home politica dottrina contatto info libri links mappa sito
articoli simili
stampa email salva salva pdf
Ordine Chiesa
Anziani
Diaconi
Donne
Uomini
Teologia
Amore
Arbitrio
Creazione
Dio
Escatologia
Evangelismo
Eterodossie
Il Male
La Legge
Peccato
Predestinazione
Riformata
Timore
Sacramenti
Soteriologia
Sovranità
Credi
Ispirazione
Riformati
Storici
Universalismo
Parole
Versetti
Festività
Dicembre 25
Pasqua
Personale
Vivere
Modestia
Morte
Preghiera
Responsabilità'
Tempi Nostri
Il Regno
Potpourri
Aborto
Date
Democrazia
Evangelizzare
Paganesimo
Passaggi
Sermoni
Volantini
Copyright
Emails
Home

Possono le Donne Governare?

Possono le Donne essere: Pastori, Anziani, Insegnati, Governatori, Magistrati, Generali, Presidenti, Re e altre simili posizioni, alte o basse, governando sopra l'umanità ?

aymon de albatrus


7 L’uomo invece non deve coprirsi il capo, perché è l’immagine e la gloria di Dio; ma la donna è la gloria dell’uomo, 8 perché l’uomo non è dalla donna, ma la donna dall’uomo, 9 anche perché l’uomo non fu creato per la donna, ma la donna per l’uomo. 10 Perciò la donna deve avere sul capo un segno di autorità, a motivo degli angeli. 11 Nondimeno, né l’uomo è senza la donna, né la donna senza l’uomo, nel Signore, 12 perché come la donna proviene dall’uomo, così anche l’uomo nasce per mezzo della donna, e ogni cosa è da Dio. (1 Corinzi 11:7-12 )

Milioni di pagine sono state scritte su questo soggetto, eppure non troverete praticamente nessun trattato che vi dia una risposta definitiva, per niente.  Dopo aver circumnavigato a casaccio attorno al soggetto, e centinaia di pagine, essi vi lasceranno con un non descrittivo, vago, non conclusivo incerto diluito riscontro, per paura delle "Giudee".

Non è così con questo scrittore, la chiara risposta Biblica, senza compromessi è un forte: NO!

Adesso potete uscire, se volete.

Dunque, domandiamoci una pertinente e imbarazzante domanda: "La Bibbia, a chi è applicabile?"

Sicuramente ai credenti:
Chi ha i miei comandamenti e li osserva, è uno che mi ama, e chi mi ama sarà amato dal Padre mio; e io lo amerò e mi manifesterò a lui». (Giovanni 14:21 )

Sicuramente ai non-credenti:
9 sapendo questo, che la legge non è stata istituita per il giusto, ma per gli empi e i ribelli, per i malvagi e i peccatori, per gli scellerati e i profani, per coloro che uccidono padre e madre, per gli omicidi, 10 per i fornicatori, per gli omosessuali per i rapitori, per i falsi, per gli spergiuri, e per qualsiasi altra cosa contraria alla sana dottrina, (1 Timoteo 1:9-10 )

Per i Credenti, la Legge è scritta da Dio sui loro cuori:
26 Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dalla vostra carne il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne. 27 Metterò dentro di voi il mio Spirito e vi farò camminare nei miei statuti, e voi osserverete e metterete in pratica i miei decreti. (Ezechiele 36:26-27)
Gesù rispose e gli disse: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l’amerà, e noi verremo a lui e faremo dimora presso di lui. (Giovanni 14:23)

Per i Non-Credenti la Legge viene applicata esternamente nella loro condanna:
3 Che dire allora? Se alcuni sono stati increduli, la loro incredulità annullerà forse la fedeltà di Dio? 4 Non sia mai; anzi, sia Dio verace e ogni uomo bugiardo, come sta scritto: «Affinché tu sia giustificato nelle tue parole e vinca quando sei giudicato». 5 Ora se la nostra ingiustizia fa risaltare la giustizia di Dio, che diremo? Dio è ingiusto quando dà corso alla sua ira? (Io parlo da uomo). 6 Niente affatto! Altrimenti, come giudicherebbe Dio il mondo? (Romani 3:3-6 )

