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"E' Compiuto"

  AΩ

"Quando Gesù ebbe preso l’aceto disse: «E’ compiuto». E, chinato il capo, rese lo spirito." (Giovanni 19:30)


Queste ultime parole di Gesù sulla croce non furono parole di sconfitta ma di vittoria perché Egli non disse "Ho finito" ma "È finito". Sono parole di vittoria per Cristo e per coloro che sono i Suoi e sicuramente non furono sussurrate ma gridate.

In che senso Gesù disse "è compiuto"?

«E’ compiuto». NEL SENSO CHE LA SUA VITA SULLA TERRA ERA FINITA:

Visse come un umano, respirando, mangiando e bevendo, dormiva, camminava, predicava e pregava. Adesso però era finito, le Sue sante mani che avevano curato tanti sarebbero presto fredde, i suoi piedi che avevano camminato così tante missioni di carità, sarebbero rigidi. La sua voce che aveva parlato così tante parole di grazia, amore e verità era spenta. Il Suo corpo che lo aveva ospitato per 33 anni di vita era senza vita, "è compiuto" disse Gesù e la Sua vita naturale era finita.

Come è Gesù differente da noi: "E, chinato il capo, rese lo spirito" e mori di Sua volontà come aveva detto: "17 Per questo mi ama il Padre, perché io depongo la mia vita per prenderla di nuovo. 18 Nessuno me la toglie, ma la depongo da me stesso; io ho il potere di deporla e il potere di prenderla di nuovo; questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio»." (Gio 10:17-18)

Gesù morì volontariamente per salvarci dall’Inferno che noi ci meritavamo giustamente per i nostri tanti peccati. Questo si che è vero amore: "Nessuno ha amore più grande di questo: dare la propria vita per i suoi amici." (Gio 15:13)

Che vita fu quella di Gesù:

  1. Tanti increduli affermano che fu un fallimento,

  2. Mori a soli 33 anni, dopo 3 anni di ministero,

  3. Ma la sua vita non fu un fallimento, le parole "è compiuto" sono parole di vittoria perché quelle iniziarono il più grande movimento della storia,

  4. Da tutti gli standard Egli è considerato la più gran figura di tutta la storia umana,

  5. Più pagine sono scritte su Gesù che su qualsiasi cento dei più famosi uomini,

  6. Nessun esercito, nessun parlamento, nessuno di tutti i re e tiranni e uomini messi assieme hanno influenzato il mondo così fortemente come la Sua solitaria vita,

  7. Gesù ha compiuto una enorme quantità di lavoro in soli 3 anni: "Or vi sono ancora molte altre cose che Gesù fece, che se fossero scritte ad una ad una, io penso che non basterebbe il mondo intero a contenere i libri che si potrebbero scrivere. Amen." (Gio 21:25)

«E’ compiuto». NEL SENSO CHE IL SUO LAVORO SULLA TERRA ERA FINITO

  1. Tutto quello che il Padre gli diede da fare Egli fece:
    A 12 anni: "Ma egli disse loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?»." (Luc 2:49)
    Nella Sua vita: "Gesù disse loro: «Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e di compiere l’opera sua." (Gio 4:34)

  2. Lo scopo della Sua vita ora è stato compiuto e le conseguenze del Suo lavoro durano,

  3. Tutti i tipi e le profezie del VT che puntavano alle sofferenze del Messia furono compiute,

  4. La Legge Cerimoniale fu compiuta e adesso è Gesù stesso che la esegue nel cielo,

  5. "È compiuto" si riferisce solo al lavoro redento di Gesù su questa terra, come Mediatore e Salvatore, ma il Suo lavoro come Signore continua nel cielo. Là, come il Signore dell’universo e capo della chiesa, Cristo è al lavoro per noi, preparando un posto per noi, intercedendo davanti al Padre con il Suo sangue, difendendoci e tenendoci al sicuro dagli attacchi di Satana. Con questa frase Gesù dichiara che il lavoro che Dio gli diede da fare è stato compiuto come Egli testimoniò la notte prima della Sua morte: "Io ti ho glorificato sulla terra, avendo compiuta l’opera che tu mi hai dato da fare," (Gio 17:4)

