con rispetto al Sabbath? Inoltre l’anno Biblico e di 360 giorni, mentre quello solare è di 365.242195. Dopo tutto non c’è scritto in cielo che Sabato è il Sabbath. O c’è? Che cosa celebravano gli Apostoli come Sabbath? Leggiamo in diversi versetti che i discepoli si radunavano il primo giorno della settimana per fare la comunione nel giorno comunemente chiamato: "Il Giorno del Signore". Il primo giorno della settimana era la nostra Domenica, anche il Giorno del Signore era Domenica. Si chiamava così perché Gesù risorse il 28 Aprile anno 31 dopo Cristo a sera inoltrata. Il giorno ebraico finiva e cominciava la sera alle sei com’era comune a quei tempi. Perciò Gesù, essendo risuscitato ben dopo le sei di sera era dentro il giorno di Domenica, ed ecco "il Giorno del Signore". (L’ora della risurrezione non è conosciuta, ma se fosse stata prima di mezzanotte e il giorno fosse stato contato da mezzanotte, come adesso, allora Gesù sarebbe nato di Sabato). Infatti, vediamo come la convenzione degli uomini cambia il conto delle giornate, per esempio: se l'inizio del giorno fosse contato dalle sei del mattino o da mezzogiorno o da altra ora. Io sono convinto che dato che a quei tempi non avevano orologi atomici ed essendo una società rurale era logico che il giorno fosse contato dal sorgere del sole fino al tramonto, e la notte dall'assenza di luce solare. Il che significa che la durata del giorno era sempre diverso, date le stagioni. Comunque Gesù non risorse durante il giorno, ma durante la notte, perciò, tenendo conto della convenzione giornaliera di allora, Egli risuscitò il giorno seguente al Sabato, cioè Domenica. Conosco diversi Cristiani Messianici (Ebrei convertiti al Cristianesimo) che celebrano sia il Sabato come la Domenica. Per esempio, essi celebrano tutt’oggi le festività del VT e le lune. La chiesa primitiva era composta da ebrei e gentili e sembra evidente che si riuniva la Domenica nel "Giorno del Signore", ma tanti di quei membri erano ebrei e certi andavano anche alla sinagoga il Sabato. Interessante notare che dei dieci comandamenti trovati in Esodo 20, i sei comandamenti verso l’uomo sono specificamente riaffermati nel NT in Rom 13:9 e Mat 19:19 mentre quelli verso Dio sono sommati nelle parole di Gesù: E Gesù gli disse: «"ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua e con tutta la tua mente". (Matteo 22:37) Per quanto riguarda il Sabbath, c’è la famosa referenza di Gesù: «Il sabato è fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato. 28 Perciò il Figlio dell’uomo è signore anche del sabato». (Marco 2:27) Con questo Gesù testimonia che Lui è il Signore del Sabbath ed anche in nostro Sabbath, che significa anche il nostro riposo. Referenze chiare a tenere il sabato come Sabbath non ce ne sono. Nel VT la Legge richiedeva di mantenete il Sabbath come parte morale, legale e sistema sacrificale con il quale il popolo Giudeo soddisfaceva i sacramenti sacrificali per il perdono dei peccati. Nel NT Gesù Cristo è il nostro Sabbath il cui Sangue è sparso per noi e sempre intercedendo per noi, Ebr 7:25. C’è un’interessante passaggio nel NT dove i convertiti giudei volevano forzare le leggi rabbiniche sui convertiti gentili, che sicuramente includeva la questione del sabato, allora una delegazione fu mandata al consiglio di Gerusalemme (che includeva gi Apostoli) e la loro risposta fu: 22 Allora parve bene agli apostoli e agli anziani con tutta la chiesa di mandare ad Antiochia, con Paolo e Barnaba, degli uomini scelti da loro: Giuda, soprannominato Barsabba, e Sila, uomini autorevoli tra i fratelli, 23 con una lettera scritta di loro mano che diceva: «Gli apostoli, gli anziani e i fratelli, ai fratelli fra i gentili che sono in Antiochia Siria e Cilicia, salute. 24 Siccome abbiamo inteso che alcuni provenienti da noi, ma ai quali non avevamo dato alcun mandato, vi hanno turbato con parole sconvolgendo le anime vostre, dicendo che bisogna che siate circoncisi e osserviate la legge, 25 è parso bene a noi, riuniti di comune accordo, di scegliere alcuni uomini e di mandarli assieme ai nostri cari Barnaba e Paolo, 26 uomini che hanno rischiato la loro vita per il nome del Signor nostro Gesù Cristo. 27 Abbiamo dunque mandato Giuda, e Sila; anch’essi a voce riferiranno le medesime cose. 28 Infatti è parso bene allo Spirito Santo e a noi di non imporvi alcun altro peso all’infuori di queste cose necessarie: 29 che vi asteniate dalle cose sacrificate agli idoli, dal sangue, dalle cose soffocate e dalla fornicazione, farete bene a guardarvi da queste cose. State bene». (Atti 15:22-29) Qui si parla di osservare la Legge e se il Sabato come Sabbath fosse stato cosa essenziale sopra gli altri comandamenti, lo Spirito e gli Apostoli lo avrebbero incluso con le quattro cose designate necessarie fra i gentili. Per quanto mi riguarda io mi affido fortemente alle parole di Gesù: : «Il sabato è fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato. (Marco 2:27) Per me questo significa che non devo preoccuparmi tanto se il Sabato è veramente Sabbath, ma piuttosto mantenere le regole del Sabbath che sono: un giorno su sette astenermi dal lavoro fisico e per benedire e santificare e contemplare il Signore, adorandolo con cuore puro per quello che Lui è, e per quello che ha fatto per me. Perciò, per me, Cristo è il mio Sabbath, tutti i giorni, Amen. Che ognuno mantenga il Sabato che vuole, ma non giudichi gli altri riguardo ai sabati e sia pienamente convinto nella sua mente di quello che fa, come dice la Scrittura: 5 L’uno stima un giorno più dell’altro, e l’altro stima tutti i giorni uguali; ciascuno sia pienamente convinto nella sua mente. 