Perché insisto su questo?  Perché la Legge di Dio è sopra tutti gli uomini: Nei Credenti viene soddisfatta dal sangue di Cristo e nei non-Credenti è soddisfatta nella loro condanna.  Questo significa, incontestabilmente, che i statuti di Dio sono applicabili a tutti.  Perciò il credente non può dire: "sono sotto Grazia e posso fare quello che voglio" perché se dice questo la legge di Cristo non è scritta sul suo cuore e non è credente.  Ne il non-credente può dire: "io non credo in Dio e neppure nella Bibbia, perciò la Legge di Dio non è applicabile a me", poiché, l'incredulità non fa sparire Dio e dato che Dio da la vita a tutti e li tiene vivi (Poiché in lui viviamo, ci muoviamo e siamo) Egli ha tutti i diritti di fare della Sua creazione quello che vuole, indipendentemente se la creatura crede in Lui, o no! Tutti gli abitanti della terra davanti a lui sono considerati come un nulla Egli agisce come vuole con l’esercito del cielo e con gli abitanti della terra. Nessuno può fermare la sua mano o dirgli "Che cosa fai?". (Daniele 4:35)

Questo è un punto essenziale, e cioè: La Legge di Dio è applicabile a tutti.

Adesso guardiamo al versetto di referenza: 8 perché l’uomo non è dalla donna, ma la donna dall’uomo, 9 anche perché l’uomo non fu creato per la donna, ma la donna per l’uomo. Cosa significa questo? il significato Biblico non potrebbe essere più chiaro.  A proposito, questi versetti sono riferiti a stento dagli espositori moderni.

Questi versetti chiarificano che la donna fu creata specificamente per il bisogno dell'uomo, (e non per il contrario come vediamo implementato oggi) come suo aiuto, espresso chiaramente in Genesi:  Poi l’Eterno DIO disse: «Non è bene che l’uomo sia solo; io gli farò un aiuto conveniente a lui». (Genesi 2:18)   La donna era, ed è, intesa ad essere l'aiuto dell'uomo, non il suo governatore o suo pari.  Se la grammatica è vera, è chiaro che la donna esiste solo in funzione dell'uomo, sarebbe a dire che senza l'uomo non c'è nessuna ragione per la donna di esistere.  C'è qualcosa di più chiaro?

Questo sigilla il tono della relazione fra uomo e donna per tutta la Bibbia.  Quando si esamina questa materia, tutto si deve sottomettere a questo principio come inizialmente stabilito in Genesi.  Nessuna forzatura o favolosa fantasmagoria può alterare questa affermazione fondamentale, così chiaramente espressa. Nemmeno appelli ad oscure frasi nel Greco non cambiano il concetto, altrimenti, se fosse così, abbiamo usato la Bibbia sbagliata per gli ultimi 2000 anni (anzi 4500).  Referenza alle poche donne che hanno avuto qualche tipo di governo, non cambia il concetto generale perché Dio è Sovrano ed è libero di agire nella Sua creazione come gli pare e piace, senza cambiare i Suoi decreti dati agli uomini da ubbidire, ma gli uomini sono in ribellione contro di Lui.

La donna è creata per l'uomo come il suo aiuto, non il suo eguale e nemmeno il suo governatore, invece è l'uomo che è il controllore ed il capo della donna: Voglio però che sappiate che il capo di ogni uomo è Cristo, il capo della donna è l’uomo e il capo di Cristo è Dio. (1 Corinzi 11:3)

Avendo stabilito che i precetti di Dio sono ugualmente applicabili ai Credenti come ai non-Credenti e che la donna è fatta per l'uomo come il suo aiuto, come è mai possibile stabilire la donna sopra agli uomini, sia nella chiesa come nel mondo?  e mantenere intatti i Precetti di Dio, Impossibile!

Questi concetti sono anche ripetuti nel Nuovo Testamento da quei famosi versetti (molto distorti, se mai accennati dagli espositori moderni):  11 La donna impari in silenzio, con ogni sottomissione. 12 Non permetto alla donna d’insegnare, né di usare autorità sull’uomo, ma ordino che stia in silenzio. 13 Infatti è stato formato per primo Adamo e poi Eva. 14 E non fu Adamo ad essere sedotto ma fu la donna che, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione. (1 Timoteo 2:11-14)

Notiamo:

  1. La donna deve imparare in silenzio, con ogni sottomissione. Questo significa che essa deve imparare, che per difetto la esclude dall'insegnare, ed in silenzio come è convenevole ad una persona in sottomissione. 

  2. Non permetto alla donna d’insegnare Questo conferma il punto sopra e sotto. La parola "insegnare" (didasko) nel Greco significa: 
    Insegnare
    Tenere un discorso
    Istruire altri
    Impartire istruzioni (governare)
    Essere insegnati
    Instillare dottrina in altri
    Spiegare, esporre teorie, idee,
    In questo si deduce chiaramente che insegnare è anche governare.