  6. "È compiuto" significa che le Sue sofferenze sono finite: l’angoscia a Getsemani, i brutali soldati, il viaggio al Calvario, la crocifissione, quelle ore buie quando il Padre impose i peccati dei Suoi su di Lui. Fisicamente, Spiritualmente e Emozionalmente il nostro Signore soffrì veramente molto. «E’ compiuto» vuole dire che niente di più si può fare o è richiesto per la salvezza dei peccatori: "11 E, mentre ogni sacerdote è in piedi ogni giorno ministrando e offrendo spesse volte i medesimi sacrifici, che non possono mai togliere i peccati, 12 egli invece, dopo aver offerto per sempre un unico sacrificio per i peccati, si è posto a sedere alla destra di Dio," (Ebr 10:11-12)

    Gesù non ha lasciato niente da fare ancora, Egli offre la salvezza come lavoro finito. Non c’è niente che io o voi possiamo aggiungere o togliere, il tutto è stato pagato in pieno. Grandi artisti come Michelangelo lasciarono tanti lavori non finiti, ma non Gesù.

    Nel VT fiumi di sangue furono sparsi in sacrifici ma quel sangue di animali non pagò mai appieno il peccato, solo il sangue divino di Gesù è tutto sufficiente.
    "il quale ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e purificare per sé un popolo speciale, zelante nelle buone opere." (Tit 2:14)
    "18 sapendo che non con cose corruttibili, come argento od oro, siete stati riscattati dal vostro vano modo di vivere tramandatovi dai padri, 19 ma col prezioso sangue di Cristo, come di Agnello senza difetto e senza macchia," (1Pi 1:18-19)

    Egli è venuto a propiziare I nostri peccati nel calmare l’ira e i giudizi di Dio soddisfacendo pienamente le domande di un giusto Dio concernente il giudizio dei peccatori. Egli è venuto per riconciliare perché il peccato ha eretto una barriera fra Dio e gli uomini. Egli è venuto per essere una sostituzione (prendendo il nostro posto) e ricevendo su se stesso la giusta punizione dei nostri peccati. Egli è venuto per guadagnare la divina GRAZIA per noi, dichiarandoci così giusti davanti a Dio, essendo in Cristo e avendo ricevuto la giustizia di Cristo noi adesso siamo accettati come perfetti nella presenza del Padre.

«E’ compiuto». NEL SENSO CHE I BUONI LAVORI CHE LUI HA PREPARATO PER NOI SONO INCOMINCIATI

  1. "19 Andate dunque, e fate discepoli di tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, 20 insegnando loro di osservare tutte le cose che io vi ho comandato. Or ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell’età presente. Amen»." (Mat 28:19-20)
    "Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme e in tutta la Giudea, in Samaria e fino all’estremità della terra»." (Att 1:8)
    "Noi infatti siamo opera sua, creati in Cristo Gesù per le buone opere che Dio ha precedentemente preparato, perché le compiamo." (Efe 2:10)

  2. L’ultima azione del Nostro Signore su questa terra fu di salvare un’anima e il Suo ultimo comando fu quello di andare a predicare il vangelo per la salvezza delle anime,

  3. Come noi abbiamo ricevuto la salvezza, la stessa dobbiamo proclamarla ad altri,

  4. Quando Cristo disse: è compiuto" significava: "che la sua vita sulla terra era finita, che il Suo lavoro sulla terra era compiuto e che il nostro lavoro in Lui era cominciato".

«E’ compiuto». NEL SENSO CHE COL SUO SACRIFICIO IL NOSTRO FUTURO IN PARADISO È ASSICURATO

  1. "1 «Il vostro cuore non sia turbato; credete in Dio e credete anche in me. 2 Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, ve lo avrei detto; io vado a prepararvi un posto. 3 E quando sarò andato e vi avrò preparato il posto, ritornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io siate anche voi. 4 Voi sapete dove io vado e conoscete anche la via»." (Gio 14:1-4)

  2. Con la morte di Cristo qualcosa migliore sta venendo per il credente, il suo futuro è fissato, il suo passaporto è in ordine. La morte per il cristiano non è cosa da temere, perché la morte per il cristiano è solo spegnere la lampada poiché l’aurora è venuta.

CONCLUSIONE

Con le parole: «E’ compiuto» Gesù significò che:

  1. La Sua vita sulla terra era terminata,

  2. Il Suo lavoro sulla terra era finito, appieno,

  3. Il lavoro che Lui aveva preparato per noi prima che il tempo fosse era incominciato, e

  4. Il nostro futuro in Paradiso è saldo.

Adesso noi che apparteniamo alla famiglia di Dio, abbiamo il cognome di <Cristo Gesù> e siamo in questa situazione:

"Io sono stato crocifisso con Cristo e non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me; e quella vita che ora vivo nella carne, la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me." (Gal 2:20)