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Il 25 di Dicembre

aymon de albatrus
schiavo di Cristo

“Poiché i costumi dei popoli sono vanità: infatti uno taglia un albero dal bosco, il lavoro delle mani di un operaio con l’ascia. Lo adornano d’argento e d’oro, lo fissano con chiodi e martelli perché non si muova.” (Ger 10:3-4)


Al vero Cristiano quello che importa di più è essere obbediente a Dio e ai Suoi comandi, assolutamente senza compromessi. Naturalmente sappiamo molto bene che questo è impossibile agli esseri umani di ubbidire perfettamente, ma almeno il vero Cristiano fa tutto quello che può per centrare il marchio senza trovare scuse per averlo mancato o cercare di razionalizzare la sua mediocre esecuzione.

Il Cristiano che trova scuse per il suo compromettere NON è Cristiano per niente.

Questa è TUTTA la responsabilità dell'uomo verso l'unico Dio: “Ascoltiamo dunque la conclusione di tutto il discorso: «Temi DIO e osserva i suoi comandamenti, perché questo è il tutto dell’uomo».” (Ecc 12:13) e Gesù lo chiarifica: “«Se mi amate, osservate i miei comandamenti,” (Gio 14:15).

Perciò, chiaramente, amare Dio vuol dire obbedirlo nel modo in cui Egli vuole essere ubbidito. Un esempio di mezza obbedienza è dato da Re Saul al quale gli era stato ordinato da Dio di completamente distruggere gli Amalekiti (uomini, donne, bambini e le loro bestie) ma egli non fece esattamente quello, ma tenne per se stesso le cose migliori per paura del popolo. Ecco come re Saul rispose quando Samuele gli disse che aveva peccato per non aver ucciso tutti gli Amalekiti e le bestie come Dio gli aveva comandato: “Allora Saul disse a Samuele: «Ho peccato per aver trasgredito il comando dell’Eterno e le tue parole, perché ho avuto paura del popolo e ho dato ascolto alla sua voce.” (1Sa 15:24) Come si vede re Saul era più preoccupato dall'opinione del popolo che ai comandi di Dio e agì suo accordo personale, non secondo l'ordine di Dio, e per questo egli perse tutto, persino la sua vita.

Egli si compromise e disubbidì l'ordine di Dio in modo da far piacere al popolo o almeno di evitare di sconvolgerli, e così perse il suo Regno e la sua vita come quella della sua famiglia. Non si può beffare Dio e dobbiamo ubbidirlo pienamente, non a metà: “Non v’ingannate, Dio non si può beffare, perché ciò che l’uomo semina quello pure raccoglierà.” (Gal 6:7)

Dio non vuole 'metà obbedienza da noi', Egli vuole il 100%. Metà obbedienza NON è ubbidienza per niente: “Cosí dunque, ognuno di voi che non rinunzia a tutto ciò che ha, non può essere mio discepolo.” (Luc 14:33)

Adesso consideriamo la festa pagana del 25 di Dicembre:

Non c'è assolutamente nessun dubbio che la festa del 25 di Dicembre era pagana molto prima dell'era Cristiana. Per esempio nell'antica pagana Roma il 25 era celebrata come Saturnalia in onore al dio della fertilità Saturno. La chiesa Romana Cattolica nel cercare di 'de-paganizzare' questa grande celebrazione (come cercarono di fare con tante altre festività pagane, come: Pasqua, Epifania, Halloween eccetera) imposero un marchio "cristianizzato" su ognuna di queste e così fecero del 25 la nascita di Cristo che no lo è affatto per quanto Gesù nacque fra Agosto e Ottobre. Comunque la gente ha una inclinazione pagana nei loro cuori, e col tempo il 25 di Dicembre ritornò alle sue radici pagane che aveva includendo i simboli pagani come l'albero di natale e il dare regali fra di loro. In Altre parole, oggi il 25 non è altro che la vecchia festa pagana di tanto tempo fa, infatti ancora di più.

Interessante notare che col tempo tutte queste feste "Cristianizzate" sono ritornate alle loro origine pagane.

Comunque non c'è assolutamente NESSUNA giustificazione Biblica per celebrare il 25 come festa Cristiana perché è perfettamente una festa Pagana che a niente a che vedere con Cristo.

In questi giorni malvagi certi Cristiani dicono che dobbiamo mettere di nuovo Cristo nel Natale, MA Cristo non è mai stato là. Invece quello che dobbiamo fare è di assicurare che Cristo sia rimosso completamente dalle festività pagana del 25 di Dicembre e lasciare ai pagani di avere la loro Saturnalia perché è la loro festa, NON la nostra.

Quello che è Biblico (e dobbiamo mantenere) è quello che il nostro Signore Gesù ci ha chiesto di fare. Lui ci ha dato solo due simboli: il Battesimo  la Comunione. Il Battesimo è sommersione in acqua e da farsi subito dopo la conversione una volta solo. La Comunione con i simboli del Pane e il Vino da farsi "ogni volta che facciamo" cioè più spesso che possiamo in memoria della Sua sacrificale morte sulla croce, (NON la Sua Nascita)

Nessuna altra festa ci fu chiesta, perciò partecipare a feste non autorizzate da Dio e in nome Suo non è altro che alta ribellione. nel fare feste nostre per il nostro piacere. A questo riguardo noi non siamo meglio del re Saul.

