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Gruppo uomini di Dio - sembra Tabù

   aymon de albatrus

e le cose che hai udite da me in presenza di molti testimoni, affidale a uomini fedeli, che siano capaci di insegnarle anche ad altri. (2 Timoteo 2:2 )


Nel libretto di Porte Aperte N° 95 il fratello Andrea scrive questo nel suo editoriale:
< "Ci avete portato il messaggio di Gesù Cristo e della Sua Salvezza. ma non ci avete insegnato a vivere da cristiani". Ecco il rimprovero che gli africani indirizzano agli occidentali e particolarmente ai missionari >. Riferendosi specificamente alla prognosi che solo poco tempo fa si pensava che l’Africa sarebbe stata, in poco tempo, il continente più cristiano del mondo, quando invece i fatti odierni sono che l’Islam sta rovesciando tutto questo e le prospettive provano il contrario di quanto sperato, il fratello Andrea aggiunge un’altra frase veritiera: < "La teologia liberale ci ha turato la bocca." "Solo una parte dei cristiani, evangelici inclusi, sono ancora capaci di esporre con chiarezza la loro fede e di spiegare ai curiosi, ai critici e al mondo ostile chi è Dio" >.

Amici, la crisi cristiana dell’Africa è riflessione dello stallo mondiale del Cristianesimo.

Come dice il fratello Andrea: "La teologia liberale ci ha turato la bocca."  Nelle nostre chiese non si produce più la Fede con chiarezza e non siamo più capaci di spiegare la certezza nel nostro credo. La chiesa si è effeminata e veri uomini forti capaci di " .... combattere strenuamente per la fede, che è stata trasmessa una volta per sempre ai santi. (Giuda 1:3 )" sono pochi, se mai ce ne siano. 

In ben tre chiese diverse ho cercato di mettere su un gruppo uomini, ma sono stato rigettato frettolosamente non solo dalle donne ma soprattutto dagli anziani.  Ci siamo dovuti riunire in casa mia, privatamente.  Una donna mi disse: "se il gruppo fosse stato approvato dalla chiesa non avrei permesso a mio marito di parteciparvi".  Non bisogna essere profeti per capire quale ordine regna in quella casa, e di conseguenza nella chiesa, e nella società.

Provateci voi, il seguente è una indicazione di procedura.

Noi uomini, servi di Dio e schiavi del Signore Gesù Cristo dal quale abbiamo ricevuto vita, sapienza e forza, rendendoci conto dello stato pietoso della fede, della famiglia, della chiesa e della società odierna in questa degenerata generazione ci raduniamo per lo scopo di rafforzare l'un'altro nella più santa fede che è stata trasmessa una volta per sempre ai santi per essere sale e luce proprio là dove il nostro Signore ci ha piantato.

Il nostro scopo è quello di rivitalizzare e formare un carattere forte in noi uomini che questa società democratica e perduta cerca di evirarci mentalmente, rendendoci deboli, inutili, inefficaci ed ignoranti, sia nella famiglia come nella chiesa e nella società in generale.

Intendiamo ottenere questo attraverso la preghiera, lo studio corretto/ispirato del Verbo di Dio, e nel correggerci e bilanciarci a vicenda nel giudicare e nell'analizzare le situazioni odierne siano esse: familiari, ecclesiastiche e secolari. Qualsiasi soggetto è aperto ad esame, e questo in regolari raduni del tipo "rabbinico" come quelli in cui era abitudine stessa di Gesù trovarsi, come anche la medesima chiesa primitiva praticava.

In questi raduni ognuno ha lo stesso valore di un altro, noi siamo tutti fratelli in Cristo, solo Cristo Gesù è il Maestro (Rabboni) Mat 23:8.  Tuttavia, ognuno ha la sua funzione ed i suoi doni, siano questi spirituali come naturali, nel modo in cui Dio da grazia.

