home politica dottrina contatto info libri links mappa sito
articoli simili
stampa email salva salva pdf
Ordine Chiesa
Anziani
Diaconi
Donne
Uomini
Teologia
Amore
Arbitrio
Creazione
Dio
Escatologia
Evangelismo
Eterodossie
Il Male
La Legge
Peccato
Predestinazione
Riformata
Timore
Sacramenti
Soteriologia
Sovranità
Credi
Ispirazione
Riformati
Storici
Universalismo
Parole
Versetti
Festività
Dicembre 25
Pasqua
Personale
Vivere
Modestia
Morte
Preghiera
Responsabilità'
Tempi Nostri
Il Regno
Potpourri
Aborto
Date
Democrazia
Evangelizzare
Paganesimo
Passaggi
Sermoni
Volantini
Copyright
Emails
Home

Dovrebbe un vero Credente Celebrare i Compleanni?


Quando Gesù nacque, ci fu molta gioia nel cielo: " E ad un tratto si uni all’angelo una moltitudine dell’esercito celeste che lodava Dio, dicendo: Gloria a Dio nei luoghi altissimi, e pace in terra agli uomini, su cui si posa il suo favore". (Luca 2:13-14)

Mentre il portare una nuova vita nel mondo è certamente una gioia per i genitori ed anche condivisa da altri, la domanda si presenta: "Dovremmo noi celebrare l’anniversario della nascita da allora in poi?"

Il giorno della nascita è ampiamente usato dagli astrologi per leggere l’oroscopo di uno. La parola oroscopo viene definito come: "Gli aspetti dei pianeti e stelle ad un dato momento, quale il momento della nascita della persona, sono usati dagli astrologi come una previsione astrologica del futuro della persona, basato su un diagramma degli aspetti dei pianeti e stelle. " Dal, <American Heritage Dictionary>.

Siamo informati della pratica pagana di attribuire potere o influenza sulla vita della persona dovuto alla posizione delle stelle ai tempi della sua nascita. Astrologi dichiarano che le stelle celesti ed i pianeti esercitano influenza sul futuro della persona! Quasi ogni giornale elenca l’oroscopo quotidiano per i segni dello zodiaco. L'astrologia e gli oroscopi moderni vengono da Babilonia.

"Il mondo antico dell'Egitto, della Grecia, di Roma e della Persia celebravano i compleanni degli dei, re e quelli dei nobili. Anche se gli israeliani antichi registravano l’età dei loro cittadini maschi, non c’è evidenza che tenevano festività sull'anniversario della loro data di nascita" (Enciclopedia Americana 1991).

La gente credeva in buoni e in cattivi spiriti ed essendo impauriti che questi spiriti causassero danno al celebrante di compleanno, egli veniva circondato da amici e parenti i cui buoni desideri e la loro presenza lo proteggeva dai pericoli sconosciuti che il compleanno portava, così dice il "Birthday Parties Around the World." (Feste di compleanno nel Mondo)

La parola del Signore mette in guardia contro il partecipare nelle pratiche dei pagani: " Così dice l’Eterno: Non imparate a seguire la via delle nazioni e non abbiate paura dei segni del cielo, perché sono le nazioni che ne hanno paura. "(Geremia 10:2)

D'importanza, maggiore sono i riferimenti della Bibbia alle celebrazioni di compleanno, non i più felici. Il primo è con il Faraone dell'Egitto, Genesi 40:20-22. Il coppiere visse, ma il panettiere fu messo a morte a quella festa di compleanno. Anche Erode celebrò il suo compleanno, dove Giovanni il Battista fu decapitato (Marco 6:21-28). Certi scolari (incluso la Bibbia Companion)) contendono che in Giobbe 1:4-5; 18-19 si parla della morte della prole di Giobbe mentre celebravano un compleanno, per quella ragione Giobbe offrì sacrifici per i suoi figli.

In nessuna parte della Bibbia siamo comandati a celebrare compleanni. La Bibbia dice in fatti, l'opposto: "Un buon nome è preferibile a un olio profumato, e il giorno della morte meglio del giorno della nascita." (Ecclesiaste 7:1)

Da nessuna parte della Bibbia troviamo che l'anniversario della nascita del Salvatore fu mai celebrato. Siamo, tuttavia, richiesti di osservare la Pasqua (la Cena del Signore, non la pasqua pagana) per ricordarci della sua morte, 1Co 11:26.

Noi credenti non osserviamo la presunta data di nascita di Gesù, come il mondo cerca di fare il 25 dicembre.  Allora, perché, dobbiamo celebrare la nostra?

I seguaci di Gesù cercano di mettersi in linea con i programmi di Gesù (e non quelli del mondo) e celebrano i Suoi comandamenti, cosicché preparando i loro cuori e le loro menti all’avvento del Suo Regno,  Isaia 66:23