Anchel dare doni fra di noi non è sanzionato, se mai dovremmo portare i nostri doni di lavori buoni a Cristo per essere morto sulla croce al posto nostro per salvare le nostre malvage anime. Il 25 pretende di essere la celebrazione della nascita di Cristo ma in fatti è la celebrazione della nostra concupiscenza. E di nuovo altra offesa s Dio e il Suo Cristo.

I Cristiani e le chiese che celebrano il 25 di Dicembre sono in grave pericolo di dover dare un giorno acconto a Dio per aver compromesso la Fede con grossolano paganesimo.

Gli uomini e le donne non convertiti non vogliono Dio, e nemmeno capiscono le cose di Dio, non si sottomettono a Lui e nemmeno lo desiderano perché è impossibile per loro: “Or l’uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché sono follia per lui, e non le può conoscere, poiché si giudicano spiritualmente.” (1Co 2:14) Per definizione essi odiano le cose di Dio e pure il concetto di Dio. Però uomini e donne non convertiti sono assolutamente estatici per le celebrazioni di Natale. Ed è anche il solo tempo che essi oscurano le porte della chiesa, ipocriti. Anche quelli che non vanno in chiesa spesso amano il 25, profondamente (prova a toglierlo e vedrai cosa ti succederà). L'albero di Natale più costose nel 2011 del mondo nel 2011 era in un hotel nel Dubai (11 milioni di dollari) con tanto di Babbo Natale con slitta e elfi. Anche i Giapponesi hanno cominciato a celebrare Natale. Queste persone non sono Cristiani per niente, anzi l'opposto e non sono propensi a diventarlo ma adorano queste festività. La carne ama queste cose pagane, indipendentemente in quale cultura si trovano.  Questo fatto, anche per se stesso, dovrebbe dire qualcosa ai veri Cristiani. Dovrebbero dunque i veri Cristiani celebrare queste feste pagane con i pagani?

In questi giorni di decadenza ci sono tanti Cristiani (la maggioranza)  che pienamente apprezza e partecipa in queste attività pagane e hanno anche questi simboli pagani dentro e fuori le loro case, e persino nella chiesa, e perciò si sono identificati col mondo e hanno pienamente compromesso la loro fede. Poi ci sono altri Cristiani che sono in perfetta conoscenza del pagano 25 di Dicembre ma non riescono a resistere di celebrare questa Saturnalia mettendo anche molti doni per se stessi sotto l'albero satanico di Odino. Come possono fare questo? Conoscendo che questo è "amare il mondo" perché questa satanica festa è stata inventata dai pagani per i pagani e il mondo l'adora. Se noi partecipiamo in questa festa e usiamo i suoi simboli ci identifichiamo con loro e siamo visti come loro e sicuramente non diamo piacere a Dio: “Non amate il mondo, né le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l’amore del Padre non è in lui.” (1Gi 2:15 )

Ma perché fanno questo? La supposizione è che lo fanno "per paura dei Giudei", paura della gente, paura di essere ostracizzati o paura di essere visti come "differenti", o ancora peggio perché amano il 25 tantissimo. Oppure si ricordano del piacere carnale che hanno avuto quando erano piccoli e del divertimento con questa attività e volendo che anche i loro piccoli ce l'abbiano. Superficialmente sembra un sentimento ammirabile, ma cosa ne pensa Dio? Questi Cristiani non mischiano Cristo con Baal?  Dio approva del loro compromesso? Sicuramente NO.

Per una vera famiglia Cristiana con bambini la situazione è piuttosto difficile perché i bambini sono fortemente influenzati dalla scuola, altri bambini, la TV, la chiesa e quella diabolica invenzione di "Babbo Natale" a partecipare in questo paganesimo.  (notare che a Babbo Natale danno gli stessi attributi di Dio) Inoltre cosa può essere più disastroso dei giocattoli che altri bambini ricevono il 25 mentre i vostri  ....  niente? Sicuramente ne sarebbero terribilmente delusi. La cosa da farsi è quella di spiegare loro chiaramente la situazione Cristiana e che questi doni non vengono da Santa ma da Dio che benedice la loro famiglia con abbastanza reddito di poterli comprare e non dite loro la bugia di Santa perché altrimenti insegnerete loro che dire bugie va bene e crescerete una generazione di bugiardi. Poi date a loro apertamente i giocattoli che vi potete permettere qualche giorno prima del 25 (per evitare l'associazione) e così non si sentiranno esclusi. Ma ancora meglio, portateli ai negozi per scegliersi quello che vogliono, provando così da dove vengono i giocattoli. Siate perfettamente specifici con loro, i bambini non sono stupidi, ma piccoli adulti, essi capiranno e assolutamente non associate Babbo Natale con Dio, i due non hanno niente a che fare fra loro. Evitare a tutti i costi di avere l'usuale materiale natalizio in casa e fuori casa, perché altrimenti dimostrerete a tutti che la vostra casa è pagana.  Invece usate questi soldi per comprare giocattoli migliori per i vostri piccoli e mantenetevi puri davanti a Dio, incontaminati dal mondo. 

In conclusone, lasciate che ognuno faccia quello che vuole perché Dio è magnanimo e grande in perdonare. Io non condanno nessuno, ma per me e la mia casa queste cose pagano sono decisamente FUORI, e sempre testimonierò così.