Ed è per Grazia di Dio che ci proponiamo di produrre uomini che siano forti nella fede, forti nella conoscenza vera, forti di carattere senza traballare nel loro cammino e fortemente piantati in quella pietra angolare che è Gesù Cristo. Uomini saldi nell’immagine e gloria di Dio in cui ci ha creato (1Co 11:7), uomini che siano capaci di distinguere il vero dal falso, il bene dal male e di essere idonei di guidare le loro famiglie, la chiesa e la nazione in generale, come comanda il Signore.

Ma che gli disse la voce divina? «Io mi sono riservato settemila uomini, che non hanno piegato il ginocchio davanti a Baal». (Romani 11:4)

Punti Essenza del Gruppo Uomini

In breve, il gruppo uomini non è solo studio biblico o riunione di supporto, certo include questo, ma è di più. È dove uomini di Dio <in teoria>, si formano in uomini di Dio <in pratica>. Uomini savi e di potenza sotto controllo, nel Signore.

L’obiettivo del gruppo è di maturare in uomini volenterosi un carattere Cristiano forte, informato e fermo nella più Santa Fede, e che poi insegnino ad altri.  Uomini Biblici di preghiera, di disciplina e di leadership.

  • Chiunque infatti usa il latte non ha esperienza della parola di giustizia, perché è ancora un bambino; (Ebrei 5:13)

  • Fratelli, non siate bambini di senno, ma siate bambini in malizia e uomini compiuti in senno. (1 Corinzi 14:20)

  • finché giungiamo tutti all’unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio a un uomo perfetto, alla misura della statura della pienezza di Cristo (Efesini 4:13)

  • e le cose che hai udite da me in presenza di molti testimoni, affidale a uomini fedeli, che siano capaci di insegnarle anche ad altri. (2 Timoteo 2:2)

  • Voglio dunque che gli uomini preghino in ogni luogo, alzando le mani pure, senza ira e dispute.(1 Timoteo 2:8)

  • Studiati di presentare te stesso approvato davanti a Dio, operaio che non ha da vergognarsi, che esponga rettamente la parola della verità. (2 Timoteo 2:15)

Uomini che sono tutti fratelli rinati in Cristo e solo Lui è il Rabboni. (Gio 20:16) Uomini umili completamente sottomessi al Signore. Uomini che non cercano di mettersi in mostra, ma di avanzare il Regno di Dio in ubbidienza.

  • i quali non sono nati da sangue né da volontà di carne, né da volontà di uomo, ma sono nati da Dio. (Giovanni 1:13)

  • Ma voi non fatevi chiamare maestro, perché uno solo è il vostro maestro: Il Cristo, e voi siete tutti fratelli. (Matteo 23:8)

Il raduno è nello stile rabbinico come faceva Gesù e la chiesa primitiva.

  • Poi venne a Nazaret, dove era cresciuto e, com’era solito fare in giorno di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò per leggere. (Luca 4:16)

Nessun uomo prende offesa e/o ne dà consapevolmente.

  • Noi non diamo alcun motivo di scandalo (offesa) in nessuna cosa, affinché non sia vituperato il ministero; (2 Corinzi 6:3)

  • E per questo prego che il vostro amore abbondi sempre di più in conoscenza e in ogni discernimento, (Filippesi 1:9)

Uomini che hanno fortitudine di carattere per trattare qualsiasi soggetto, senza controversie.

  • Se è possibile e per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti gli uomini. (Romani 12:18)

Per noi uomini di Dio la Bibbia è innerante e invariabile, come originalmente data. Usata è la Diodati

  • Allora aprì loro la mente, perché comprendessero le Scritture, (Luca 24:45)

  • Nessuna profezia infatti è mai proceduta da volontà d’uomo, ma i santi uomini di Dio hanno parlato, perché spinti dallo Spirito Santo. (2 Pietro 1:21)

  • Perché in verità vi dico: Finché il cielo e la terra non passeranno, neppure un iota, o un solo apice della legge passerà, prima che tutto sia adempiuto. (Matteo 5:18)

Uomini che praticano la disciplina di tempo e di responsabilità personale. Il nostro Dio non è il dio del disordine.

