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Cosa è la Fede?

   aymon de albatrus 


Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono; (Ebrei 11:1)

Tre Esempi Classici nella galleria della Fede: Noè, Abrahamo ed Elia.

Noè:

Noè viveva in una malvagia e perversa generazione che offendeva Dio continuamente. Il Signore decise di mettere a morte tutti, eccetto Noè, che aveva trovato favore ai Suoi occhi, e la sua famiglia. Dio comandò Noè di costruire un’arca gigantesca, e Noè ubbidì Dio in tutti i particolari. Parentesi: [l’Arca era di 157 x 86 x 52 metri (circa 14,000 tons) poteva portare 235 mila pecore. Ci sono circa 18,000 specie di animali sulla terra e la maggior parte sono più piccole delle pecore . Le misure date dell’arca sono perfette per la stabilità di una nave in acqua.] E Dio disse a Noè: Ed ecco, io stesso sto per far venire il diluvio delle acque sulla terra, per distruggere sotto i cieli ogni carne in cui è alito di vita; tutto quello che è sulla terra morirà. Ma io stabilirò il mio patto con te e tu entrerai nell’arca: tu, i tuoi figli, la tua moglie e le mogli dei tuoi figli con te. (Genesi 6:17-18)

Questo è interessante perché in Genesi 2:6 ci viene detto che la pioggia non era ancora data: Ma dalla terra saliva un vapore che irrigava tutta la superficie del suolo, Notiamo anche che Dio dice in Gen 7:11 ... e le cateratte del cielo si aprirono...sembra inferire ad una enorme riserva d’acqua in cielo. Parentesi: [qualcheduno studiando questi particolari è venuto alla conclusione che sino a Noè non pioveva ma c’era come una "tettoia" sopra il mondo che manteneva la stessa temperatura su tutta la terra. Deducono questo dal fatto che in Antartica si sono trovati residui di animali e fauna tropicali, inoltre hanno fatto un grafico che dimostra che le persone, prima del Diluvio, campavano attorno ai 900 anni, mentre dopo solo a 70 anni, forse quella tettoia era una protezione contro i raggi del sole.] Comunque sia, nel caso di Noè, per lui ed i suoi coetanei un diluvio tale era cosa sconosciuta e per questo senz’altro sarà stato oggetto di ridicolo fra i suoi detrattori costruire una nave, e di nave si trattava, nel bel mezzo di un bosco, senza acqua.

Nonostante ciò, Noè credette fermamente in quello che Dio gli disse e mise in pratica quella fede, perché era Dio che glielo aveva detto.

Abrahamo:

Dio disse ad Abrahamo: Quanto a me, ecco io faccio con te un patto: tu diventerai padre di una moltitudine di nazioni. E non sarai più chiamato Abramo, ma il tuo nome sarà Abrahamo, poiché io ti faccio padre di una moltitudine di nazioni. Ti renderò grandemente fruttifero. Quindi ti farò divenire nazioni e da te usciranno dei re. (Genesi 17:4-6)

Dio fece una promessa ad Abrahamo che da lui sarebbe scaturita una moltitudine di nazioni, inoltre confermò la sua discendenza attraverso Isacco: ...ma Sara tua moglie ti partorirà un figlio, e tu lo chiamerai Isacco; e io stabilirò il mio patto con lui, come un patto eterno con la sua discendenza dopo di lui. (Genesi 17:19)

Quando Dio gli chiese di sacrificare Isacco, Abrahamo prontamente ubbidì basandosi sulla promessa di Dio che da Isacco sarebbe scaturita la sua progenie. Egli sapeva che Isacco non sarebbe morto perché aveva fede nella promessa di Dio. Infatti, mentre sulla via al monte Moriah Isacco chiese a suo padre: E Isacco parlò a suo padre Abrahamo e disse: «Padre mio!». Abrahamo rispose: «Eccomi, figlio mio». E Isacco disse: «Ecco il fuoco e la legna; ma dov’è l’agnello per l’olocausto?». (Genesi 22:7) a cui Abrahamo replicò: Abrahamo rispose: «Figlio mio, DIO provvederà egli stesso l’agnello per l’olocausto». E proseguirono tutt’e due insieme. (Genesi 22:8)

Parentesi: [le tradizioni dicono che Moriah è dove c’è Gerusalemme e che la pietra dove Abrahamo adagiò Isacco per sacrificarlo è la stessa pietra da dove Maometto fu trasportato in cielo dagli angeli, ed è la stessa pietra sotto la cupola Al-Quds "dome on the rock"( cupola sulla roccia, che non è moschea) sulla quale, precedentemente sorgeva il tempio di Salomone. Per questo c’è violenta contesa fra ebrei ed arabi su Gerusalemme, la cittadella di Davide. Sembra proprio che non ci sarà mai pace da quelle parti.]