6 Chi ha riguardo al giorno, lo fa per il Signore; chi non ha alcun riguardo al giorno lo fa per il Signore; chi mangia lo fa per il Signore e rende grazie a Dio; e chi non mangia non mangia per il Signore e rende grazie a Dio. (Romani 14:5-6) I principi che dovrebbero guidare il nostro Sabbath sono:
Il calendario che usiamo oggi è basato su il sistema "Prima di Cristo/Dopo Cristo" contiene 4 anni di errore (in realtà 3 perché l'anno zero non fu usato). Nel sesto secolo Dopo Cristo (Anno Domini AD) una disputa avvenne sulla data corretta di Pasqua e ne risultò lo sviluppo di questo Calendario. Prima di questo era in uso il Calendario Romano basato sulla fondazione di Roma "ab urbe condita" (AUC) che significa "dalla fondazione di Roma". Dionysius Exiguus, un monaco Sytian, inventò il nostro corrente calendario che relazionava tutti gli eventi in anni prima e dopo la nascita di Cristo BC (prima di Cristo) e AD (Anno Domini) che significa "L'anno del nostro Signore". Studiando gli antichi documenti, Exiguus stimò che la data della nascita di Cristo fosse avvenuta nel 754 AUC, ma questo era in errore. In fatti, basato su precedenti calendari, la nascita di Cristo fu provata di essere stata nel 750 AUC, perché Gesù nacque durante il regno di Erode il Grande, che morì in quell'anno. Nel nuovo calendario Exiguus dispose tutte le date in relazione alla nascita di Cristo, che chiamò "1 AD". Gli eventi dell'anno prima furono chiamati 1 BC (1 anno prima di Cristo). L'anno "0" non fu usato che ridusse l'errore di un anno, cioè Dan 4 a 3. Per questo il nostro corrente anno 2003 è in fatti il 2006 AD. Questa informazione sulla corretta data del calendario della nascita di Gesù è basata sulla solida evidenza della conoscenza della morte di Erode il Grande. L'errore del tempo fu scoperto dopo che Exiguus sviluppò il calendario, ma implementato lo stesso, senza correzioni. Questa informazione si può trovare nell'Enciclopedia Britannica sotto "Cronologia". "In qualche modo Dionysius stimò la nascita di Cristo nell'anno 754 AUC, ma i Vangeli testimoniano che Cristo nacque sotto Erode il Grande, cioè non più tardi del 750 AUC quando Erode morì. Nonostante ciò, questo calendario è ancora usato fino ai nostri giorni, perciò la vera Natività è estimata all'anno 4 BC o subito prima, quando Erode morì." Per quanto riguarda la conoscenza della data della morte di Erode il Grande, la sua vita è estremamente ben documentata, specialmente nei dettagli forniti dagli scritti sulla Storia Giudea di Josephus. Anche l'associazione con altri ben conosciuti e ben documentati personaggi, come Marco Antonio suo amico di lungo tempo, ci dà informazioni assai ben precise sugli eventi nella sua vita e sulla sua morte. Per esempio, l'Enciclopedia Britannica. sotto "Erode il Grande" ci dice: "Nei suoi ultimi anni, Erodo soffriva di arteriosclerosi. Dovette reprimere una rivolta, bisticciò con i suoi Nabatean vicini ed infine perse il favore di Augustus. Soffriva corporalmente e in disordine mentale e psichico. Alterò il suo testamento 3 volte ed infine diserederò ed uccise il suo primogenito, Antipater. L'uccisione, prima della sua morte, degli infanti di Betlemme era totalmente coerente col lo scompiglio mentale nel quale era caduto. Dopo un fallito tentativo di suicidio, Erode morì a Gerico alla fine di Marzo, o all'inizio di Aprile nel 4 BC. Il suo testamento finale prevedeva, soggetto alle sanzione di Augustus, che il suo regno era da dividere fra i suoi figli." Dettagli piuttosto specifici. Ma c'è anche altro dibattito in quanto il Vangelo si riferisce a Gesù come bambino che nel Greco può significare sia infante e come bambino di una certa età. Inoltre Erode fece uccidere tutti i bambini da due anni in giù implicando che l'età di Gesù non era precisamente conosciuta, anche se si era diligentemente informato dai magi sul tempo. Ed ecco altri due anni di possibile dubbio sulla vera data di nascita di Gesù. Infatti furono i pastori che videro Gesù nella mangiatoia, non i Magi, i quali videro Gesù dopo, di quanto non si sa. Andarono (i pastori) quindi in fretta e trovarono Maria, Giuseppe e il bambino, che giaceva in una mangiatoia. (Luca 2:16) E, entrati nella casa, (i magi) trovarono il bambino con Maria sua madre e, prostratisi, lo adorarono. Poi aperti i loro tesori, gli offrirono doni: oro, incenso e mirra. (Matteo 2:11 ) Notare che il bambino non era più in una stalla ne in un albergo, ma in una casa. Con tutti questi pasticci nei calendari legali, può qualcuno assolutamente garantire che il Sabato legale sia lo stesso di quello Celestiale, cioè il Sabbath, onestamente?
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