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Gesù aveva fratelli e sorelle

Una certa chiesa ha un dogma della perpetua verginità di Maria, ma vediamo nella Bibbia che questa fantasiosa nozione non è vera. Notiamo in Matteo 1:25 che il termine "conobbe" ma egli non la conobbe è un idioma Giudaico per "rapporto sessuale" fra un uomo e una donna come anche riportato in: “Ora Adamo conobbe Eva sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo, dall’Eterno».” (Gen 4:1) e anche in Gen 4:25.  Questo significa che Giuseppe non ebbe rapporti sessuali con Maria prima della nascita di Gesù, MA chiaramente specifica che ebbe sesso con lei dopo, dato che il versetto continua con "finché".

Così la Scrittura stessa smonta questa fantastica nozione che Maria fu una vergine perpetua, che non ebbe nessuna forma di relazione sessuale.  Di nuovo echi pagani della vergine dea Diana nei credi Romani Cattolici.

"Ma, mentre rifletteva su queste cose, ecco che un angelo del Signore gli apparve in sogno, dicendo: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria come tua moglie, perché ciò che è stato concepito in lei è opera dello Spirito Santo. Ed ella partorirà un figlio e tu gli porrai nome Gesú, perché egli salverà il suo popolo dai loro peccati». Or tutto ciò avvenne affinché si adempisse quello che era stato detto dal Signore, per mezzo del profeta che dice: «Ecco, la vergine sarà incinta e partorirà un figlio, il quale sarà chiamato Emmanuele che, interpretato, vuol dire: "Dio con noi". E Giuseppe, destatosi dal sonno, fece come l’angelo del Signore gli aveva comandato e prese con sé sua moglie; ma egli non la conobbe, finché ella ebbe partorito il suo figlio primogenito, al quale pose nome Gesú." (Mat 1:20-25)

Infatti, non solo Maria partorì Gesù, che le ruppe l'imene e cioè non più vergine, ma ella partorì almeno altri 6 figli (il cui padre non fu lo Spirito Santo ma Giuseppe suo marito) perché sono nominati in: “Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Iose, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non sono qui fra noi?». Ed erano scandalizzati a causa di lui.” (Mar 6:3 I quattro fratelli di Gesù sono chiaramente nominati e sorelle che dovevano essere almeno due, visto il plurale. Questo fantastico dogma di questa chiesa dice che erano cugini, non fratelli!!  

Tutte le referenze a "fratelli" nei versetti di sotto nel Greco sono "adelphos" che significa: "fratello, nato da due genitori o solo dal padre o dalla madre" e non cugini, ma così ci presentano questa nozione come corretta e veritiera interpretazione per così mantenere il dogma della perpetua verginità di Maria.

"Or anche Giuseppe uscì dalla città di Nazaret della Galilea, per recarsi in Giudea nella città di Davide, chiamata Betlemme, perché egli era della casa e della famiglia di Davide, per farsi registrare con Maria, sua moglie, che aveva sposato e che era incinta. Così mentre erano là, giunse per lei il tempo del parto. Ed ella diede alla luce il suo figlio primogenito, e lo fasciò e lo pose a giacere in una mangiatoia, perché non c’era posto per loro nell’albergo." (Luc 2:4-7)

"E, venuto nella sua patria, li ammaestrava nella loro sinagoga, sicché essi stupivano e dicevano: «Da dove ha ricevuto costui questa sapienza e queste potenti operazioni? Non è costui il figlio del falegname? Sua madre non si chiama Maria e i suoi fratelli Giacomo, Iose, Simone e Giuda? E le sue sorelle non sono tutte fra noi? Da dove ha egli dunque ricevuto queste cose?». E si scandalizzavano di lui. Ma Gesú disse loro: «Nessun profeta è disprezzato, se non nella sua patria e in casa sua». Ed egli non fece lí molte opere potenti a causa della loro incredulità." (Mat 13:54-58)

"Gesú fece questo inizio dei segni in Cana di Galilea e manifestò la sua gloria, e i suoi discepoli credettero in lui. Dopo questo, egli discese a Capernaum con sua madre, i suoi fratelli e i suoi discepoli; ed essi rimasero lí pochi giorni." (Gio 2:11-12)

"Per cui i suoi fratelli gli dissero: «Parti di qui e va’ in Giudea, affinché anche i tuoi discepoli vedano le opere che tu fai. Nessuno infatti fa alcuna cosa in segreto, quando cerca di essere riconosciuto pubblicamente, se tu fai tali cose, palesati al mondo». Neppure i suoi fratelli infatti credevano in lui." (Gio 7:3-5)

"Ora, mentre egli parlava ancora alle folle, ecco sua madre e i suoi fratelli i quali, fermatisi fuori, cercavano di parlargli. E qualcuno gli disse: «Ecco tua madre e i tuoi fratelli sono là fuori e cercano di parlarti». Ma egli rispondendo, disse a colui che lo aveva informato: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». E, distesa la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli. Poiché chiunque fa la volontà del Padre mio, che è nei cieli, mi è fratello, sorella e madre»." (Mat 12:46-50)

“Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Iose, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non sono qui fra noi?». Ed erano scandalizzati a causa di lui.” (Mar 6:3 )

"Nel frattempo giunsero i suoi fratelli e sua madre e, fermatisi fuori, lo mandarono a chiamare. Or la folla sedeva intorno a lui; e gli dissero: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli sono là fuori e ti cercano». Ma egli rispose loro, dicendo: «Chi è mia madre, o i miei fratelli?». Poi guardando in giro su coloro che gli sedevano intorno, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli. Poiché chiunque fa la volontà di Dio, questi è mio fratello, mia sorella e madre»." (Mar 3:31-35)

"Or sua madre e i suoi fratelli vennero da lui, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla. E da alcuni gli fu riferito: «Tua madre e i tuoi fratelli sono là fuori e ti vogliono vedere». Ma egli, rispondendo, disse loro: «Mia madre e i miei fratelli sono quelli che odono la parola di Dio e la mettono in pratica»." (Luc 8:19-21 )

“E non vidi alcun altro degli apostoli, se non Giacomo, il fratello del Signore.” (Gal 1:19)

Giacomo era il mezzo fratello (secondo la carne) di Gesù Cristo (Mat 13:55; Mar 6:3; Gal 1:19). Giacomo non credeva in Gesù durante il Suo ministero terreste (Gio 7:5), ma dopo essere stato testimone all'apparizione di Cristo dopo la Sua risurrezione (1Co 15:7) divenne un credente. Era assieme a coloro che si erano assemblati dopo l'ascensione di Gesù in paradiso ( Att 1:14) e sui quali lo Spirito Santo si versò il giorno di Pentecoste (Att 1:1-4).  Dopo divenne il leader della chiesa di Gerusalemme (Att 12:17; 15:13–21; Gal 1:19) ed era riguardato come uno dei pilastri della Chiesa Cristiana (Gal 2:9).  Scrisse l'Epistola di Giacomo (Gia 1:1) del Nuovo Testamento.  Si suggerisce che l'epistola fu scritta cieca AD 46, mentre altri dicono che fu scritta appena prima del suo martirio AD 62.

Giacomo fu martire nel 62, la storia del sua martirio si può trovare nel lavoro di Eusebio di Cesarea: "La storia della chiesa (AD 325) Libro II Capitolo 23; il Martirio di Giacomo che era chiamato il fratello del Signore".