  • Ma ogni cosa sia fatta con decoro e con ordine. (1 Corinzi 14:40)

  • perché Dio non è un Dio di confusione, ma di pace; e cosi si fa in tutte le chiese dei santi. (1 Corinzi 14:33)

  • Nelle molte parole non manca la colpa, ma chi frena le sue labbra è saggio. (Proverbi 10:19)

  • Poiché con le molte occupazioni vengono i sogni, e con le molte parole la voce dello stolto. (Ecclesiaste 5:3)

  • Chi è lento all’ira vale più di un forte guerriero, e chi domina il suo spirito vale più di chi espugna una città. (Proverbi 16:32)

Procedura Generale degli incontri

  1. Gli incontri sono informali ma anche regolamentati da interna personale disciplina.

  2. Il meeting è guidato da un "moderatore" il cui compito è di regolare affabilmente il meeting in un flusso positivo sia di relazioni e di tempo. Il ruolo del moderatore benevolo è quello di parlare il meno possibile, ma di assicurarsi che si vada nella direzione intesa e nella fratellanza più calorosa.

  3. Gli anziani/responsabili della chiesa sono più che ben venuti, logicamente, ma è gentilmente richiesto a loro di agire come fratelli ordinari del gruppo, per evitare eventuale frizione nella fratellanza.

  4. Uomini che non si sentono ancora pieni discepoli di Cristo ma hanno cuore di diventarlo sono benvenuti, come i giovanotti che vogliono diventare uomini di Dio.

  5. Il tempo è sempre poco e non bisogna sottrarne troppo alla famiglia. Probabilmente un’ora prima al raduno di Mercoledì sarebbe opportuno.

  6. Considerando un’ora ogni Mercoledì dalle 19:00 alle 20:00, si potrebbe dividerla come segue:

  1. 19:00 - 19:10 Chiedere il soccorso del Signore (preghiere di un minuto max).

  2. 19:10 - 19:15 Chi è di turno introduce il soggetto di analisi, dalla guida o altro.

  3. 19:15 - 19:45 Condivisione aperta, governata dal moderatore

  4. 19:45 - 20:00 Preghiere libere brevi.

  1. Il tempo a disposizione è ovviamente limitato, perciò chi parla deve essere breve, il che è poi altamente raccomandato dalla Parola del Signore:
    Poiché .......... con le molte parole la voce dello stolto. (Ecclesiaste 5:3)
    Nelle molte parole non manca la colpa, ma chi frena le sue labbra è saggio. (Proverbi 10:19)
    Chi modera le sue parole possiede conoscenza, e chi ha lo spirito calmo è un uomo prudente. Anche lo stolto quando tace, è ritenuto saggio e, quando tiene chiuse le labbra, è considerato intelligente. (Proverbi 17:27-28)

  2. Bisogna usare come referenza uno studio sistematico che provveda guida generale sulle sane dottrine del Cristianesimo dalla quale si può sicuramente "tangenziare", per poi ritornarci.

  3. Per il resto il gruppo si regola come cresce.

  4. Ovviamente, visto che questo è un gruppo che come meta ha la maturità Cristiana, la Disciplina, specialmente quella del tempo e di partecipazione, è altamente richiesto di:

  1. Mantenere i tempi prestabiliti,

  2. Non allungarsi negli interventi, ma essere brevi, concisi e coerenti al soggetto,

  3. Non parlare mentre un altro parla,

  4. Preghiere brevi e centrate,

  5. Ubbidire al moderatore.

Aspetto Pratico

Le riunioni si terrebbero in chiesa, se possibile.

Per quanto riguarda il tempo, bisognerebbe evitare di detrarre ulteriore giornata dalla famiglia e amalgamare (se possibile) con giorno già dedicato alla chiesa come Domenica mattina o Mercoledì sera.

Il numero del gruppo deve essere: minimo 5/6 ad un massimo di 10/12.

I giovani uomini maturi sono benvenuti.