  3. né di usare (usurpare) autorità sull’uomo Questo significa che la donna non può avere autorità sull'uomo, in nessuna circostanza, e se la prende, essa usurpa il ruolo di capo dato all'uomo da Dio.

  4. ma ordino che stia in silenzio  Il suo ruolo di sottomissione reiterato.

  5. Infatti è stato formato per primo Adamo e poi Eva  Ed ecco le due ragioni per l'inferiore posizione della donna, questa essendone la prima.  L'ordine di creazione e la posizioni funzionali  qui confermate, riferendosi all'inizio, in Genesi, come spiegato sopra, Adamo fu formato per primo come il capo e secondariamente la donna come suo aiuto.

  6. E non fu Adamo ad essere sedotto ma fu la donna che, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione  Ecco la seconda ragione (di nuovo riferendosi a Genesi) perché la donna è soggetta all'uomo e la proibizione d'insegnare perché l'avviso che lei diede ad Adamo lo causò ad errare e così tutta la razza umana piombò nel peccato.  Questa è la seconda ragione perché la donna non può insegnare ne governare.

Un'altro passaggio che è raramente usato:  L’uomo invece non deve coprirsi il capo, perché è l’immagine e la gloria di Dio; ma la donna è la gloria dell’uomo, (1 Corinzi 11:7)

Che cosa ci dice?  C'è una differenza?

  1. perché è l’immagine e la gloria di Dio con questo è espressamente dichiarato che nell'uomo risiedono gli attributi di Dio (certo in minore quantità) e la bellezza e lo splendore di Dio (di nuovo in una minima quantità).  Comunque si raccoglie da questo che l'uomo è la cosa sulla terra che rispecchia Dio da più vicino . (prego notare che non ho detto "l'uomo è dio" ma che ne è l'immagine e la gloria come dice la Scrittura)

  2. ma la donna è la gloria dell’uomo, perché essa fu tratta dall'uomo, perciò la donna è un subset dell'uomo essendo stata tratta da lui, anche se è della stessa essenza.  Perciò la donna è la bellezza e lo splendore dell'uomo, e di Dio solo su formulazione secondaria.

Nonostante ciò, la donna ha uguale accesso alla salvezza: Similmente voi, mariti, vivete con le vostre mogli con la comprensione dovuta alla donna, come al vaso più debole, e onoratele perché sono coeredi con voi della grazia della vita, affinché le vostre preghiere non siano impedite. (1 Pietro 3:7) anche se la donna è vaso più debole.

La donna e della stessa essenza dell'uomo dato che essa fu "clonata/derivata" dall'uomo e Dio sistemò le cose in modo tale che anche se la donna è dall'uomo, l'uomo (e la donna) vengono in questo mondo attraverso la donna: perché come la donna proviene dall’uomo, così anche l’uomo nasce per mezzo della donna, e ogni cosa è da Dio. (1 Corinzi 11:12)

Dio, il Sovrano creatore, custode e governatore di TUTTE le cose, nella Sua saggezza ha decretato un ordine di funzioni dove l'uomo è il capo della donna e la donna è l'aiuto dell'uomo, per tutti i tempi, anche se tutti e due hanno uguale accesso alla salvezza attraverso il Signore Gesù Cristo: Non c’è né Giudeo né Greco, non c’è né schiavo né libero, non c’è né maschio né femmina, perché tutti siete uno in Cristo Gesù. (Galati 3:28)

Persino in questi giorni malvagi, qualche uomo potrebbe debolmente ammettere che l'uomo ha l'autorità sopra la donna, ma, per paura delle "Giudee" ed essendo indottrinato dalla cultura del mondo, si limita a dire che questa autorità è solo spirituale.  Forse non hanno letto bene il passaggio: Parimenti come la chiesa è sottomessa a Cristo, così le mogli devono essere sottomesse ai loro mariti in ogni cosa. (Efesini 5:24 LND)

In ogni cosa, lascia fuori qualche cosa?  Penso proprio di No.

Certa interpretazione è così patetica, ma cosa dice la Scrittura in un unico versetto: Voglio però che sappiate che il capo di ogni uomo è Cristo, il capo della donna è l’uomo e il capo di Cristo è Dio. (1 Corinzi 11:3)

L'autorità di Dio sopra Cristo copre soltanto lo spirituale?

L'autorità di Cristo sopra l'uomo copre soltanto lo spirituale?