Abrahamo credette fermamente in quello che Dio gli disse e ubbidì in piena fede il Signore con certezza perché Dio glielo aveva detto.

Elia:

Leggiamo in Giacomo 5:17-18 Elia era un uomo sottoposto alle stesse nostre passioni, eppure pregò intensamente che non piovesse, e non piovve sulla terra per tre anni e sei mesi. Poi pregò di nuovo, e il cielo diede la pioggia e la terra produsse il suo frutto.

Leggendo superficialmente e partendo dalla centralità dell’importanza umana che così tanto amiamo si capirebbe che fu la potente preghiera di Elia a far piovere, ma non è proprio così, perché Dio aveva precedentemente detto ad Elia che Lui avrebbe mandato la pioggia, come vediamo in 1 Re 18:1 Molto tempo dopo, durante il terzo anno, la parola dell’Eterno fu indirizzata ad Elia, dicendo: «Va’ presentati ad Achab e io manderò la pioggia sul paese».

Non fu la preghiera di Elia che fece venire la pioggia, ma fu Dio. Nonostante ciò, Elia era parte del piano di Dio.

Elia udì da Dio, credette in Dio ed ebbe fede in quello che Dio gli disse e mise in pratica quella fede nel tempo appuntato dal Signore.

Di cosa consiste la Fede

Vediamo dunque il nostro versetto base: Ora la fede è certezza di cose che si sperano.

La definizione che è generalmente data alla parola "fede" è <convinzione, credere> mentre "certezza" è <evidenza, prova irrefutabile> (nell’Inglese certezza è tradotto <sostanza>) e "sperano" vuol dire <desiderio, speranza che sia così>. Qui abbiamo parole che sono apparentemente contrarie l’un l’altra, come può essere?

Se ci riferiamo agli esempi di fede, sopra, vediamo chiaramente l’armonia in questa frase. Le cose che si sperano diventano certezza, anche non essendosi ancora materializzate, perché se Dio ha detto che sarà così , sarà così perché Lui non è un uomo che cambia: Io sono l’Eterno, non muto;..... (Malachia 3:6) ne Lui mente e sicuramente porta a termine le Sue promesse: Dio non è un uomo, perché possa mentire, né un figlio d’uomo, perché possa pentirsi. Quando ha detto una cosa, non la farà? O quando ha dichiarato una cosa, non la compirà? (Numeri 23:19) e ha a tutti i poteri per mettere in pratica quello che dice: «Ecco, io sono l’Eterno, il DIO di ogni carne; c’è forse qualcosa troppo difficile per me?. (Geremia 32:27)

La Fede dunque è sapere e sentire da Dio, e questa dunque è sicuramente certezza che le cose che si sperano si attualizzeranno senza fallo, nella pienezza del tempo. Ed ecco armonizzato Biblicamente queste parole che sembravano in contraddizione fra di loro. La certezza delle cose che si sperano si basa sul fatto che lo ha detto Dio, anche se al momento non si vedono, ma così sarà.

Quando Dio disse a Noè che avrebbe inondato la terra, sicuramente Noè non aveva pienamente capito il concetto ma era certo che sarebbe stato così: Per fede Noè, avvertito divinamente di cose che ancora non si vedevano e mosso da santo timore, preparò per la salvezza della sua famiglia l’arca, mediante la quale condannò il mondo e divenne erede della giustizia che si ottiene mediante la fede. (Ebrei 11:7)

Quando Abrahamo ricevette la promessa che avrebbe avuto un figlio da Sarah nella loro vera tarda età, sembrava impossibile, ma Abrahamo credette Dio, perché fu Dio che lo disse.

Quando Elia si mise a pregare per la pioggia, sembrava difficile, ma Elia prego lo stesso, perché era sicuro di quello che Dio gli aveva detto.

La Fede, in breve, è la totale fiducia in Dio e su quello che Lui dice.

Gesù gli disse: «Perché mi hai visto Tommaso, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto». (Giovanni 20:29 )

Quando ad un Cristiano viene chiesto: "sei salvato?". Egli deve rispondere di "SI" e non "lo spero!" se ha l’evidenza interna che Dio glielo ha detto.

Ho scritto queste cose a voi che credete nel nome del Figlio di Dio, affinché sappiate che avete la vita eterna e affinché continuiate a credere nel nome del Figlio di Dio. (1 Giovanni 5:13)

poiché se confessi con la tua bocca il Signore Gesú, e credi nel tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato. Col cuore infatti si crede [LA FEDE] per ottenere giustizia e con la bocca si fa confessione [I LAVORI}, per ottenere salvezza,. (Romani 10:9-10)

Da dove viene la Fede

La Fede è un dono dello Spirito Santo, perciò l’uomo non può crearla per mezzo di se stesso.

Siamo informati da Ebrei 12:2 che Gesù è l’autore della fede che ci è stata donata e che sarà Lui a portarla a termine: " ... tenendo gli occhi su Gesù, autore e compitore della nostra fede ..." Tutti gli uomini sono senza Fede, e non è nella potenza dell’uomo di credere da se stesso, è lavoro della estrema grandezza della potenza del Dio onnipotente, ed è l’operazione di Cristo attraverso il Suo Spirito Santo, e l’accrescimento da Lui. Vediamo questo negli Apostoli che non avevano abbastanza fede per perdonare e che la fede é dal Signore: Allora gli apostoli dissero al Signore: «Accresci a noi la fede». (Luca 17:5). Ed Egli è anche il mantenitore della nostra fede, perché è da Se stesso e dalla benedizione della Sua Grazia, pregando per la nostra Fede che non fallisca, e che compia quello che è richiesto e che porti alla salvezza eterna dell’anima.

Leggiamo in Romani 10:17: La fede dunque viene dall’udire, e l’udire viene dalla parola di Dio.

Apprendiamo dalle esposizioni moderne che da questo capitolo la Fede viene dal leggere la Bibbia. Ma noi sappiamo che l’uomo non può pomparsi la Fede da solo perché è un dono di Dio e può leggere la Parola di Dio un milione di volte senza ottenere la Fede, come hanno fatto tanti. In un quiz televisivo c’è stato un uomo che poteva recitare qualsiasi versetto della Bibbia, a memoria, ma non era credente, per niente. In Efesini 2:8 leggiamo: "Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio,"

Qui si parla della Salvezza, il più grande fra tutti i doni. La Salvezza è attraverso la Fede, non a causa di, o condizione per ricevere la salvezza, ma il mezzo, la via o strumento che Dio ha designato per riceverla e di gioirne in modo tale che sia tutto di Grazia. Questa fede non è un prodotto del "libero arbitrio" dell’uomo e di sua potenza, ma è il libero dono di Dio, perciò la salvezza attraverso essa è coerente con la grazia, dando tutta la gloria a Dio. Il senso è che la salvezza non è da noi, dato che non è di nostro desiderio ne di nostro merito, nemmeno di nostro adempimento ma è di grazia libera da Dio attraverso la fede rappresentata come dono di Dio come dimostrato in:

e diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me se non gli è dato dal Padre mio». (Giovanni 6:65)

Poiché a voi è stata data la grazia per amore di Cristo, non solo di credere in lui, ma anche di soffrire per lui, (Filippesi 1:29)

Romani 10:17 non intende fede come certezza assoluta che viene nel leggere la Bibbia per se. Per esempio, conosco una donna che è abbastanza ben informata sui principi del Cristianesimo, e le chiesi. "perché non ti converti" e mi rispose: "non credo che la Bibbia sia la Parola di Dio, ma è scritta da uomini per i loro interessi". Questa risposta l’ho anche ricevuta da tanti altri che hanno letto molte volte la Bibbia. Per questa donna, e gli altri, leggere la Bibbia innumerevole volte, non cambierebbe mai la loro convinzione, a meno che Dio intervenga e dia loro la fede di accettare che la Bibbia sia veramente la Sua Parola.

Come può la fede venire nell’udire e leggere qualcosa in cui non si crede affatto? Leggere la Bibbia ed udire la Parola, per se, non porta alla fede. Attenzione, certamente leggere la Bibbia è sicuramente il mezzo per il quale Dio porta alla conversione, ma è sempre attraverso il dono della fede che Dio da e parla. Prima ci vuole una nascita nuova, e cioè un nuovo cuore che cerca Dio, e anche questo è un dono da Dio. Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dalla vostra carne il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne. Metterò dentro di voi il mio Spirito e vi farò camminare nei miei statuti, e voi osserverete e metterete in pratica i miei decreti. (Ezechiele 36:26-27)

Il significato di Romani 10:17 è simile ad 1Ti 4:14 Non trascurare il dono che è in te ... che sarebbe a dire: "una volta che il dono della fede viene ricevuto, più si sente la Parola di Dio e più la fede diventa salda.

Passaggi che sembrano indicare che la fede viene dall’uomo.