L'autorità dell'uomo sopra la donna copre soltanto lo spirituale?

Ovviamente NO!

L'altra ipocrisia è che non potendo eliminare il versetto 1Ti 2:12 le chiese moderniste (adesso la vasta maggioranza) ammettono, con riluttanza, che la donna non può insegnare all'uomo, ma può insegnare donne e bambini. Che! Stanno forse dicendo che la donna non può fuorviare uomini, ma può sviare donne e bambini?  Ma non fa questo le donne e bambini di seconda classe, dato che può insegnare a questi ma non agli uomini perché sono di classe differente?

Ma adesso il problema è risolto nelle chiese moderniste perché sono andate ben oltre a questo dilemma dato che ardentemente promuovono le donne sul pulpito a predicare e a governare sia donne e bambini come anche gli uomini, by-passando completamente gli statuti di Dio.

In essenza, ogni donna che occupa la posizione di re/regina, primo ministro, presidente, pastore, insegnate, magistrato, generale ed ogni altra posizione di autorità sopra l'uomo è in aperta ribellione contro Dio e in severo pericolo della Sua ira e sicuramente è senza supporto Biblico.

Un'altra referenza raramente menzionata sono i 10 Comandamenti: Non desidererai la casa del tuo prossimo; non desidererai la moglie del tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna che sia del tuo prossimo». (Esodo 20:17) In questo vediamo che la moglie viene elencata fra le cose appartenenti al prossimo (uomo), cosa che sicuramente è sconvolgente sia per la democrazia come per le femministe ed anche per tanti uomini deboli.  Eppure il concetto di possessione è chiaramente formulato nella singola frase del decimo Comandamento.  Forse anche il decimo Comandamento è stato purgato dalla Scrittura con l'avvento della democrazia ed il femminismo.  E' Dio schernito?  Non v’ingannate, Dio non si può beffare, ...... (Galati 6:7)

Sia nello Spirituale come nel Naturale, la donna non può essere in controllo degli uomini o qualsiasi altra cosa, come Dio comanda perché tutte le cose sono di Dio e Lui è L'Unico che decide come le cose devono essere implementate ed ha fatto la donna come l'aiuto dell'uomo, non il suo capo o suo pari.

Non è una faccenda basata su presunte capacità, ma solamente stabilita su quello che Dio dice.

Se qualcuno obietta sul sopra, noi possiamo dare soltanto la risposta di Paolo: Piuttosto chi sei tu, o uomo, che disputi con Dio? La cosa formata dirà a colui che la formò: «Perché mi hai fatto così?». (Romani 9:20) Isa 29:16

In conclusione, Possono le donne essere: Predicatori, Anziani, Insegnanti, Governatori, Magistrati, Generali, Presidenti, Re e altre tali posizioni, alte o basse, dirigere e governare la razza umana?  La risposta è un enfatico:  NO!

Amen

APPENDICE: Un sommario Biblico

01.

L'uomo, Adamo, fu creato per primo

Allora l’Eterno Dio formò l’uomo dalla polvere della terra, (Genesi 2:7a)

02.

L'uomo ricevette il fiato della vita

gli soffiò nelle narici un alito di vita, e l’uomo divenne un essere vivente. (Genesi 2:7b)

03.

La donna non fu creata ma derivata da Adamo

Poi l’Eterno DIO con la costola che aveva tolta all’uomo ne formò una donna e la condusse all’uomo. (Genesi 2:22)

04.

La donna è comunque della stessa essenza dell'uomo perché estratta dall'uomo, ed è per questo che l'uomo ha la preminenza.

E l’uomo disse: «Questa finalmente è ossa delle mie ossa e carne della mia carne. Lei sarà chiamata donna perché è stata tratta dall’uomo». (Genesi 2:23)

05.

Le parole originali dicono questo

Per Uomo = ‘iysh Per Donna = ish-shash (da uomo)

06.

La donna fu fatta specificamente per l'uomo, come aiuto e per il suo bisogno. Senza l'uomo non c'è, per la donna, ragione d'essere, ovviamente.  La donna è stata creata come aiuto: non superiore, non uguale in funzione.

Poi l’Eterno DIO disse: «Non è bene che l’uomo sia solo; Io gli farò un aiuto conveniente a lui». (Genesi 2:18)

07.

L'uomo Adamo ricevette la sua punizione come capo federale del genere umano e per aver ascoltato sua moglie a partecipare nella trasgressione.  Per questo il divieto alla donna d'insegnare e di governare, 

Poi disse ad Adamo: «Poiché hai dato ascolto alla voce di tua moglie e hai mangiato dell’albero circa il quale io ti avevo comandato dicendo: "Non ne mangiare", il suolo sarà maledetto per causa tua; ne mangerai il frutto con fatica tutti i giorni della tua vita. (Genesi 3:17)

08.

La donna Eva ricevette la sua punizione per aver disubbidito l'ordine del Signore, datole dall'uomo, ma di sua indipendente ribellione.

Alla donna disse: «Io moltiplicherò grandemente le tue sofferenze e le tue gravidanze; con doglie partorirai figli: i tuoi desideri si volgeranno verso il tuo marito, ed egli dominerà su di te». (Genesi 3:16)

09.

La donna, per il suo peccato, è condannata a uno stato d’afflizione e di sottomissione, giusta punizione per quel peccato, nel quale ella cercò di gratificare il desiderio dei suoi occhi, e della carne e del suo orgoglio. Il suo peccato fu il catalizzatore che portò sventura nel mondo che divenne una valle di lacrime.

Alla donna disse: «Io moltiplicherò grandemente le tue sofferenze e le tue gravidanze; con doglie partorirai figli: i tuoi desideri si volgeranno verso il tuo marito, ed egli dominerà su di te». (Genesi 3:16)

10.

La frase originale "i tuoi desideri" appare solo 3 volte, la seconda volta riguarda Caino significando che il peccato ha i suoi desideri di possederlo.

Se fai bene non sarai tu accettato? Ma se fai male, il peccato sta spiandoti alla porta e i suoi desideri sono volti a te; ma tu lo devi dominare». (Genesi 4:7)

11.

"ed egli dominerà su di te" non è altro che il comando di Dio "Mogli siate soggette ai vostri mariti". Se l'uomo non avesse peccato avrebbe governato con saggezza e amore, se la donna non avesse peccato, essa avrebbe sempre obbedito in umiltà e mansuetudine

Alla donna disse: «Io moltiplicherò grandemente le tue sofferenze e le tue gravidanze; con doglie partorirai figli: i tuoi desideri si volgeranno verso il tuo marito, ed egli dominerà su di te». (Genesi 3:16)

12.

Adamo nominò tutti gli animali, e perciò fu in Eden molto tempo prima della "clonazione" di Eva. Il numero degli animali era enorme e ci vuole tempo ad inventare nomi nuovi, provateci. In tutto questo tempo Adamo non fu sedotto.

E l’Eterno DIO formò dalla terra tutti gli animali dei campi e tutti gli uccelli dei cieli e li condusse dall’uomo per vedere come li avrebbe chiamati; e in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ogni essere vivente, quello doveva essere il suo nome. (Genesi 2:19)

13.

Eva cadde in trasgressione subito dopo la sua entrata, dato che era stato comandato a loro di procreare, e lei non era gestante quando scacciata da Eden.

E DIO li benedisse e DIO disse loro «Siate fruttiferi e moltiplicatevi, riempite la terra ………(Genesi 1:28)

Ora Adamo conobbe Eva sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo, dall’Eterno». (Genesi 4:1)

14.

L'uomo Adamo diede il nome alla donna, proprio come l'aveva dato agli animali

E l’uomo diede a sua moglie il nome di Eva, perché lei fu la madre di tutti i viventi. (Genesi 3:20)

15.

Il Regno di Dio non è democratico ne egalitario, ma teocratico e gerarchico e il capo della donna è l’uomo

Voglio però che sappiate che il capo di ogni uomo è Cristo, il capo della donna è l’uomo e il capo di Cristo è Dio. (1 Corinzi 11:3)

16.

L'uomo è l'immagine e la gloria di Dio

L’uomo invece non deve coprirsi il capo, perché è l’immagine e la gloria di Dio ………. (1 Corinzi 11:7a)

17.

Mentre la donna è la gloria dell'uomo

…..ma la donna è la gloria dell’uomo, (1 Corinzi 11:7b)

18.

L'ordine di creazione

perché l’uomo non è dalla donna, ma la donna dall’uomo, (1 Corinzi 11:8)

19.

La "raison d'être" della donna

anche perché l’uomo non fu creato per la donna, ma la donna per l’uomo. (1 Corinzi 11:9)

20.

L'uomo e la donna sono della stessa essenza e anche se la donna proviene dall'uomo, l'uomo, e la donna, nascono per mezzo della donna e ogni cosa è da Dio.