E Gesù disse loro: «Per la vostra incredulità; perché io vi dico in verità che, se avete fede quanto un granel di senape, direte a questo monte: "spostati da qui a là" ed esso si sposterà; e niente vi sarà impossibile. (Matteo 17:20)

Qui si riferisce al bambino indemoniato che i discepoli non riuscirono a liberare e Gesù risponde alla loro domanda: "Perché non siamo stati capaci di scacciarlo?". Gesù spiega che per scacciare questi demoni ci vuole preghiera e digiuno. Comunque loro avevano ricevuto la fede da Gesù di cacciare demoni e di guarire che l’avevano messa in pratica con successo: Poi, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro autorità sopra gli spiriti immondi per scacciarli e per guarire qualunque malattia e qualunque infermità. (Matteo 10:1) perciò agirono in fede.

In un altro passaggio i discepoli ammettono che la loro fede è poca e che è il Signore che da la fede, non loro stessi: Allora gli apostoli dissero al Signore: «Accresci a noi la fede». (Luca 17:5)

Ecco un’altro dei tanti versetti interpretati per soddisfare l’orgoglio dell’uomo: Perciò vi dico: Tutte le cose che domandate pregando, credete di riceverle e le otterrete. (Marco 11:24) Con questo si presume che qualsiasi cosa noi vogliamo la possiamo ottenere nel pregare ed anche aggiungendo le parole "magiche" <nel nome del Signore>. Ma quante volte abbiamo pregato e non ottenuto. Personalmente ho pregato per 3 persone che non morissero, ma sono morte lo stesso, perché. Devo dire onestamente che non mi sentivo dentro quella certezza (fede) che non sarebbero morte, comunque pregai lo stesso. Dove è il problema? Il Problema è che non avevo la mente di Cristo in quel momento. Non avevo sentito specificamente la Parola del Signore a proposito, non pregavo secondo il Suo volere che era che morissero. Prima di pregare bisogna ricordarsi che qualsiasi cosa noi facciamo deve essere per la Gloria di Dio e non nostra. Inoltre tutto è sempre fatto secondo il Suo volere. Assolutamente tutto. Se noi non preghiamo secondo il Suo volere, allora preghiamo fuori dal marchio e non passerà.

Tutte le cose che domandiamo, pregando, devono essere secondo la rivelata volontà di Dio, per la conferma del vangelo e per la gloria del Suo Santo Nome, altrimenti sono solo parole.

Voi domandate e non ricevete, perché domandate male per spendere nei vostri piaceri. (Giacomo 4:3)

Fede e lavori

Grandi discussioni ci sono state nel passato (e anche adesso) concernente la salvezza, se uno è giustificato per fede o per lavori. Martin Lutero era per "solo Fede", basandosi su Perché la giustizia di Dio è rivelata in esso di fede in fede, come sta scritto: «Il giusto vivrà per fede». (Romani 1:17). Altri anche per i "lavori" basandosi su: Perciò vedete che l’uomo è giustificato per le opere e non per fede soltanto. (Giacomo 2:24)

Per me c’è verità in entrambi perché so che la Fede è un dono di Dio alla salvezza e senza questo dono nessuno è salvato, come nessuno è salvato per lavori soltanto: non per opere, perché nessuno si glori. (Efesini 2:9). Ma la presenza della fede si manifesta in lavori come dice la Parola: Noi infatti siamo opera sua, creati in Cristo Gesù per le buone opere che Dio ha precedentemente preparato, perché le compiamo. (Efesini 2:10)

Perciò se uno dice "ho la fede" ma non mette quella fede in pratica, allora egli non ha fede, e non è salvato perché la certezza della fede si manifesta nei lavori che Dio ha preparato per noi. Il "cristiano" segreto, che non testimonia la sua Fede, non è Cristiano.

Ed ecco il problema dell’apparente dilemma risolto, sia la fede come i lavori che Dio ci ha preparato prima che il mondo fosse, sono parte essenziale e completa del Cristiano.

Conclusione:

1. La Fede è dono di Dio. In nessun modo l’uomo può generare la Fede Biblica,

2. La Fede viene dall’amore elettivo del Padre, dal lavoro redentivo del Figlio e dallo Spirito Santo che l’applica a noi,

3. La Fede è la certezza di cose che si sperano e non si vedono ancora perché è basata sulla Parola di Dio. Se Dio l’ha detto sarà certamente così,

4. La Fede è basata sul volere di Dio, se manca quella assoluta convinzione interna, allora non c’è Fede,

5. Prima della Fede Dio deve dare un cuore nuovo per il quale credere che: Ora senza fede è impossibile piacergli, perché chi si accosta a Dio deve credere che egli è, e che egli è il rimuneratore di quelli che lo cercano. (Ebrei 11:6),

6. Il Cristiano con fede risponde SI alla domanda "sei salvato?",

7. La vera Fede è seguita e confermata nel realizzare i lavori che Dio ci ha preparato prima che il tempo fosse.