Nondimeno, né l’uomo è senza la donna, né la donna senza l’uomo, nel Signore, perché come la donna proviene dall’uomo, così anche l’uomo nasce per mezzo della donna, e ogni cosa è da Dio. (1 Corinzi 11:11-12)

21.

Tutto il sopra è riassunto così:

Infatti è stato formato per primo Adamo e poi Eva. (1 Timoteo 2:13)

E non fu Adamo ad essere sedotto ma fu la donna che, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione.
(1 Timoteo 2:14)

22.

Per queste due ragioni la donna è posta in sottomissione all'uomo e non può insegnare, ne aver autorità sopra l'uomo ma stia in silenzio. Da notare che la virgola dopo "d'insegnare" rende il verbo generale e non solo riferito all'uomo.

Non permetto alla donna d’insegnare, né di usare (usurpare) autorità sull’uomo, ma ordino che stia in silenzio. (1 Timoteo 2:12)

23.

Certi modernisti dicono che la donna e soggetta all'uomo solo in cose spirituali, ma la Parola di Dio dice: "in ogni cosa".Parimenti come la chiesa è sottomessa a Cristo, così le mogli devono essere sottomesse ai loro mariti in ogni cosa. (Efesini 5:24 )

24.

In silenzio e sottomesse come dice la Legge. Qui si riferisce a Gen 3:16 "ed egli dominerà su di te.." Con questo l’Apostolo, evidenzia la ragione per la quale le donne non devono parlare in chiesa o predicare o insegnare pubblicamente o essere impegnate con funzioni ministeriali perché questi sono atti di potere e autorità, di dirigere e governare e perciò contrari alla sottomissione che Dio nella Sua Legge esige dalle donne verso gli uomini.

Tacciano le vostre donne nelle chiese, perché non è loro permesso di parlare, ma devono essere sottomesse, come dice anche la legge. (1 Corinzi 14:34)

25.

E se vuole imparare qualcosa la deve imparare da suo marito. L’obiezione viene: "e se i mariti non sanno insegnare". In questo caso, approvate dal marito, possono essere insegnate da pastori o altri uomini di Dio conosciuti, a casa loro.

E se vogliono imparare qualche cosa interroghino i propri mariti a casa, perché è vergognoso per le donne parlare in chiesa. (1 Corinzi 14:35)

26.

Può senz'altro profetizzare e pregare quello che le viene dato direttamente dal Signore, solo se porta capelli lunghi e avendo il capo coperto in sottomissione. La chioma è per copertura ordinaria, mentre il "velo " (non cappello) è copertura per quando prega o profetizza in riunione con altri.

Ma ogni donna, che prega o profetizza col capo scoperto, fa vergogna al suo capo perché è la stessa cosa che se fosse rasa. (1 Corinzi 11:5)

Se invece la donna porta la chioma, ciò è per lei un onore, poiché la chioma le è stata data per copertura. (1 Corinzi 11:15)

27.

Mentre l’uomo non deve avere il capo coperto quando prega o profetizza perché è l’immagine e gloria di Dio.

Ogni uomo, che prega o profetizza col capo coperto, fa vergogna al suo capo. (1 Corinzi 11:4)

L’uomo invece non deve coprirsi il capo, perché è l’immagine e la gloria di Dio; ma la donna è la gloria dell’uomo, (1 Corinzi 11:7)

28.

La parola originale greca che descrive la relazione della donna verso il marito è: "Phoebe" che vuol dire timore o paura

…… la moglie rispetti (Phoebe) il marito. (Efesini 5:33)

…….quando vedranno la vostra casta condotta accompagnata da timore (Phobos). (1 Pietro 3:2)

29.

O si pensa che la Parola di Dio venga da voi, e voi soli!

È la parola di Dio proceduta da voi o è essa pervenuta a voi soli? (1 Corinzi 14:36)

30.

O siamo contenziosi !

Ora se alcuno vuol essere contenzioso, noi non abbiamo una tale usanza e neppure le chiese di Dio. (1 Corinzi 11:16)

31.

Paolo dice che questi sono comandamenti del Signore .

Se uno si stima essere profeta o spirituale, riconosca che le cose che vi scrivo sono comandamenti del Signore. (1 Corinzi 14:37)

32.

Da ricordarsi sempre.

Piuttosto chi sei tu, o uomo, che disputi con Dio? La cosa formata dirà a colui che la formò: «Perché mi hai fatto così?». (Romani 9:20)

Perché contendi con Lui, dato che egli non rende conto di alcuno dei Suoi atti? (Giobbe 33:13)